Con la rubrica [buone storie] cerchiamo di raccontare con semplicità e delicatezza, il riscatto delle persone, minori e adulti che incontriamo nei nostri centri e che accompagniamo nei percorsi dell’inclusione e nella loro autonomia. Oggi la storia di Tayab.
“Ciao, sono Tayab. L’altro giorno il mio operatore mi ha accompagnato nel ristorante dove ho appena iniziato a lavorare.
Tra regole da rispettare e confini da esplorare, Tayab costruisce la propria strada, con il sostegno di educatori e operatori che lo accompagnano nel passaggio verso l’età adulta.🏠 Gli alloggi ad alta autonomia sono una delle risposte più concrete che OIKOS ETS offre ai neomaggiorenni che hanno vissuto un percorso di accoglienza da minori stranieri non accompagnati.
Non sono semplici luoghi dove vivere: sono spazi protetti di crescita, dove i giovani sperimentano l’autonomia abitativa, lavorativa e relazionale, sempre accompagnati da una rete educativa e territoriale.
💡 Questi alloggi rappresentano una prosecuzione naturale dei percorsi comunitari, fondata sul principio del “fare insieme per imparare a fare da soli”. Sono cantieri di adultità, costruiti su misura delle persone, dove ogni giorno si lavora per una reale inclusione sociale.