Comunicato stampa
Fagagna (UD)
6 ottobre 2025 – Piazza Unità d’Italia – ore 18.30
Migrante a chi? Migrante perché?
Conversazioni in piazza su accoglienza, integrazione e prevenzione alla radicalizzazione
Fagagna, 01 ottobre 2025 – Piazza Unità d’Italia (o in caso di pioggia lo spazio mostre), diventa spazio di incontro e confronto tra cittadini, esperti e testimoni diretti del fenomeno migratorio. Alle ore 18:30 di lunedì 6 ottobre, si terrà il primo di due incontri del format “Migrante a chi? Migrante perché?”, un evento pubblico che unisce microfono aperto, musica e aperitivo, trasformando il cuore della città in un luogo di dialogo aperto e informale.
L’iniziativa rientra nel progetto TERRA FORTE – TERritorio e RAdicalizzazione FORmazione e TEstimonianza, promosso dalle associazioni OIKOS ETS e Time For Africa, in collaborazione con il Garante dei diritti delle persone detenute della città di Udine, l’Ordine degli Psicologi del Friuli Venezia Giulia e i Comuni di Cervignano del Friuli, Fagagna e Terzo d’Aquileia. Il progetto è finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia ai sensi della Legge regionale 3 marzo 2023, n. 9 “Sistema integrato di interventi in materia di immigrazione”.
In questa serata, come in quella prevista per il prossimo 3 dicembre, il microfono sarà a disposizione di chiunque voglia porre domande, fare osservazioni o condividere riflessioni sul tema delle migrazioni e dell’integrazione. Il filo rosso dei due eventi ci porterà ad approfondire due volti del mondo dell’accoglienza: l’accoglienza dei minori e l’accoglienza degli adulti. Gli esperti di OIKOS ETS, insieme a testimoni diretti – tra cui persone che hanno vissuto la migrazione e oggi sono protagoniste di percorsi di inclusione – risponderanno alle domande e racconteranno esperienze concrete. Dichiara la dott.ssa Sonia Zanor, assessore alla salute e ai servizi sociali del comune di Fagagna: ”Quando pensiamo ai minori non accompagnati di Fagagna dovremmo ricordarci che prima di tutto sono bambini e ragazzi: questa età dovrebbe essere fatta di giochi, di banchi di scuola, di amici, del calore di una famiglia, di notti senza paura e del diritto a un futuro. Il modo in cui gli accogliamo definisce non solo chi siamo come individui, ma anche i valori della nostra comunità”.
TERRA FORTE si muove su due fronti: sensibilizzare la cittadinanza nei contesti ad alta presenza di servizi di accoglienza per persone con background migratorio e rafforzare, attraverso percorsi formativi mirati, le competenze di operatori penitenziari e psicologi per riconoscere precocemente segnali di radicalizzazione e agire in prevenzione. Gli incontri pubblici nascono per portare la discussione nei luoghi della vita quotidiana, favorendo partecipazione diretta e conoscenza reciproca.
L’appuntamento sarà accompagnato da momenti musicali e da un aperitivo conviviale, per rendere il confronto ancora più aperto e inclusivo. La partecipazione è libera e aperta a tutta la cittadinanza.