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	<title>News Archivi - OIKOS ETS</title>
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	<title>News Archivi - OIKOS ETS</title>
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		<title>Il report della visita di monitoraggio di OIKOS ETS al progetto NAANE nel dipartimento di Amazonas, Colombia</title>
		<link>https://www.oikosets.net/monitoraggio-progetto-naane-amazzonia-colombia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[oikos]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Jul 2026 13:09:43 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Si è conclusa la visita di monitoraggio di OIKOS ETS al progetto NAANE in Amazzonia colombiana. L'intervento sostiene le comunità indigene del municipio di Leticia attraverso riforestazione, adattamento ai cambiamenti climatici, tutela della biodiversità e gestione sostenibile del territorio.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.oikosets.net/monitoraggio-progetto-naane-amazzonia-colombia/">Il report della visita di monitoraggio di OIKOS ETS al progetto NAANE nel dipartimento di Amazonas, Colombia</a> proviene da <a href="https://www.oikosets.net">OIKOS ETS</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>Dopo la conclusione del progetto ECO TOUR INCA, l’impegno di OIKOS ETS nella cooperazione internazionale in Amazzonia colombiana prosegue con la visita di monitoraggio del progetto NAANE &#8211; Nuove strategie di Adattamento Ambientale per le comunità e gli Ecosistemi (codice AID 013244/05/5), conclusasi lunedì 20 luglio 2026. Il progetto NAANE è promosso e finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS), ed è nato per sostenere le comunità fluviali del Trapezio Amazzonico colombiano, la sezione di territorio Colombiano compresa fra Perù e Brasile che costituisce l’unico sbocco del Paese sul Rio delle Amazzoni. A rendere possibile il progetto sono la collaborazione diretta con le organizzazioni indigene ACITAM e ATICOYA, il contributo dell’Università di Trento e della Pontificia Universidad Javeriana (PUJ) de Bogotá ed il sostegno di realtà locali come Fundación Maikuchiga, FUCAI e RAIZ Fuerza Natural S.A.S., in una cornice istituzionale condivisa con il Municipio di Leticia.</p>
<p>Lo scopo della visita è stato il monitoraggio dell’attività di riforestazione con le comunità indigene. La metodologia partecipativa, basata sul coinvolgimento e la formazione di guardie indigene per seguire la parte operativa del progetto, permette di includere al 100% le comunità ospitanti e indirizzare la quasi totalità del budget investito verso le stesse.</p>
<p>Manuel Castelletti, il cooperante di OIKOS ETS attivo sul territorio, racconta nel dettaglio come sta avvenendo il processo di riforestazione:<i> “Si cercano delle piantine giovani nei pressi dei loro alberi madre, con attenzione particolare per le specie minacciate che non si trovano più nelle comunità. Con le piantine si ricrea un bosco amazzonico qualificato, inserendovi alberi da frutta, da legname o alberi che aiutino la biodiversità. Con questo metodo siamo già riusciti a riforestare un’area di 24 ettari.”</i></p>
<p>Il progetto è localizzato nel Municipio di Leticia, il principale porto fluviale della Colombia sul Rio delle Amazzoni, ma si dirama lungo diverse comunità indigene che abitano la riva del fiume, mirando a contrastare le gravi sfide dovute ai cambiamenti climatici e alla perdita di biodiversità. Le comunità indigene, fortemente dipendenti dalle risorse naturali, sono particolarmente vulnerabili a questi fenomeni, amplificati dalla mancanza di infrastrutture e di sistemi di gestione del rischio. NAANE è nato per rinforzare la loro resilienza climatica e conservare la biodiversità della regione mediante la gestione sostenibile del territorio.</p>
<p>Nel corso dei tre anni previsti per l’attuazione del progetto, OIKOS ETS sta implementando misure concrete di adattamento e conservazione in almeno otto Resguardo Indigena, monitorando progressi come il numero di infrastrutture resilienti costruite e la percentuale di terre degradate recuperate. Le attività principali comprendono la conduzione di studi per comprendere meglio il comportamento del Rio delle Amazzoni e le sue piene (svolti tramite due borse di ricerca per le Università partner), la creazione di un Sistema di Allerta Precoce e interventi per mitigare i rischi climatici e la costruzione di sistemi integrati di raccolta e trattamento dell&#8217;acqua piovana, oltre a nuove abitazioni resilienti in zone a basso rischio di inondazione.</p>
<p>Per la conservazione della biodiversità, si stanno organizzando incontri con le comunità indigene, aggiornati i documenti di programmazione territoriale, creati e sostenuti programmi comunitari di monitoraggio e vigilanza, e avviate iniziative di riforestazione e riabilitazione degli habitat. Questo progetto è coerente con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (OSS) 13.1 (adattamento ai cambiamenti climatici) e 15.9 (integrazione della biodiversità nei processi di sviluppo).</p>
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		<title>In partenza RADYO TRAP: il laboratorio di scrittura di OIKOS ETS contro la radicalizzazione giovanile</title>
		<link>https://www.oikosets.net/radyo-trap-laboratorio-rap-radicalizzazione-giovanile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[oikos]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Jul 2026 13:02:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Formazione]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La musica può diventare uno strumento di inclusione e prevenzione sociale. Con RADYO TRAP, OIKOS ETS propone un laboratorio di scrittura rap e trap guidato da Doro Gjat, rivolto a giovani e MSNA, affiancato da un percorso formativo per operatori e da incontri pubblici dedicati ai temi delle migrazioni, della radicalizzazione e della coesione sociale.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.oikosets.net/radyo-trap-laboratorio-rap-radicalizzazione-giovanile/">In partenza RADYO TRAP: il laboratorio di scrittura di OIKOS ETS contro la radicalizzazione giovanile</a> proviene da <a href="https://www.oikosets.net">OIKOS ETS</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h3><b><i>Il corso di scrittura rap/trap, tenuto dal rapper e autore per radio e televisione Doro Gjat, usa la musica come strumento per la prevenzione della radicalizzazione, dell’esclusione sociale e della devianza giovanile</i></b></h3>
<p>Fra settembre 2026 e gennaio 2027 si svolgerà <strong>RADYO TRAP – RADicalization in Youth, discomfort and Deviance in a TRAining Perspective</strong>, il nuovo progetto promosso da OIKOS ETS insieme a Duemilauno Agenzia Sociale e Centro di accoglienza Ernesto Balducci. Il progetto sarà realizzato grazie al sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia con i fondi previsti nell&#8217;ambito della Legge regionale 3 marzo 2023, n. 9, dedicata alla prevenzione e al contrasto della radicalizzazione violenta e di ogni forma di estremismo.</p>
<p>L&#8217;iniziativa nasce con l&#8217;obiettivo di prevenire i fenomeni di radicalizzazione, esclusione sociale e devianza giovanile attraverso il linguaggio della musica, in particolare dei generi rap e trap. Al centro del progetto ci sarà un laboratorio di scrittura creativa che coinvolgerà otto giovani ragazzi e ragazze selezionati fra le comunità di Minori Stranieri Non Accompagnati (MSNA) della regione e le candidature raccolte con una call to action effettuata tramite i social media di OIKOS ETS.</p>
<p>A guidare il laboratorio sarà Doro Gjat, rapper professionista e autore per radio e televisione, che accompagnerà i partecipanti in sei incontri dedicati alla scrittura e alla registrazione di un brano originale. Attraverso il rap o la trap (la scelta del genere spetterà ai partecipanti), i ragazzi e le ragazze avranno l&#8217;opportunità di rielaborare e raccontare il proprio vissuto personale sviluppando parallelamente  competenze creative, lavorando sia sugli aspetti teorici della scrittura sia sulla registrazione del pezzo finale, con la possibilità di presentarlo dal vivo al termine del percorso.</p>
<p>L&#8217;attività sarà inoltre accompagnata dalla presenza di un mediatore culturale e di uno psicologo dell&#8217;età evolutiva, che seguiranno le dinamiche del gruppo e supporteranno i partecipanti nel percorso di rielaborazione delle esperienze personali che emergeranno durante il processo di scrittura.</p>
<p>Oltre al laboratorio di scrittura, RADYO TRAP prevede anche un corso di 30 ore dedicato agli operatori delle comunità locali di accoglienza per MSNA e al personale della Questura di Udine e dei Comuni di Udine, Monfalcone, Ruda e Pozzuolo del Friuli. Il corso tratterà temi centrali per i professionisti dell’accoglienza, tra cui i processi migratori, i modelli europei di accoglienza e  integrazione, le criticità giuridiche del percorso di inclusione e la devianza sociale giovanile. Tra i docenti coinvolti figurano Nives Martini, psicologa psicodiagnosta e psicoterapeuta transculturale, Vincenzo Scalia, professore associato di Sociologia del diritto e della devianza presso l&#8217;Università di Firenze, e Giovanni Tonutti, presidente di OIKOS ETS.</p>
<p>Ad accompagnare il corso di formazione si svolgeranno sette incontri pubblici dal titolo &#8220;Migrare perché? – Scomode domande, parole in viaggio, paure da ascoltare&#8221;, che si svolgeranno nei comuni di Udine, Monfalcone, Ruda e Pozzuolo del Friuli. Lo scopo degli incontri sarà creare occasioni di dialogo tra cittadini e professionisti ed esperti del terzo settore, promuovendo una conoscenza più approfondita dei fenomeni migratori e una riflessione condivisa sulle cause della marginalità sociale e dei processi di radicalizzazione.</p>
<p>Per approfondire il progetto e conoscere da vicino il laboratorio, guarda il servizio realizzato dalla RAI al seguente link:</p>
<p><a href="https://www.rainews.it/tgr/fvg/articoli/2026/07/radyo-trap-la-musica-come-canale-di-inclusione-per-i-giovani-migranti-3a1c8cd8-5b42-4b8d-b288-79d5aed275bd.html">https://www.rainews.it/tgr/fvg/articoli/2026/07/radyo-trap-la-musica-come-canale-di-inclusione-per-i-giovani-migranti-3a1c8cd8-5b42-4b8d-b288-79d5aed275bd.html </a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.oikosets.net/radyo-trap-laboratorio-rap-radicalizzazione-giovanile/">In partenza RADYO TRAP: il laboratorio di scrittura di OIKOS ETS contro la radicalizzazione giovanile</a> proviene da <a href="https://www.oikosets.net">OIKOS ETS</a>.</p>
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		<title>Friuli in Diretta: Giovanni Tonutti racconta la missione di OIKOS ETS in Colombia</title>
		<link>https://www.oikosets.net/giovanni-tonutti-intervista-colombia-oikos-friuli-in-diretta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[oikos]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Jul 2026 13:59:17 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Ospite di Friuli in Diretta, Giovanni Tonutti presenta i risultati della missione di OIKOS ETS in Colombia, tra turismo sostenibile, tutela dell'acqua, Amazzonia e cooperazione internazionale.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.oikosets.net/giovanni-tonutti-intervista-colombia-oikos-friuli-in-diretta/">Friuli in Diretta: Giovanni Tonutti racconta la missione di OIKOS ETS in Colombia</a> proviene da <a href="https://www.oikosets.net">OIKOS ETS</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p class="PDq2pG_selectionAnchorContainer" data-start="126" data-end="490"><strong data-start="126" data-end="490">Dopo il rientro dalla missione in Colombia, il presidente di OIKOS ETS Giovanni Tonutti è stato ospite della trasmissione <em data-start="250" data-end="269">Friuli in Diretta</em> (TV12) per raccontare i risultati dei progetti di cooperazione internazionale realizzati nel dipartimento di Nariño e nell&#8217;Amazzonia colombiana, sostenuti dall&#8217;Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS).</strong></p>
<p data-start="492" data-end="847">L&#8217;intervista è stata l&#8217;occasione per fare il punto sul progetto <strong data-start="556" data-end="572">ECO TUR INCA</strong>, in fase di conclusione nel dipartimento di Nariño, dove OIKOS ETS ha lavorato insieme ai partner locali per promuovere il turismo sostenibile, rafforzare il dialogo tra comunità indigene e contadine e realizzare interventi concreti per la tutela dell&#8217;acqua e dell&#8217;ambiente.</p>
<p data-start="849" data-end="1124">Tra i risultati più recenti illustrati da Tonutti figura l&#8217;inaugurazione della nuova <strong data-start="934" data-end="986">Planta de Tratamiento de Aguas Residuales (PTAR)</strong> nel Comune di La Cruz, infrastruttura che contribuirà a migliorare la gestione delle acque reflue e la qualità ambientale del territorio.</p>
<p data-start="1126" data-end="1267">Durante l&#8217;intervista, il presidente di OIKOS ETS ha spiegato anche l&#8217;approccio che caratterizza i progetti di cooperazione dell&#8217;associazione.</p>
<blockquote data-start="1269" data-end="1498">
<p data-start="1271" data-end="1498">«Noi non siamo una ONG che va a proporre o a imporre progettazioni sviluppate a tavolino. I progetti nascono dai bisogni che emergono nei territori e dalle richieste delle comunità locali.»</p>
</blockquote>
<p data-start="1500" data-end="1913">Ampio spazio è stato dedicato anche al nuovo progetto NAANE avviato nell&#8217;<strong data-start="1567" data-end="1591">Amazzonia colombiana</strong>, lungo il Rio delle Amazzoni, dove OIKOS ETS lavora con partner locali e internazionali per rafforzare la resilienza delle comunità indigene di fronte agli effetti del cambiamento climatico, attraverso sistemi di allerta precoce e interventi per la tutela dell&#8217;ecosistema amazzonico.</p>
<p data-start="1915" data-end="2302">Nel corso della trasmissione, Tonutti ha inoltre richiamato il ruolo della cooperazione internazionale come investimento per lo sviluppo sostenibile e la solidarietà tra i popoli, ricordando come questi interventi contribuiscano al rafforzamento dei servizi essenziali, della tutela ambientale e delle opportunità economiche nei territori coinvolti.</p>
<p data-start="2304" data-end="2446">L&#8217;intervista completa è disponibile sul canale YouTube di TV12. L&#8217;intervento dedicato alla missione in Colombia inizia dal <strong data-start="2427" data-end="2445">minuto 1:29:12</strong>. <a href="https://www.youtube.com/watch?v=eh7pnfueF6g">https://www.youtube.com/watch?v=eh7pnfueF6g</a></p>
<p data-start="2448" data-end="2515"><a href="https://www.youtube.com/watch?v=eh7pnfueF6g"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter wp-image-10793 size-large" src="https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/FireShot-Capture-034-TG-FRIULI-IN-DIRETTA-20_07_2026-YouTube-www.youtube.com_-1024x506.png" alt="" width="800" height="395" srcset="https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/FireShot-Capture-034-TG-FRIULI-IN-DIRETTA-20_07_2026-YouTube-www.youtube.com_-1024x506.png 1024w, https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/FireShot-Capture-034-TG-FRIULI-IN-DIRETTA-20_07_2026-YouTube-www.youtube.com_-300x148.png 300w, https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/FireShot-Capture-034-TG-FRIULI-IN-DIRETTA-20_07_2026-YouTube-www.youtube.com_-768x379.png 768w, https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/FireShot-Capture-034-TG-FRIULI-IN-DIRETTA-20_07_2026-YouTube-www.youtube.com_.png 1294w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a></p>
<p data-start="2517" data-end="2703">Per approfondire il progetto ECO TUR INCA è possibile leggere anche il reportage della missione pubblicato sul sito di OIKOS ETS:<br />
<a class="decorated-link" href="https://www.oikosets.net/missione-oikos-narino-colombia/" target="_new" rel="noopener" data-start="2647" data-end="2703">https://www.oikosets.net/missione-oikos-narino-colombia/</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.oikosets.net/giovanni-tonutti-intervista-colombia-oikos-friuli-in-diretta/">Friuli in Diretta: Giovanni Tonutti racconta la missione di OIKOS ETS in Colombia</a> proviene da <a href="https://www.oikosets.net">OIKOS ETS</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Dalle scuole ai piccoli coltivatori di caffè: la missione di OIKOS ETS nel Nariño</title>
		<link>https://www.oikosets.net/missione-oikos-narino-colombia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[oikos]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Jul 2026 10:13:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Colombia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nel dipartimento colombiano di Nariño la delegazione di OIKOS ETS ha visitato alcuni dei principali luoghi coinvolti dal progetto ECO TUR INCA: il Centro per la Pace e il Buen Vivir di Samaniego, una scuola interessata dagli interventi del progetto e la comunità di Piedra Blanca, custode delle conoscenze della medicina naturale.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.oikosets.net/missione-oikos-narino-colombia/">Dalle scuole ai piccoli coltivatori di caffè: la missione di OIKOS ETS nel Nariño</a> proviene da <a href="https://www.oikosets.net">OIKOS ETS</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><b>Nelle giornate che hanno preceduto l’inaugurazione della nuova Planta de Tratamiento de Aguas Residuales (PTAR) e la conclusione del progetto ECO TUR INCA, la delegazione di OIKOS ETS ha effettuato diversi sopralluoghi nei territori coinvolti dal progetto nel dipartimento colombiano di Nariño. Un percorso tra scuole, comunità contadine, piccoli produttori di caffè, tutela dell’acqua, Buen Vivir e saperi ancestrali.</b></p>
<p>La delegazione, composta da <strong>Giovanni Tonutti,</strong> presidente di OIKOS ETS, <strong>Manuel Castelletti,</strong> responsabile della missione OIKOS in Colombia, e <strong>Anna Paola Peratoner</strong>, presente anche come <strong>consigliera comunale del Comune di Udine</strong>, ha visitato alcuni degli interventi realizzati e incontrato le comunità protagoniste dei tre anni di progetto.</p>
<p><strong>ECO TUR INCA</strong> – sviluppo dell’ECOnomia del TURismo sostenibile per le comunità Indigene e Contadine e la tutela dell’Ambiente, AID 012590/08/7 – è finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo – AICS e sviluppato nel dipartimento di Nariño da OIKOS ETS, CeVI – Centro Internazionale di Volontariato, ISAIS – Instituto Sur Alexander Von Humboldt, Resguardo Indígena del pueblo Pasto Funes e Comune di La Cruz.<img decoding="async" class="aligncenter wp-image-10788 size-large" src="https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/Gestione-acque-reflue-scuola-Samaniego-461x1024.jpeg" alt="" width="461" height="1024" srcset="https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/Gestione-acque-reflue-scuola-Samaniego-461x1024.jpeg 461w, https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/Gestione-acque-reflue-scuola-Samaniego-135x300.jpeg 135w, https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/Gestione-acque-reflue-scuola-Samaniego-768x1707.jpeg 768w, https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/Gestione-acque-reflue-scuola-Samaniego-691x1536.jpeg 691w, https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/Gestione-acque-reflue-scuola-Samaniego.jpeg 900w" sizes="(max-width: 461px) 100vw, 461px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><b>Il Centro per la Pace e il Buen Vivir di Samaniego</b></h2>
<p>Tra i luoghi visitati durante la missione c’è il <b>Centro per la Pace e il Buen Vivir di Samaniego</b>, uno spazio dedicato all’incontro, alla partecipazione comunitaria e alla costruzione di percorsi di convivenza e sviluppo sostenibile.</p>
<p>Il concetto di <i>Buen Vivir</i>, profondamente legato alle culture andine, propone una visione del benessere fondata sull’equilibrio tra le persone, la comunità e l’ambiente. Un approccio che attraversa l’intero progetto ECO TUR INCA e che riconosce il valore dei saperi locali e delle relazioni tra le comunità e i territori.</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-10786 size-large" src="https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/Centro-per-la-Pace-e-Buen-Vivr-Colombia-461x1024.jpeg" alt="" width="461" height="1024" srcset="https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/Centro-per-la-Pace-e-Buen-Vivr-Colombia-461x1024.jpeg 461w, https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/Centro-per-la-Pace-e-Buen-Vivr-Colombia-135x300.jpeg 135w, https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/Centro-per-la-Pace-e-Buen-Vivr-Colombia-691x1536.jpeg 691w, https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/Centro-per-la-Pace-e-Buen-Vivr-Colombia.jpeg 720w" sizes="(max-width: 461px) 100vw, 461px" /></p>
<h2><b>La scuola di Samaniego e la gestione delle acque reflue</b></h2>
<p>La delegazione ha visitato anche una scuola di Samaniego dove, grazie a ECO TUR INCA, è stata realizzata una delle fosse settiche più grandi e significative del territorio.</p>
<p>L’intervento consente una gestione più sicura delle acque reflue e contribuisce a migliorare le condizioni igienico-sanitarie per studenti, insegnanti e personale scolastico.</p>
<p>La visita ha permesso di verificare direttamente uno degli interventi attraverso i quali il progetto ha collegato la tutela dell’acqua alla salute pubblica, alla qualità della vita e alla protezione dell’ambiente.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-10787 size-large" src="https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/Scuola-di-Samaiego-1024x461.jpeg" alt="" width="800" height="360" srcset="https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/Scuola-di-Samaiego-1024x461.jpeg 1024w, https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/Scuola-di-Samaiego-300x135.jpeg 300w, https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/Scuola-di-Samaiego-768x345.jpeg 768w, https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/Scuola-di-Samaiego-1536x691.jpeg 1536w, https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/Scuola-di-Samaiego-1320x594.jpeg 1320w, https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/Scuola-di-Samaiego.jpeg 2048w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<h2><b>Nella boscaglia, lungo il fiume, tra i cafeteros di Samaniego</b></h2>
<p>Sempre nel territorio di Samaniego, la delegazione ha raggiunto, attraversando la vegetazione e costeggiando il fiume, alcune piccole aziende familiari dei <b>cafeteros</b>, i coltivatori di caffè del Nariño.</p>
<p>L’incontro con i produttori ha offerto l’occasione per conoscere da vicino il lavoro quotidiano nelle coltivazioni, osservare la ricchezza della <i>naturaleza</i> e approfondire le diverse fasi del processo di lavorazione e trattamento del caffè.</p>
<p>Dalla raccolta dei frutti alla separazione dei chicchi, fino al lavaggio e all’essiccazione, ogni fase richiede esperienza, attenzione e conoscenza del territorio. Il caffè rappresenta infatti non soltanto una risorsa economica, ma anche una componente fondamentale dell’identità agricola e culturale delle comunità locali.</p>
<p>Durante il sopralluogo sono state visitate anche le fosse settiche realizzate o migliorate presso le piccole aziende agricole coinvolte dal progetto. Interventi essenziali per una corretta gestione delle acque reflue, particolarmente importanti in contesti rurali caratterizzati da abitazioni e coltivazioni immerse nella natura e vicine ai corsi d’acqua.</p>
<p>Il sostegno ai cafeteros mette così in relazione la valorizzazione delle produzioni locali, la tutela delle risorse idriche, il turismo rurale e la salvaguardia del paesaggio. <img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-10789 size-large" src="https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/Caffettoros-Colombe-1024x461.jpeg" alt="" width="800" height="360" srcset="https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/Caffettoros-Colombe-1024x461.jpeg 1024w, https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/Caffettoros-Colombe-300x135.jpeg 300w, https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/Caffettoros-Colombe-768x346.jpeg 768w, https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/Caffettoros-Colombe-1536x691.jpeg 1536w, https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/Caffettoros-Colombe-1320x594.jpeg 1320w, https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/Caffettoros-Colombe.jpeg 2000w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><b>Piedra Blanca e i saperi della medicina naturale</b></h2>
<p>Un’altra tappa significativa della missione è stata la <b>vereda di Piedra Blanca</b>, dove vive e opera <b>Raúl Ortega</b>, sciamano e curandero impegnato da anni nella ricerca e nella valorizzazione delle conoscenze legate alla medicina naturale.</p>
<p>ECO TUR INCA ha contribuito a sostenere anche una struttura destinata all’<b>inípi</b>, un rito spirituale e fisico di purificazione di origine Dakota.</p>
<p>La pratica si svolge all’interno di una tenda, riscaldata dal calore delle pietre, e può ricordare esteriormente una sauna. Il suo significato è però più profondo: l’inípi è un rito di raccoglimento, purificazione e connessione spirituale con la terra, la natura e la comunità.</p>
<p>La visita a Piedra Blanca ha permesso di conoscere un’esperienza nella quale la tutela dell’ambiente si accompagna alla trasmissione dei saperi ancestrali e delle pratiche tradizionali di cura.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-10790 size-large" src="https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/Pietra-Blanca-1024x461.jpeg" alt="" width="800" height="360" srcset="https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/Pietra-Blanca-1024x461.jpeg 1024w, https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/Pietra-Blanca-300x135.jpeg 300w, https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/Pietra-Blanca-768x346.jpeg 768w, https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/Pietra-Blanca-1536x691.jpeg 1536w, https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/Pietra-Blanca-1320x594.jpeg 1320w, https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/Pietra-Blanca.jpeg 2000w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><b>Una cooperazione costruita nei territori</b></h2>
<p>I sopralluoghi nel Nariño hanno restituito la varietà degli interventi promossi da ECO TUR INCA: dalle infrastrutture per la gestione delle acque reflue agli spazi dedicati alla pace e al Buen Vivir, dal sostegno ai piccoli produttori di caffè alla valorizzazione della medicina naturale.</p>
<p>Esperienze differenti, unite da una stessa prospettiva: costruire percorsi di sviluppo sostenibile partendo dalle esigenze, dalle risorse e dalle conoscenze delle comunità.</p>
<p>La missione di OIKOS ETS in Colombia proseguirà con una nuova tappa nella <b>Colombia amazzonica, tra il Comune di Leticia e il Rio delle Amazzoni</b>, per raccontare altri territori, comunità ed esperienze di cooperazione internazionale<strong>, grazie al <a href="http://www.oikosets.net/naane-amazzonia-colombiana-primo-incontro-acitam/">progetto NAANE</a>. </strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.oikosets.net/missione-oikos-narino-colombia/">Dalle scuole ai piccoli coltivatori di caffè: la missione di OIKOS ETS nel Nariño</a> proviene da <a href="https://www.oikosets.net">OIKOS ETS</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>ECOTURINCA in Colombia: a Pasto si conclude un percorso di tre anni tra cooperazione internazionale, turismo sostenibile e tutela dell’acqua</title>
		<link>https://www.oikosets.net/eco-tur-inca-colombia-conclusione-progetto-narino/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[oikos]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Jul 2026 15:15:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Colombia]]></category>
		<category><![CDATA[Cooperazione]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[News / Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Sud America]]></category>
		<category><![CDATA[AICS]]></category>
		<category><![CDATA[AICS Bogotá]]></category>
		<category><![CDATA[Comune di Udine]]></category>
		<category><![CDATA[cooperazione internazionale]]></category>
		<category><![CDATA[ECO TUR INCA]]></category>
		<category><![CDATA[pasto]]></category>
		<category><![CDATA[udine]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.oikosets.net/?p=10745</guid>

					<description><![CDATA[<p>A Pasto si è concluso ECO TUR INCA, il progetto finanziato da AICS che per tre anni ha accompagnato le comunità indigene e contadine del Nariño tra tutela dell’acqua, turismo sostenibile, agroecologia e sviluppo territoriale.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.oikosets.net/eco-tur-inca-colombia-conclusione-progetto-narino/">ECOTURINCA in Colombia: a Pasto si conclude un percorso di tre anni tra cooperazione internazionale, turismo sostenibile e tutela dell’acqua</a> proviene da <a href="https://www.oikosets.net">OIKOS ETS</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3><em><b>Con l’inaugurazione della nuova Planta de Tratamiento de Aguas Residuales – PTAR, realizzata per il Comune di La Cruz, si è concluso in Colombia <a href="https://www.oikosets.net/aggiornamenti-eco-tur-inca/">ECO TUR INCA</a>, il progetto finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo &#8211; AICS e dedicato allo sviluppo sostenibile delle comunità indigene e contadine del dipartimento di Nariño.</b></em></h3>
<p><strong>Non è stata soltanto l’inaugurazione di una nuova infrastruttura,</strong> ma il momento conclusivo di<strong> un percorso che, per tre anni, ha accompagnato le comunità indigene e contadine del Nariño</strong> nella costruzione di nuove opportunità di sviluppo fondate sulla tutela dell’ambiente, sulla valorizzazione del patrimonio culturale, sul turismo sostenibile e sulla gestione responsabile delle risorse naturali.</p>
<p>La cerimonia finale di <b>ECO TUR INCA – sviluppo dell’ECOnomia del TURismo sostenibile per le comunità Indigene e Contadine e la tutela dell’Ambiente</b> (AID 012590/08/7) si è svolta a Pasto. L’evento, inizialmente previsto nel territorio di La Cruz, è stato trasferito nel capoluogo del dipartimento per ragioni di sicurezza, mantenendo però al centro il valore del lavoro realizzato nei territori e il contributo delle comunità coinvolte.</p>
<p>Alla giornata hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni colombiane e italiane, dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, delle organizzazioni partner, delle comunità indigene e contadine e delle reti territoriali nate o rafforzate durante il progetto. Una cerimonia pensata non soltanto per presentare l’opera realizzata, ma anche per condividere i risultati raggiunti e restituire il significato complessivo di tre anni di cooperazione costruita attraverso il dialogo, la partecipazione e l’ascolto dei territori.</p>
<div style="width: 800px;" class="wp-video"><video class="wp-video-shortcode" id="video-10745-1" width="800" height="451" preload="metadata" controls="controls"><source type="video/mp4" src="https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/Ecoturinca-6-WhatsApp-Video-2026-07-16-at-10.05.50.mp4?_=1" /><a href="https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/Ecoturinca-6-WhatsApp-Video-2026-07-16-at-10.05.50.mp4">https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/Ecoturinca-6-WhatsApp-Video-2026-07-16-at-10.05.50.mp4</a></video></div>
<h3><b>L’apertura nel segno della Pachamama</b></h3>
<p>La giornata si è aperta con un rito di armonizzazione dedicato alla <b>Pachamama</b>, guidato da Don Raúl Ortega della comunità Hatun Huasi Yurak Rumi di Samaniego. Non un semplice momento simbolico inserito nel programma istituzionale, ma un gesto coerente con il percorso di ECO TUR INCA, che ha riconosciuto il valore dei saperi ancestrali, della relazione tra le comunità e la terra e della visione del <i>Buen Vivir</i> come parte integrante di un modello di sviluppo capace di tenere insieme ambiente, dignità, relazioni sociali e benessere collettivo.</p>
<p>Al rito sono seguiti gli interventi istituzionali, aperti dal presidente di <b>OIKOS ETS, Giovanni Tonutti</b>, che ha richiamato il valore del percorso realizzato in Colombia e della collaborazione costruita con i partner, le istituzioni locali e le comunità del Nariño.</p>
<p>Per OIKOS ETS erano presenti anche <b>Manuel Castelletti</b>, responsabile della missione dell’organizzazione in Colombia, e <b>Anna Paola Peratoner</b>, consigliera comunale presente anche in rappresentanza del Comune di Udine, del quale ha portato i saluti istituzionali.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-10776 size-large" src="https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/Giovanni-Tonutti-461x1024.jpeg" alt="" width="461" height="1024" srcset="https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/Giovanni-Tonutti-461x1024.jpeg 461w, https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/Giovanni-Tonutti-135x300.jpeg 135w, https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/Giovanni-Tonutti-691x1536.jpeg 691w, https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/Giovanni-Tonutti.jpeg 720w" sizes="(max-width: 461px) 100vw, 461px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><b>Il messaggio del Comune di Udine</b></h3>
<p>Nel suo intervento <strong>Anna Paola Peratoner</strong> ha portato il saluto del sindaco di Udine <b>Alberto Felice De Toni</b>, sottolineando il valore della cooperazione tra istituzioni, società civile e comunità italiane e colombiane.</p>
<p>La nuova infrastruttura, ha ricordato, non rappresenta soltanto un risultato tecnico, ma un atto di responsabilità verso l’acqua, la salute delle persone e la terra.</p>
<p><strong>«Quello che inauguriamo oggi non è solamente un impianto di trattamento. È un atto di cura: cura per l’acqua, per la salute di questa comunità e per la terra che la accoglie»</strong>.</p>
<p>Nel suo discorso Peratoner ha richiamato anche il significato più profondo della cooperazione internazionale: non portare nei territori soluzioni costruite altrove, ma mettersi in ascolto delle comunità, riconoscerne le competenze e accompagnare percorsi condivisi.</p>
<p>Ha inoltre evidenziato quanto l’Europa possa imparare dalle comunità indigene, dalla loro relazione con la natura, dalla capacità di custodire le risorse e da una concezione dello sviluppo che non separa il benessere umano dalla tutela dell’ambiente.</p>
<p>L’auspicio espresso dal Comune di Udine è che le relazioni nate durante ECO TUR INCA possano continuare anche oltre la conclusione formale del progetto, rafforzando il dialogo e l’amicizia tra le comunità e le istituzioni dei due Paesi.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-10782 size-large" src="https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/Ecoturinca-1-1024x767.jpg" alt="" width="800" height="599" srcset="https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/Ecoturinca-1-1024x767.jpg 1024w, https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/Ecoturinca-1-300x225.jpg 300w, https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/Ecoturinca-1-768x575.jpg 768w, https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/Ecoturinca-1-1536x1150.jpg 1536w, https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/Ecoturinca-1-1320x988.jpg 1320w, https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/Ecoturinca-1.jpg 1600w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<h3><b>Le comunità protagoniste del progetto</b></h3>
<p>Uno spazio centrale della giornata è stato dedicato alle voci delle comunità e alle esperienze nate nei territori coinvolti.</p>
<p><b>Mama Carmen Popayán</b>, governatrice del <b>Resguardo Indígena del pueblo Pasto Funes</b> e figura di riferimento della leadership femminile indigena, ha raccontato il percorso realizzato dalla propria comunità e il significato assunto dal progetto per il territorio.</p>
<p>La sua testimonianza ha riportato al centro il ruolo delle donne indigene, la partecipazione comunitaria, la tutela delle conoscenze tradizionali e una visione dello sviluppo legata non soltanto alla crescita economica, ma anche alla cura della terra, alla pace, alla dignità e al <i>Buen Vivir</i>.</p>
<p>Sono state quindi presentate le attività della <b>Rete di Turismo Sostenibile di Consacá</b>, attraverso le testimonianze delle persone che hanno partecipato alla sua costruzione. La rete rappresenta uno dei risultati del lavoro compiuto per valorizzare le risorse naturali, culturali, agricole e produttive locali attraverso un turismo sviluppato insieme alle comunità e rispettoso dell’identità dei territori.</p>
<p>Il turismo sostenibile, nel percorso di ECO TUR INCA, non è stato considerato come un’attività separata dalla vita delle comunità, ma come uno strumento capace di creare opportunità economiche, favorire la permanenza nei territori, sostenere le produzioni locali e tutelare il patrimonio naturale e culturale del Nariño.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-10777 size-large" src="https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/Mama-Resguardo-461x1024.jpeg" alt="" width="461" height="1024" srcset="https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/Mama-Resguardo-461x1024.jpeg 461w, https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/Mama-Resguardo-135x300.jpeg 135w, https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/Mama-Resguardo-691x1536.jpeg 691w, https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/Mama-Resguardo.jpeg 720w" sizes="(max-width: 461px) 100vw, 461px" /></p>
<h3><b>La PTAR di La Cruz: tutela dell’acqua e salute delle comunità</b></h3>
<p>Tra i risultati più significativi presentati durante la giornata vi è la nuova <b>Planta de Tratamiento de Aguas Residuales – PTAR</b>, realizzata per il Comune di La Cruz.</p>
<p>La cerimonia conclusiva avrebbe dovuto svolgersi nel territorio in cui si trova l’opera, ma per ragioni di sicurezza è stata trasferita a Pasto. Non è stato quindi possibile celebrare l’avvio della nuova infrastruttura direttamente sul posto, come inizialmente previsto.</p>
<p>La PTAR contribuirà a migliorare la gestione delle acque reflue e la tutela delle risorse idriche, con effetti positivi sulla salute pubblica, sulla qualità della vita della popolazione e sulla protezione dell’ambiente.</p>
<p>L’opera è stata realizzata con il sostegno di <b>CORPONARIÑO</b> e dell’<b>Alcaldía Municipal de La Cruz – Nariño</b>, nell’ambito di un percorso che ha unito tutela ambientale, turismo sostenibile, partecipazione delle comunità e sviluppo territoriale.</p>
<p>La nuova infrastruttura rappresenta il risultato più visibile di un lavoro più ampio: in ECO TUR INCA la salvaguardia delle risorse idriche è stata sviluppata insieme alla promozione dell’agroecologia, alla valorizzazione del patrimonio culturale e naturale e alla creazione di opportunità sostenibili per le comunità indigene e contadine.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-10779 size-large" src="https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/Placa-PTAR-de-La-Cruz-1024x683.jpeg" alt="" width="800" height="534" srcset="https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/Placa-PTAR-de-La-Cruz-1024x683.jpeg 1024w, https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/Placa-PTAR-de-La-Cruz-300x200.jpeg 300w, https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/Placa-PTAR-de-La-Cruz-768x512.jpeg 768w, https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/Placa-PTAR-de-La-Cruz-1320x880.jpeg 1320w, https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/Placa-PTAR-de-La-Cruz.jpeg 1536w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<h3><b>Il bilancio di tre anni di attività</b></h3>
<p><b>Harold Montúfar</b>, fondatore di <b>ISAIS – Instituto Sur Alexander Von Humboldt</b>, ha illustrato l’impatto complessivo di ECO TUR INCA nei territori beneficiari del dipartimento di Nariño.</p>
<p>Il suo intervento ha ripercorso le principali attività sviluppate dal progetto e il coinvolgimento delle comunità indigene e contadine nella costruzione di modelli di sviluppo fondati sulla sostenibilità ambientale, sulla partecipazione e sulla valorizzazione delle risorse locali.</p>
<p>Nel corso dei tre anni, ECO TUR INCA ha intrecciato diversi ambiti di intervento: la tutela dell’acqua e degli ecosistemi, il turismo sostenibile, la promozione dell’agroecologia, il rafforzamento delle organizzazioni comunitarie, la valorizzazione delle conoscenze ancestrali e la creazione di reti di collaborazione tra comunità, istituzioni e organizzazioni della società civile.</p>
<p>L’obiettivo non era soltanto realizzare singole attività, ma contribuire alla costruzione di competenze e strumenti che potessero continuare a produrre effetti anche dopo la conclusione del finanziamento.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-10781 size-large" src="https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/Visita-con-Corponarino-e-Alcaldia_25.07.26-1024x768.jpeg" alt="" width="800" height="600" srcset="https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/Visita-con-Corponarino-e-Alcaldia_25.07.26-1024x768.jpeg 1024w, https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/Visita-con-Corponarino-e-Alcaldia_25.07.26-300x225.jpeg 300w, https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/Visita-con-Corponarino-e-Alcaldia_25.07.26-768x576.jpeg 768w, https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/Visita-con-Corponarino-e-Alcaldia_25.07.26-1536x1152.jpeg 1536w, https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/Visita-con-Corponarino-e-Alcaldia_25.07.26-1320x990.jpeg 1320w, https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/Visita-con-Corponarino-e-Alcaldia_25.07.26.jpeg 1600w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<h3><b>L’intervento di AICS Bogotá</b></h3>
<p>A chiudere la giornata sono stati i saluti istituzionali della direttrice della sede <strong>AICS di Bogotá</strong>, <a href="https://www.facebook.com/AICSBogota/posts/pfbid0QdJGoWFPEw7odEMv8igMr8CpU4vryRFzc9KfBhYYvx5M8FDj4zSZbbEUaFzBJu7Pl"><b>Valeria Boninfante</b></a>. Nel suo intervento ha sottolineato come l’accesso all’acqua e ai servizi igienico-sanitari rappresenti una condizione fondamentale per migliorare la qualità della vita delle comunità, rafforzare la resilienza dei territori e promuovere uno sviluppo realmente inclusivo e sostenibile.</p>
<p>La direttrice ha inoltre richiamato il valore del lavoro condiviso tra OIKOS ETS, i partner italiani e colombiani, le autorità locali e le comunità, riconoscendo nel progetto un esempio concreto di cooperazione costruita insieme ai territori. AICS Bogotá ha valorizzato anche il contributo della nuova infrastruttura al miglioramento delle condizioni di vita delle famiglie di La Cruz e alla tutela delle risorse idriche del territorio.</p>
<p>La presenza dell’Agenzia alla cerimonia conclusiva ha ribadito il ruolo della Cooperazione italiana nel sostenere interventi capaci non soltanto di rispondere a bisogni immediati, ma anche di rafforzare competenze locali, relazioni istituzionali e processi di sviluppo destinati a continuare nel tempo.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-10780 size-large" src="https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/AICS-BOGOTA-768x1024.jpg" alt="" width="768" height="1024" srcset="https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/AICS-BOGOTA-768x1024.jpg 768w, https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/AICS-BOGOTA-225x300.jpg 225w, https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/AICS-BOGOTA-1152x1536.jpg 1152w, https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/AICS-BOGOTA.jpg 1200w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /></p>
<h3><b>I partner di ECO TUR INCA</b></h3>
<p>Il progetto è stato finanziato dall’<b>Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo  &#8211; AICS</b> e realizzato da <b>OIKOS ETS</b> insieme a <b>CeVI &#8211;  Centro Internazionale di Volontariato</b>, <b>ISAIS &#8211; Instituto Sur Alexander Von Humboldt</b>, il <b>Resguardo Indígena del pueblo Pasto Funes</b> e il <b>Comune di La Cruz</b>.</p>
<p>La realizzazione della PTAR ha visto inoltre il sostegno di <b>CORPONARIÑO</b> e dell’<b>Alcaldía Municipal de La Cruz</b>, che hanno contribuito specificamente alla costruzione della nuova infrastruttura.</p>
<p>La collaborazione tra organizzazioni italiane e colombiane, autorità locali e comunità ha rappresentato uno degli elementi centrali dell’intero percorso, integrando competenze tecniche, conoscenza dei territori e partecipazione comunitaria.</p>
<h3><b>Tre anni di lavoro condiviso</b></h3>
<p><strong>La giornata di Pasto ha segnato la conclusione formale di ECO TUR INCA</strong> e ha restituito la dimensione complessiva del lavoro realizzato: dalla nuova infrastruttura per La Cruz alle esperienze di turismo sostenibile e agroecologia sviluppate con le comunità.</p>
<p>Tre anni di cooperazione che hanno unito tutela dell’ambiente, partecipazione e sviluppo territoriale, lasciando strumenti e opportunità che potranno continuare a crescere nel Nariño.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.oikosets.net/eco-tur-inca-colombia-conclusione-progetto-narino/">ECOTURINCA in Colombia: a Pasto si conclude un percorso di tre anni tra cooperazione internazionale, turismo sostenibile e tutela dell’acqua</a> proviene da <a href="https://www.oikosets.net">OIKOS ETS</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Tragedia sul Tagliamento: Il cordoglio di OIKOS ETS per la morte di Agshin Azizov, cittadino azero accolto con la famiglia</title>
		<link>https://www.oikosets.net/cordoglio-oikos-agshin-azizov-tagliamento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[oikos]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jul 2026 10:41:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Press Release]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.oikosets.net/?p=10719</guid>

					<description><![CDATA[<p>OIKOS ETS esprime profondo cordoglio per la morte di Agshin Azizov, cittadino azero di 38 anni accolto con la famiglia a Campolongo. L’organizzazione sta sostenendo la moglie e i tre figli in raccordo con la Prefettura di Udine e i servizi territoriali.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.oikosets.net/cordoglio-oikos-agshin-azizov-tagliamento/">Tragedia sul Tagliamento: Il cordoglio di OIKOS ETS per la morte di Agshin Azizov, cittadino azero accolto con la famiglia</a> proviene da <a href="https://www.oikosets.net">OIKOS ETS</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3><b><i>Il trentottenne, richiedente protezione internazionale e padre di tre figli, ha perso la vita a Ronchis dopo essersi gettato nel fiume per soccorrere i suoi bambini. OIKOS ETS, in raccordo con la Prefettura di Udine e i servizi territoriali, sta garantendo sostegno alla moglie e ai figli. </i></b></h3>
<p>Udine, 13 luglio 2026  &#8211; OIKOS ETS esprime profondo cordoglio per la morte di Agshin Azizov, cittadino azero di 38 anni, deceduto nelle acque del Tagliamento, nel territorio comunale di Ronchis, nel pomeriggio di sabato 11 luglio.</p>
<p>Agshin era accolto da meno di un mese, insieme alla moglie Leyla e ai loro tre figli minori, in una struttura gestita da OIKOS ETS a Campolongo, nell’ambito del sistema di accoglienza per richiedenti protezione internazionale coordinato dalla Prefettura di Udine.</p>
<p>La famiglia, originaria dell’Azerbaigian, era arrivata in Italia attraverso la rotta balcanica e proveniva da un precedente Centro di accoglienza straordinaria. Il successivo ricongiungimento aveva permesso ai cinque componenti del nucleo familiare di ritrovarsi e di iniziare insieme un nuovo percorso.</p>
<p>«Era una famiglia con una forte volontà di inclusione e con il desiderio di affrancarsi quanto prima dal sistema di accoglienza, costruendo in Italia un futuro autonomo», dichiara Ruben Cadau, vicepresidente di OIKOS ETS.</p>
<p>«Agshin lavorava come operaio meccanico in una azienda di Tarvisio, dove si era perfettamente inserito ed era molto stimato e apprezzato per la sua professionalità. Con lui tutta la famiglia stava affrontando con grande determinazione questo nuovo inizio. I figli avevano già cominciato a parlare italiano e si erano già inseriti nel sistema scolastico del territorio. Avevano affrontato le difficoltà della rotta balcanica con l’obiettivo di migliorare la propria vita e quella dei loro bambini».</p>
<p>La moglie e i figli sono stati soccorsi e assistiti dal personale sanitario. Le loro condizioni non destano preoccupazione, ma la famiglia è profondamente provata dall’accaduto. «È una tragedia che colpisce profondamente tutta la nostra organizzazione», prosegue Cadau.</p>
<p>«Con l’équipe degli operatori stiamo seguendo con tutta la cura possibile i bambini e la signora, per affrontare il lutto e la situazione un po’ alla volta» racconta Ofelia Libralato, coordinatrice del servizio di accoglienza.</p>
<p>«Il nostro pensiero va alla moglie di Agshin, ai suoi figli e a tutte le persone vicine alla famiglia. In questo momento la priorità è garantire loro vicinanza, protezione e tutto il sostegno necessario», conclude Ruben Cadau.</p>
<p>OIKOS ETS, in raccordo con la Prefettura di Udine, che è stata costantemente presente nei giorni successivi alla tragedia, con i servizi sociali e con l’Azienda sanitaria, sta predisponendo un percorso di sostegno psicologico, sociale e assistenziale per la moglie e i tre bambini.</p>
<p>L’organizzazione ringrazia i vigili del fuoco, il personale sanitario dell’Ospedale Santa Maria della Misericordia di Udine, che si sono prodigati con cura e supporto esemplari, le forze dell’ordine e tutte le persone intervenute nelle operazioni di soccorso e nell’assistenza alla famiglia.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.oikosets.net/cordoglio-oikos-agshin-azizov-tagliamento/">Tragedia sul Tagliamento: Il cordoglio di OIKOS ETS per la morte di Agshin Azizov, cittadino azero accolto con la famiglia</a> proviene da <a href="https://www.oikosets.net">OIKOS ETS</a>.</p>
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		<title>OIKOS ETS cerca 2 operatori o operatrici per i servizi di accoglienza a Tolmezzo e nei comuni limitrofi</title>
		<link>https://www.oikosets.net/oikos-ets-cerca-2-operatori-o-operatrici-per-i-servizi-di-accoglienza-a-tolmezzo-e-nei-comuni-limitrofi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[oikos]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Jul 2026 14:21:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavora con noi]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.oikosets.net/?p=10716</guid>

					<description><![CDATA[<p>OIKOS ETS amplia il proprio team e ricerca un Coordinatore o una Coordinatrice per il servizio di alloggi ad alta autonomia e accoglienza diffusa rivolto a giovani neomaggiorenni in prosieguo amministrativo. La figura selezionata coordinerà il servizio, accompagnando i percorsi di autonomia dei ragazzi e delle ragazze accolti e lavorando in stretta collaborazione con l&#8217;équipe [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.oikosets.net/oikos-ets-cerca-2-operatori-o-operatrici-per-i-servizi-di-accoglienza-a-tolmezzo-e-nei-comuni-limitrofi/">OIKOS ETS cerca 2 operatori o operatrici per i servizi di accoglienza a Tolmezzo e nei comuni limitrofi</a> proviene da <a href="https://www.oikosets.net">OIKOS ETS</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>OIKOS ETS amplia il proprio team e ricerca un <strong>Coordinatore o una Coordinatrice</strong> per il servizio di <strong>alloggi ad alta autonomia e accoglienza diffusa</strong> rivolto a giovani neomaggiorenni in prosieguo amministrativo.</p>
<p>La figura selezionata coordinerà il servizio, accompagnando i percorsi di autonomia dei ragazzi e delle ragazze accolti e lavorando in stretta collaborazione con l&#8217;équipe educativa, i servizi territoriali e la rete dei partner.</p>
<h3>Requisiti richiesti</h3>
<ul data-spread="false">
<li>Laurea in discipline socio-pedagogiche, educative, umanistiche o affini.</li>
<li>Patente B e disponibilità di un mezzo proprio.</li>
<li>Buone capacità organizzative, relazionali e di lavoro in équipe.</li>
</ul>
<p>Costituisce titolo preferenziale l&#8217;esperienza maturata nel settore dell&#8217;accoglienza e dell&#8217;inclusione sociale.</p>
<h3>Cosa offriamo</h3>
<ul data-spread="false">
<li>Contratto a tempo determinato o indeterminato (da definire in fase di selezione).</li>
<li>CCNL UNEBA.</li>
<li>Tempo pieno (38 ore settimanali), dal lunedì al venerdì.</li>
<li>Retribuzione indicativa tra € 1.600 e € 1.900, commisurata all&#8217;esperienza.</li>
</ul>
<p>Entrare in OIKOS ETS significa contribuire ogni giorno a costruire percorsi di autonomia, inclusione e cittadinanza per giovani che stanno costruendo il proprio futuro.</p>
<p><strong>Per candidarsi</strong>, inviare il proprio curriculum vitae e una breve lettera di presentazione all&#8217;indirizzo risorseumane@oikosets.net, specificando nell&#8217;oggetto: <strong>&#8220;Candidatura Coordinatore/Coordinatrice – Accoglienza diffusa Udine&#8221;</strong>.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.oikosets.net/oikos-ets-cerca-2-operatori-o-operatrici-per-i-servizi-di-accoglienza-a-tolmezzo-e-nei-comuni-limitrofi/">OIKOS ETS cerca 2 operatori o operatrici per i servizi di accoglienza a Tolmezzo e nei comuni limitrofi</a> proviene da <a href="https://www.oikosets.net">OIKOS ETS</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>ECO TUR INCA verso la conclusione: missione OIKOS nel Nariño e inaugurazione della PTAR di La Cruz</title>
		<link>https://www.oikosets.net/eco-tur-inca-missione-oikos-narino-ptar-la-cruz/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[oikos]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Jul 2026 12:12:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Colombia]]></category>
		<category><![CDATA[Cooperazione]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[News / Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[progetto_ecoturinca]]></category>
		<category><![CDATA[AICS]]></category>
		<category><![CDATA[ecoturinca]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.oikosets.net/?p=10714</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nel dipartimento colombiano di Nariño, OIKOS ETS, CeVI e ISAIS condividono i risultati di tre anni di lavoro su turismo sostenibile, tutela delle risorse naturali e sviluppo delle comunità indigene e contadine.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.oikosets.net/eco-tur-inca-missione-oikos-narino-ptar-la-cruz/">ECO TUR INCA verso la conclusione: missione OIKOS nel Nariño e inaugurazione della PTAR di La Cruz</a> proviene da <a href="https://www.oikosets.net">OIKOS ETS</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Sono giornate intense di incontri sul territorio, confronto con le comunità locali e visite tecniche nel dipartimento di Nariño, dove il progetto <b>ECO TUR INCA</b> si avvia verso la sua conclusione.</p>
<p>In queste ore il team di <b>OIKOS ETS</b> è impegnato insieme ai partner <b>CeVI – Centro Internazionale di Volontariato</b> e <b>ISAIS – Instituto Sur Alexander Von Humboldt</b>, alle istituzioni locali e ai rappresentanti delle comunità indigene e contadine per condividere i risultati di tre anni di lavoro dedicati allo sviluppo del turismo sostenibile e alla tutela delle risorse naturali.</p>
<p>Tra gli appuntamenti in programma, l&#8217;incontro con le comunità indigene dedicato alla valorizzazione dell&#8217;agroecologia come opportunità di sviluppo turistico e territoriale, le visite sul campo e la preparazione della cerimonia di inaugurazione della <b>Planta de Tratamiento de Aguas Residuales (PTAR)</b> destinata al Comune di La Cruz, uno degli interventi più significativi realizzati nell&#8217;ambito del progetto.</p>
<p>A rappresentare OIKOS ETS sono il presidente <b>Giovanni Tonutti</b>, il responsabile della missione in Colombia <b>Manuel Castelletti</b> e <b>Anna Paola Peratoner</b>, che partecipa anche in rappresentanza del <b>Comune di Udine</b>, portando i saluti istituzionali del sindaco <b>Alberto Felice De Toni</b>.</p>
<p><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f4f8.png" alt="📸" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> Nei prossimi giorni vi racconteremo i momenti più significativi della missione e della conclusione del progetto ECO TUR INCA.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.oikosets.net/eco-tur-inca-missione-oikos-narino-ptar-la-cruz/">ECO TUR INCA verso la conclusione: missione OIKOS nel Nariño e inaugurazione della PTAR di La Cruz</a> proviene da <a href="https://www.oikosets.net">OIKOS ETS</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Nelle comunità OIKOS al via “Più voci”, il percorso di Amnesty International sui diritti umani</title>
		<link>https://www.oikosets.net/piu-voci-amnesty-diritti-umani-oikos/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[oikos]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Jul 2026 10:50:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.oikosets.net/?p=10697</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nelle comunità per MSNA di OIKOS di Fagagna e Cervignano del Friuli è iniziato “Più voci”, il percorso di Amnesty International dedicato all’Educazione ai Diritti Umani. </p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>È iniziato martedì 7 luglio, nelle comunità per minori stranieri non accompagnati di OIKOS ETS a Fagagna e Cervignano del Friuli, il primo incontro del progetto <b>“Più voci”</b> di <b>Amnesty International Italia</b>, dedicato all’Educazione ai Diritti Umani.</p>
<p>Il percorso nasce con l’obiettivo di promuovere la partecipazione attiva delle persone giovani, rafforzare la consapevolezza dei propri diritti e favorire strumenti di cittadinanza, ascolto e confronto, con particolare attenzione ai contesti di vulnerabilità e povertà educativa.</p>
<p>Nelle due comunità OIKOS, i ragazzi hanno partecipato a un primo momento laboratoriale, pensato per avvicinare in modo partecipativo e concreto i temi dei diritti umani, della dignità, della libertà e della responsabilità collettiva.</p>
<p>Durante l’incontro sono emerse parole semplici e molto significative. Guardando il simbolo di Amnesty, uno dei ragazzi ha detto: <b>“Rappresenta la speranza per noi tutti”</b>. Un altro ha ricordato che <b>“noi tutti abbiamo dei diritti e dobbiamo averne cura”</b>, mentre dal confronto è arrivato anche un messaggio forte: <b>“non dobbiamo lasciare indietro nessuno”</b>.</p>
<p>Il progetto prevede un percorso articolato in <b>sei incontri</b>, con attività dedicate alla conoscenza e alla consapevolezza dei diritti umani. Accanto agli incontri nelle comunità, sei minori stranieri non accompagnati accolti da OIKOS — tre dalla comunità di Fagagna e tre da quella di Cervignano del Friuli — prenderanno parte a un <b>campo estivo di Educazione ai Diritti Umani</b>, della durata di una settimana, in programma a metà luglio in provincia di Siena.</p>
<p>Per OIKOS ETS, questo percorso rappresenta un’occasione importante per accompagnare i ragazzi non solo nei processi di accoglienza e autonomia, ma anche nella costruzione di strumenti di partecipazione, consapevolezza e protagonismo.</p>
<p>Conoscere i propri diritti significa poterli riconoscere, esercitare e difendere. Significa anche imparare a dare valore alla propria voce e a quella degli altri.</p>
<p>Il percorso continuerà nelle prossime settimane con nuovi incontri laboratoriali nelle comunità.  <img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-10699 size-large" src="https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/OIKOS-AMNESTY-2-768x1024.jpeg" alt="" width="768" height="1024" srcset="https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/OIKOS-AMNESTY-2-768x1024.jpeg 768w, https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/OIKOS-AMNESTY-2-225x300.jpeg 225w, https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/OIKOS-AMNESTY-2-1152x1536.jpeg 1152w, https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/OIKOS-AMNESTY-2-1320x1760.jpeg 1320w, https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/OIKOS-AMNESTY-2.jpeg 1536w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
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]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>INSPIRED entra nel vivo: concluso a Fagagna il primo corso di alfabetizzazione VAM immersiva</title>
		<link>https://www.oikosets.net/inspired-alfabetizzazione-vam-immersiva-fagagna/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[oikos]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Jun 2026 11:19:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Accoglienza Minori]]></category>
		<category><![CDATA[Friuli Venezia Giulia]]></category>
		<category><![CDATA[MSNA]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[News / Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[progetto_inspired]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.oikosets.net/?p=10553</guid>

					<description><![CDATA[<p>INSPIRED, alfabetizzazione VAM immersiva, Fagagna, MSNA, formazione linguistica, italiano L2, accoglienza, inclusione, OIKOS ETS</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.oikosets.net/inspired-alfabetizzazione-vam-immersiva-fagagna/">INSPIRED entra nel vivo: concluso a Fagagna il primo corso di alfabetizzazione VAM immersiva</a> proviene da <a href="https://www.oikosets.net">OIKOS ETS</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Primo traguardo per il progetto INSPIRED: con i ragazzi MSNA accolti nella comunità di Fagagna si è concluso il percorso di alfabetizzazione VAM immersiva, con la consegna degli attestati finali.</strong></p>
<p>INSPIRED entra nel vivo con un primo risultato concreto.</p>
<p>Si è concluso a Fagagna il primo corso di <strong>alfabetizzazione VAM immersiva</strong> realizzato nell’ambito del <a href="https://www.oikosets.net/?s=progetto+INSPIRED&amp;e_search_props=3779b74-6713">progetto <strong>INSPIRED</strong>,</a> con il coinvolgimento dei minori stranieri non accompagnati accolti nella comunità.</p>
<p>La <strong>VAM</strong> è una metodologia didattica che utilizza visori e video immersivi a 360° per ricreare situazioni reali della vita quotidiana. In questo modo l’apprendimento della lingua non resta astratto, ma viene collegato a contesti concreti: orientarsi in un nuovo ambiente, comprendere indicazioni, riconoscere luoghi, parole e azioni, esercitare la comunicazione dentro scenari vicini all’esperienza reale.</p>
<p>Il percorso ha permesso ai ragazzi di sperimentare un modo più dinamico e partecipativo di avvicinarsi alla lingua italiana, rafforzando competenze comunicative di base attraverso strumenti innovativi e più accessibili.</p>
<p>La consegna degli attestati finali ha segnato la chiusura del corso, ma anche un passaggio importante nel cammino del progetto: portare la formazione linguistica dentro i luoghi dell’accoglienza, rendendola più vicina ai bisogni dei ragazzi e al lavoro quotidiano delle comunità educanti.</p>
<p>INSPIRED prosegue così il suo impegno per rafforzare le competenze linguistiche e comunicative nei percorsi di inclusione, sostenendo allo stesso tempo operatori, educatori e persone accolte.</p>
<p>Un grazie particolare va ai formatori e a tutte le persone coinvolte nella realizzazione del corso. E soprattutto ai ragazzi, per l’impegno, la curiosità e la partecipazione con cui hanno seguito questo primo percorso.</p>
<p>Il progetto <a href="https://www.progettoinspired.it/"><strong>INSPIRED – INNovazione SPerimentazione IntegRazionE nuoveDotazioni</strong></a> è promosso da <strong>Civiform</strong>, ente capofila, in partenariato con <strong>OIKOS ETS</strong>, <strong>IRES FVG Impresa Sociale</strong>, <strong>Cooperativa Duemilauno Agenzia Sociale</strong>, <strong>ICS Ufficio Rifugiati Onlus</strong> e <strong>Fondazione OSF</strong>. È finanziato dal <strong>Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione – FAMI 2021–2027</strong> e cofinanziato dall’<strong>Unione Europea</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.oikosets.net/inspired-alfabetizzazione-vam-immersiva-fagagna/">INSPIRED entra nel vivo: concluso a Fagagna il primo corso di alfabetizzazione VAM immersiva</a> proviene da <a href="https://www.oikosets.net">OIKOS ETS</a>.</p>
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