“Migrante a chi?”: anche al quartiere Aurora di Udine dialogo aperto e partecipato sull’accoglienza

Un sentito ringraziamento a tutte e tutti gli intervenuti all’incontro “Migrante a chi? Migrante perché?”, per la partecipazione attenta e la discussione pacata, ma ricca di domande e spunti concreti.

È stato un confronto vero, che ha permesso agli esperti di OIKOS ETS e a chi lavora ogni giorno nel campo dell’accoglienza di spiegare cosa accade realmente nei quartieri e nelle città: quali sono i modelli di accoglienza oggi in vigore, chi controlla i permessi e la permanenza delle persone migranti, come vengono accolti i minori stranieri non accompagnati – spesso al centro del dibattito pubblico – e quali norme favoriscono davvero l’inclusione, e quali invece la ostacolano.

Tante le domande poste dal pubblico per capire meglio e trovare risposte, in un quartiere come l’Aurora, dove si trova anche l’ex Caserma Cavarzerani: un luogo simbolico, che merita conoscenza e dialogo oltre ogni pregiudizio.

Un ringraziamento speciale alla Biblioteca Civica di Udine per l’accoglienza e ai musicisti che hanno accompagnato la serata con la loro energia e sensibilità, contribuendo a creare un’atmosfera di incontro e comunità.

L’incontro fa parte del progetto #TerraForte – TERritorio e RAdicalizzazione FORmazione e TEstimonianza, promosso da OIKOS ETS e Time For Africa, con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia (L.R. 9/2023) e in collaborazione con il Garante dei diritti delle persone detenute della città di Udine, l’Ordine degli Psicologi del Friuli Venezia Giulia e i Comuni di Cervignano del Friuli, Fagagna, Terzo d’Aquileia e Palmanova.

Grazie a chi ha partecipato, ascoltato e scelto di fare domande. Solo dal dialogo nasce una comunità più consapevole e accogliente.

 

 

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