27 maggio 2026: la comunità OIKOS “Una Casa nel Mondo” festeggia la ricorrenza islamica con aperitivo, musica e un racconto sulla guerra in Libano
Nel giardino di Via Caiù, a Cervignano del Friuli, i profumi sono arrivati prima degli ospiti. Mercoledì 27 maggio, i ragazzi di Una Casa nel Mondo avevano già sistemato i tavoli e collegato l’impianto sonoro. Quello che solitamente è uno spazio protetto di accoglienza si è trasformato, per una sera, in un’estensione della città: un luogo dove il quartiere era invitato non come spettatore, ma come parte di una celebrazione condivisa.
L’occasione era l’Eid al-Adha, la ricorrenza islamica del sacrificio, una delle festività più sentite nel mondo musulmano. Per la comunità di OIKOS ETS era anche un gesto preciso: aprire lo spazio domestico alla cittadinanza, far sedere gli abitanti di Cervignano insieme ai ragazzi. Ringraziamo il consigliere regionale Massimo Moretuzzo per aver partecipato a questa festa così speciale per tutti noi
L’aperitivo era in stile libanese, hummus, fattoush, dolci tradizionali. I ragazzi della comunità hanno curato la musica, scelto i brani, ballato. Non aveva la formalità di un evento istituzionale. Aveva la temperatura di una festa di quartiere in cui ci si conosce un po’ di più.
Il racconto: quando il Libano entra nel quotidiano
La parte più densa della serata è arrivata al calare del sole. Alessandro Papa, responsabile della sede MSNA di Cervignano, ed Elisa Sartori, responsabile delle comunità per minori di OIKOS, hanno ringraziato i presenti. Sartori ha ricordato un concetto che sta alla base del lavoro dell’organizzazione:
“È fondamentale che i ragazzi in accoglienza si sentano abitanti di un territorio, e non ospiti sospesi in attesa di una partenza.”
Infine, Emma Polesello, Project Manager per l’area Formazione e Progetti di OIKOS, che ha studiato e vissuto in Libano per quasi dieci anni, ha guidato i presenti in un intervento di oltre venti minuti: una breve analisi e sintesi della tragedia in corso in Libano e Palestina, che ha messo al centro le storie delle singole vittime e richiamato l’importanza del diritto internazionale, sotto il quale esistono categorie ben precise che dovrebbero essere tutelate, ma che purtroppo non lo sono.
In quel giardino, quella sera, qualcuno ha fatto domande che non aveva mai fatto prima. Qualcun altro ha sentito per la prima volta la storia vera di un luogo che fino a quel momento era stato solo un nome su un telegiornale.
Una Casa nel Mondo è la comunità per minori stranieri non accompagnati di OIKOS ETS a Cervignano del Friuli.