Comunicato stampa
Fagagna (UD) 3 dicembre 2025 dalle 18.00, Cjase di Catine
Torna “Migrante a chi? Migrante perché?”
Conversazione con aperitivo su accoglienza, integrazione e prevenzione alla radicalizzazione
Fagagna, 26 novembre 2025 – Dopo il primo appuntamento di ottobre, torna a Fagagna il format “Migrante a chi? Migrante perché?”, una serata di dialogo pubblico dedicata ai temi dell’accoglienza, dell’integrazione e della prevenzione della radicalizzazione. Mercoledì 3 dicembre, a partire dalle ore 18.00, gli spazi della Cjase di Catine diventeranno un luogo di confronto tra cittadine, cittadini, esperti e persone con esperienza diretta di migrazione, grazie all’ospitalità dell’associazione Damatrà.
Il microfono sarà a disposizione di chi desidera porre domande, condividere riflessioni o raccontare vissuti legati ai temi della serata. Un aperitivo conviviale offrirà l’occasione per una conversazione in un clima informale, favorendo scambio e conoscenza reciproca.
L’iniziativa rientra nel progetto TERRA FORTE – TERritorio e RAdicalizzazione FORmazione e TEstimonianza, promosso dalle associazioni OIKOS ETS e Time For Africa, in collaborazione con il Garante dei diritti delle persone detenute della città di Udine, l’Ordine degli Psicologi del Friuli Venezia Giulia e i Comuni di Cervignano del Friuli, Fagagna e Terzo di Aquileia. Il progetto è finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia ai sensi della Legge regionale 3 marzo 2023, n. 9 – Sistema integrato di interventi in materia di immigrazione
Nell’incontro del 3 dicembre, come nel precedente, l’obiettivo è portare la discussione nei luoghi quotidiani della comunità, creando spazi accessibili in cui domande, dubbi e punti di vista possano trovare ascolto.
“I temi dell’accoglienza, dell’integrazione e della prevenzione della radicalizzazione sono al centro di una società inclusiva e resiliente. L’Amministrazione Comunale crede fermamente che la risposta a queste sfide non possa che partire dalla conoscenza reciproca e dal dialogo aperto”, sottolinea l’Assesore Sonia Zanor
TERRA FORTE lavora su due dimensioni: da un lato promuove percorsi formativi rivolti a operatori penitenziari e psicologi per riconoscere precocemente situazioni a rischio e agire in ottica preventiva; dall’altro favorisce momenti pubblici di sensibilizzazione nei territori in cui i servizi di accoglienza sono particolarmente presenti, per incrementare conoscenza, dialogo e coesione sociale. La partecipazione alla serata è libera e aperta a tutta la cittadinanza.