OIKOS ETS avvia NAANE, il nuovo progetto per la resilienza delle comunità sul Rio delle Amazzoni

OIKOS ETS ha avviato ufficialmente il progetto *NAANE – Nuove strategie di Adattamento Ambientale per le comuNità e gli Ecosistemi* nella comunità di Santa Sofía y el Progreso, nel Municipio di Leticia, nel cuore dell’Amazzonia colombiana. L’iniziativa si inserisce nel percorso di cooperazione già avviato nelle scorse settimane nel dipartimento di Nariño, ampliando l’impegno dell’organizzazione italiana nel Sud del mondo.

L’incontro di presentazione, tenutosi il 15 novembre 2025, ha coinvolto oltre cento rappresentanti delle 42 comunità amazzoniche destinatarie del progetto, in un momento di partecipazione profondamente condivisa, scandito da riti tradizionali e da un dialogo aperto con i partner istituzionali e accademici.

NAANE nasce per sostenere le comunità fluviali del Trapezio Amazzonico colombiano, un territorio vulnerabile e di straordinaria rilevanza ambientale e culturale. Il progetto si basa sulla collaborazione diretta con le organizzazioni indigene ACITAM e ATICOYA, sulla competenza scientifica dell’Università di Trento e della Pontificia Universidad Javeriana di Bogotá, e sul contributo di realtà locali come Fundación Maikuchiga, FUCAI e RAIZ Fuerza Natural S.A.S., in una cornice istituzionale condivisa con il Municipio di Leticia. L’iniziativa è promossa e finanziata dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo.

Alla presentazione hanno partecipato Tommaso Scaringi e Silvana García per AICS Bogotá, il professor Guido Zolezzi, ordinario di Idraulica all’Università di Trento, e il professor Juan Diego Giraldo della Pontificia Universidad Javeriana di Bogotá. La loro presenza ha confermato l’importanza di un intervento che integra ricerca scientifica, tutela ambientale e rafforzamento delle capacità delle comunità indigene.

L’avvio di NAANE rappresenta l’inizio di un percorso congiunto orientato alla conservazione del territorio e allo sviluppo sostenibile, nel rispetto delle conoscenze e delle pratiche tradizionali delle popolazioni amazzoniche. Rafforzando questo lavoro, OIKOS ETS consolida la propria presenza in Colombia e contribuisce alla protezione degli ecosistemi amazzonici e al benessere delle comunità che li abitano.

Perché OIKOS è arrivata fin qui, all’estremo sud della Colombia? A rispondere è Giovanni Tonutti, presidente dell’organizzazione:
«Come diceva Papa Francesco, se vuoi capire il mondo devi guardarlo dalle periferie, solo così puoi comprenderne la complessità. Alcune periferie, come quella amazzonica, sono in realtà l’ombelico del mondo: hanno una rilevanza globale, di difesa del pianeta, dell’ambiente e del nostro futuro. La protezione dell’Amazzonia ci riguarda tutti.»

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