Uno sport può diventare un linguaggio comune, capace di superare differenze culturali e linguistiche.
È questo lo spirito del laboratorio di cricket realizzato da OIKOS ETS all’interno di Estate Ragazzi, il centro estivo della parrocchia di Palmanova, che questa settimana ha coinvolto il gruppo dei ragazzi della scuola secondaria di primo grado.
Guidati dagli operatori Alessandro e Hamid, insieme a Naquibbullah, Youseff e Mustafa, i partecipanti hanno scoperto le regole e i principi di uno degli sport più praticati in molti Paesi del mondo, in particolare in Pakistan, Afghanistan e Bangladesh.
Il laboratorio ha alternato momenti di spiegazione e attività pratica, permettendo ai ragazzi di imparare le regole del gioco direttamente sul campo, sperimentando collaborazione, rispetto degli avversari e spirito di squadra.
Attraverso il cricket, i giovani partecipanti hanno potuto confrontarsi con una disciplina ancora poco conosciuta in Italia, ma capace di creare immediatamente occasioni di incontro e relazione.
L’attività rientra nelle iniziative di educazione interculturale promosse da OIKOS ETS, che attraverso esperienze concrete valorizza le competenze, le tradizioni e le storie delle persone accolte, trasformandole in occasioni di apprendimento reciproco.
Perché anche uno sport può diventare un modo per conoscersi meglio e scoprire che le differenze, quando si condividono, diventano una ricchezza per tutti.