Comunicato stampa: “Solidarietà al Sindaco di Cervignano. Serve responsabilità, non allarmismo”

Tutela dei minori, collaborazione istituzionale e rispetto della deontologia:  OIKOS ETS fa appello alla responsabilità collettiva

Udine, 8 luglio 2025“Lavoriamo con vulnerabilità complesse: non servono colpevoli, ma comunità educanti”. Con queste parole il presidente di OIKOS ETS, Giovanni Tonutti – appena rientrato da una missione internazionale in Colombia – commenta quanto accaduto il 2 luglio presso la comunità per minori stranieri non accompagnati, “Una Casa nel Mondo”, di Cervignano del Friuli.

OIKOS ETS esprime piena solidarietà al Sindaco e alla Giunta comunale di Cervignano, che hanno sostenuto con responsabilità la presenza sul territorio di una struttura educativa rivolta a minori vulnerabili. Quanto accaduto non può e non deve essere trascinato nel calderone della cronaca allarmistica, né trasformarsi in un’etichetta per Cervignano del Friuli, che non è – e non deve essere descritta – come un luogo fuori controllo, ribadisce Tonutti.  “Siamo consapevoli che episodi di tensione possano generare reazioni e letture strumentali, anche sul piano politico, ma solo con il dialogo e il lavoro condiviso è possibile affrontare in modo efficace le sfide educative dell’accoglienza.

L’episodio del 2 luglio, che ha coinvolto due ragazzi accolti nella comunità, è stato gestito secondo le procedure previste e con il coinvolgimento di tutti gli enti preposti. Il primo minore, ferito in modo lieve, è già stato trasferito; anche per il secondo, seguito dai servizi sociali, è in itinere il trasferimento in un’altra struttura.

“Nel corso dell’evento è stata segnalata anche la presenza di un coltello, fatto che consideriamo con la massima serietà – sottolinea il presidente di OIKOS ETS. È un elemento gravissimo, di cui ci assumiamo piena responsabilità davanti alla comunità di Cervignano del Friuli, rinnovando il nostro impegno a garantire, in ogni circostanza, la tutela e la sicurezza di tutti i minori accolti. Continuiamo a operare in stretta collaborazione con le istituzioni e le forze dell’ordine, come abbiamo sempre fatto, anche in maniera preventiva.”

La gestione quotidiana di una comunità educativa richiede equilibrio, competenza e attenzione. I minori accolti portano spesso con sé vissuti difficili e traumi profondi, che possono emergere in situazioni per loro critiche. In questi casi, il lavoro educativo si integra con il supporto delle istituzioni competenti: servizi sociali, operatori dell’accoglienza e autorità. OIKOS ETS ringrazia tutti coloro che sono intervenuti nella gestione dell’emergenza e ricorda che, in contesti delicati come questo, la diffusione delle informazioni deve sempre avvenire nel pieno rispetto della dignità dei minori coinvolti e delle norme deontologiche.

La Carta di Roma, protocollo che regola il trattamento dell’informazione su migranti e richiedenti asilo, richiede a media, istituzioni e forze dell’ordine un’attenzione particolare nella comunicazione di dati sensibili, per evitare esposizioni indebite e stigmatizzazioni. OIKOS ETS ribadisce, proprio per questo, la propria piena disponibilità al confronto con tutte le istituzioni e con la stampa, nel segno della trasparenza e della responsabilità condivisa.

Il presidente Tonutti è rientrato in questi giorni da una missione internazionale in Colombia, dove OIKOS ETS promuove progetti di cooperazione insieme alla Regione Friuli Venezia Giulia e all’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS).  Un impegno che testimonia come l’educazione, l’inclusione e la costruzione della pace siano sfide globali che si riflettono anche sul piano locale.  

Per interviste e informazioni:
Rosy Battaglia – Responsabile Comunicazione OIKOS ETS cell.  378 3058729
email: comunicazione@oikosets.net

 

Chi siamo

Oikos ETS è un’organizzazione senza scopo di lucro fondata nel 2005 a Udine. Da allora, è impegnata nella cooperazione internazionale con le comunità locali del Sud del Mondo, con un focus sulla sicurezza alimentare e lo sviluppo dell’imprenditorialità. Grazie alla sua posizione al confine con Austria e Slovenia, dal 2016 Oikos è attiva nell’accoglienza di persone migranti, offrendo corsi di lingua, assistenza psicologica, formazione professionale e supporto legale. Tra i servizi di accoglienza e accompagnamento all’autonomia, Oikos si occupa di bambini dai 6 ai 13 anni, minori non accompagnati, neo-maggiorenni, adulti provenienti dalla rotta balcanica e persone in fuga dall’Ucraina.

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