Arriva RADYO TRAP: musica, formazione e comunità per prevenire la radicalizzazione in Friuli Venezia Giulia

Musica trap, formazione specializzata e incontri pubblici: il nuovo progetto di OIKOS ETS per prevenire la radicalizzazione in Friuli Venezia Giulia

Finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia nell’ambito della L.R. 3 marzo 2023, n. 9, art. 2 “Prevenzione e contrasto della radicalizzazione”

OIKOS ETS è pronta a dare il via a RADYO TRAP – Radicalization in Youth, discomfort and Deviance in a TRAining Perspective, un nuovo progetto partito ufficialmente il 3 giugno 2026 e che si concluderà il 31 gennaio 2027, in collaborazione con il Centro Balducci e 2001 Agenzia Sociale Coop.

Il progetto nasce dall’esperienza consolidata di OIKOS ETS nell’accoglienza dei Minori Stranieri Non Accompagnati e si interroga su una domanda concreta: come possono il linguaggio artistico, la formazione specializzata e il dialogo comunitario diventare strumenti di prevenzione della radicalizzazione? RADYO TRAP prova a rispondervi su tre fronti distinti ma interconnessi.

Un laboratorio musicale come spazio di protagonismo giovanile

Il cuore del progetto è un laboratorio formativo musicale rivolto a 8 giovani, MSNA, giovani italiani e migranti di seconda generazione — con l’obiettivo di produrre insieme un brano di musica trap. Il laboratorio sarà condotto da Luca Dorotea, in arte Doro Gjat: operatore dell’accoglienza di OIKOS ETS e rapper affermato sulla scena nazionale, con tre dischi all’attivo. La sua presenza garantisce un ponte autentico tra il mondo della musica e quello del lavoro quotidiano con i giovani migranti.

Un mediatore culturale e uno psicologo dell’età evolutiva accompagneranno il percorso, osservando le dinamiche relazionali emergenti e i possibili fattori di rischio. Al termine, verrà redatto un report psico-sociale utile alla comprensione del fenomeno della radicalizzazione giovanile, presentato pubblicamente all’evento finale presso il Centro Balducci di Zugliano di Pozzuolo del Friuli. Dal laboratorio nascerà anche un video di sensibilizzazione diffuso sul territorio.

30 ore di formazione per chi lavora con i giovani

Il secondo asse è un corso di formazione di 30 ore rivolto agli operatori delle comunità di accoglienza per MSNA e ai dipendenti dei servizi di Comuni e Questure. Il percorso affronterà i flussi migratori e i traumi connessi al viaggio, i processi di sviluppo di sentimenti di rivalsa già nelle prime fasi di arrivo in Europa, l’approccio transculturale ed etno-psicologico alle esperienze traumatorie legate alla migrazione, e i modelli di accoglienza orientati alla valorizzazione delle individualità.

Il corso coinvolgerà almeno 20 partecipanti e si avvarrà di docenti specializzati: la psicologa Nives Martini (esperta in relazioni transculturali), la psicologa Manuela Pontoni (specializzata in etnopsicologia) e il professor Vincenzo Scalia, ricercatore di sociologia del diritto e della devianza presso l’Università degli Studi di Firenze.

7 incontri pubblici sul territorio regionale

Il terzo pilastro porta la riflessione direttamente nelle comunità, con 7 incontri pubblici aperti alla cittadinanza nei Comuni di Udine, Monfalcone, Ruda e Pozzuolo del Friuli. Seguendo la formula già sperimentata nel progetto TERRA FORTE, ogni incontro prevede momenti di confronto aperto, con microfono aperto ai cittadini, per far emergere percezioni e stereotipi legati alle migrazioni, e condividere pratiche efficaci di prevenzione. L’obiettivo è raggiungere almeno 170 cittadini.

Grazie ai nostri partner

Un progetto come RADYO TRAP è possibile solo grazie alla rete di realtà che condividono valori e visione. Ringraziamo il Centro di Accoglienza e di Promozione Culturale “Ernesto Balducci” di Zugliano, realtà del Terzo Settore radicata nel territorio friulano dal 1992, da sempre punto di riferimento per l’accoglienza, il dialogo interculturale e la promozione della pace, per aver messo a disposizione la propria esperienza e i propri spazi, ospitando l’evento finale del laboratorio musicale. Ringraziamo 2001 Agenzia Sociale Coop per la collaborazione sul territorio di Monfalcone, dove la cooperativa opera da oltre un decennio nell’accoglienza dei Minori Stranieri Non Accompagnati. E ringraziamo la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia per aver creduto in questo progetto e averlo reso possibile attraverso il finanziamento nell’ambito della L.R. 3 marzo 2023, n. 9, art. 2 “Prevenzione e contrasto della radicalizzazione”.

RADYO TRAP è finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia nell’ambito della L.R. 3 marzo 2023, n. 9, art. 2 “Prevenzione e contrasto della radicalizzazione”.

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