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	<title>press realease Archivi - OIKOS ETS</title>
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	<description>Organization for International KOoperation and Solidarity</description>
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	<title>press realease Archivi - OIKOS ETS</title>
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	<item>
		<title>Comunicato stampa: Migrante a chi? Migrante perché? Udine, 29 agosto 2025 – Piazza Garibaldi – ore 18.00</title>
		<link>https://www.oikosets.net/comunicato-stampa-migrante-a-chi-migrante-perche-udine-29-agosto-2025-piazza-garibaldi-ore-18-00/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[oikos]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 Aug 2025 08:44:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Accoglienza]]></category>
		<category><![CDATA[Friuli Venezia Giulia]]></category>
		<category><![CDATA[Press Release]]></category>
		<category><![CDATA[progetto_terraforte]]></category>
		<category><![CDATA[comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[press realease]]></category>
		<category><![CDATA[Terra Forte]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Un microfono aperto per dialogare con cittadini e testimoni diretti. Venerdì 29 agosto, ore 18, Piazza Garibaldi – Udine</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.oikosets.net/comunicato-stampa-migrante-a-chi-migrante-perche-udine-29-agosto-2025-piazza-garibaldi-ore-18-00/">Comunicato stampa: Migrante a chi? Migrante perché? Udine, 29 agosto 2025 – Piazza Garibaldi – ore 18.00</a> proviene da <a href="https://www.oikosets.net">OIKOS ETS</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h3 style="text-align: center;"><b>Conversazioni in piazza su accoglienza, integrazione e prevenzione della radicalizzazione</b></h3>
<p><b>Udine, 6 agosto 2025</b> – A pochi giorni dalla fine dell’estate, <b>Piazza Garibaldi diventa spazio di incontro e confronto tra cittadini, esperti e testimoni diretti del fenomeno migratorio</b>. Alle ore 18.00 di venerdì 29 agosto  prenderà il via l’appuntamento “<b>Migrante a chi? Migrante perché?</b>”, un<b> evento pubblico che unisce microfono aperto, musica dal vivo e aperitivo</b>, trasformando il <b>cuore della città in un luogo di dialogo aperto e informale</b>.</p>
<p>L’iniziativa rientra nel progetto <b>TERRA FORTE – TERritorio e RAdicalizzazione FORmazione e TEstimonianza</b>, promosso dalle associazioni <b>OIKOS ETS</b> e <b>Time For Africa</b>, in collaborazione con il <b>Garante dei diritti delle persone detenute della città di Udine</b>, l’<b>Ordine degli Psicologi del Friuli Venezia Giulia</b> e i <b>Comuni di Cervignano del Friuli, Fagagna e Terzo d’Aquileia</b>. Il progetto è finanziato dalla <b>Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia</b> ai sensi della<b> Legge regionale 3 marzo 2023, n. 9 “Sistema integrato di interventi in materia di immigrazione”.</b></p>
<p><b>Il microfono sarà a disposizione di chiunque voglia porre domande, fare osservazioni o condividere riflessioni sul tema delle migrazioni e dell’integrazione</b>. Gli esperti di OIKOS ETS, insieme a testimoni diretti – tra cui persone che hanno vissuto la migrazione e oggi sono protagoniste di percorsi di inclusione – risponderanno alle domande e racconteranno esperienze concrete.</p>
<p><b>TERRA FORTE si muove su due fronti:</b> <b>sensibilizzare la cittadinanza</b> nei contesti ad alta presenza di servizi di accoglienza per persone con background migratorio e <b>rafforzare, attraverso percorsi formativi mirati, le competenze di operatori penitenziari e psicologi </b>per riconoscere precocemente segnali di radicalizzazione e agire in prevenzione. <b>Gli incontri pubblici come quello del 29 agosto nascono per portare la discussione nei luoghi della vita quotidiana, favorendo partecipazione diretta e conoscenza reciproca.</b></p>
<p>L’appuntamento sarà accompagnato da momenti musicali e da un aperitivo conviviale, per rendere il confronto ancora più aperto e inclusivo. La partecipazione è libera e aperta a tutta la cittadinanza.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b><i>Chi siamo</i></b></p>
<p><i>Oikos ETS è un’organizzazione senza scopo di lucro fondata nel 2005 a Udine. Da allora, è impegnata nella</i><a href="https://www.oikosets.net/cosa-facciamo/cooperazione-internazionale/"> <i>cooperazione internazionale</i></a><i> con le comunità locali del Sud del Mondo, con un focus sulla sicurezza alimentare e lo sviluppo dell’imprenditorialità. Grazie alla sua posizione al confine con Austria e Slovenia, dal 2016 Oikos è attiva nell’</i><a href="https://www.oikosets.net/cosa-facciamo/accoglienza/"><i>accoglienza</i></a><i> di persone migranti, offrendo corsi di lingua, assistenza psicologica, formazione professionale e supporto legale. Tra i servizi di accoglienza e accompagnamento all’autonomia, Oikos si occupa di bambini dai 6 ai 13 anni, minori non accompagnati, neo-maggiorenni, adulti provenienti dalla rotta balcanica e persone in fuga dall’Ucraina.</i></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.oikosets.net/comunicato-stampa-migrante-a-chi-migrante-perche-udine-29-agosto-2025-piazza-garibaldi-ore-18-00/">Comunicato stampa: Migrante a chi? Migrante perché? Udine, 29 agosto 2025 – Piazza Garibaldi – ore 18.00</a> proviene da <a href="https://www.oikosets.net">OIKOS ETS</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Comunicato stampa: “Solidarietà al Sindaco di Cervignano. Serve responsabilità, non allarmismo”</title>
		<link>https://www.oikosets.net/minori-msna-cervignano-oikos-tonutti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[oikos]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Jul 2025 11:39:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Accoglienza Minori]]></category>
		<category><![CDATA[Press Release]]></category>
		<category><![CDATA[comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[press realease]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.oikosets.net/?p=9482</guid>

					<description><![CDATA[<p>Tutela dei minori, collaborazione istituzionale e rispetto della deontologia:  OIKOS ETS fa appello alla responsabilità collettiva</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.oikosets.net/minori-msna-cervignano-oikos-tonutti/">Comunicato stampa: “Solidarietà al Sindaco di Cervignano. Serve responsabilità, non allarmismo”</a> proviene da <a href="https://www.oikosets.net">OIKOS ETS</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3 style="text-align: center;"><b>Tutela dei minori, collaborazione istituzionale e rispetto della deontologia:  OIKOS ETS fa appello alla responsabilità collettiva</b></h3>
<p><b>Udine, 8 luglio 2025</b> – <b><i>“Lavoriamo con vulnerabilità complesse: non servono colpevoli, ma comunità educanti”. </i></b>Con queste parole il presidente di OIKOS ETS, <b>Giovanni Tonutti</b> – appena rientrato da una missione internazionale in Colombia – commenta quanto accaduto il<b> 2 luglio presso la comunità per minori stranieri non accompagnati, “Una Casa nel Mondo”, di Cervignano del Friuli.</b></p>
<p><b>OIKOS ETS esprime piena solidarietà al Sindaco e alla Giunta comunale di Cervignano, che hanno sostenuto con responsabilità la presenza sul territorio di una struttura educativa rivolta a minori vulnerabili.</b> <b>“</b><b><i>Quanto accaduto non può e non deve essere trascinato nel calderone della cronaca allarmistica, né trasformarsi in un’etichetta per Cervignano del Friuli, che non è – e non deve essere descritta – come un luogo fuori controllo</i></b><b>”</b>, ribadisce Tonutti.  “<b><i>Siamo consapevoli che episodi di tensione possano generare reazioni e letture strumentali, anche sul piano politico, ma solo con il dialogo e il lavoro condiviso è possibile affrontare in modo efficace le sfide educative dell’accoglienza</i></b><i>.</i>”</p>
<p><b>L’episodio del 2 luglio, che ha coinvolto due ragazzi accolti nella comunità, è stato gestito secondo le procedure previste e con il coinvolgimento di tutti gli enti preposti.</b> <b>Il primo minore, ferito in modo lieve, è già stato trasferito; anche per il secondo, seguito dai servizi sociali, è in itinere il trasferimento in un’altra struttura.</b></p>
<p><b><i>“Nel corso dell’evento è stata segnalata anche la presenza di un coltello, fatto che consideriamo con la massima serietà &#8211; </i></b>sottolinea il presidente di OIKOS ETS<b><i>. È un elemento gravissimo, di cui ci assumiamo piena responsabilità davanti alla comunità di Cervignano del Friuli, rinnovando il nostro impegno a garantire, in ogni circostanza, la tutela e la sicurezza di tutti i minori accolti. Continuiamo a operare in stretta collaborazione con le istituzioni e le forze dell’ordine, come abbiamo sempre fatto, anche in maniera preventiva.”</i></b></p>
<p><b>La gestione quotidiana di una comunità educativa richiede equilibrio, competenza e attenzione. I minori accolti portano spesso con sé vissuti difficili e traumi profondi,</b> che possono emergere in situazioni per loro critiche. In questi casi, il lavoro educativo si integra con <b>il supporto delle istituzioni competenti: servizi sociali, operatori dell’accoglienza e autorità. OIKOS ETS ringrazia tutti coloro che sono intervenuti nella gestione dell’emergenza e ricorda che, in contesti delicati come questo, la diffusione delle informazioni deve sempre avvenire nel pieno rispetto della dignità dei minori coinvolti e delle norme deontologiche.</b></p>
<p>La <b>Carta di Roma</b>, protocollo che regola il trattamento dell’informazione su migranti e richiedenti asilo, richiede a <b>media, istituzioni e forze dell’ordine</b> un’attenzione particolare nella comunicazione di dati sensibili, per evitare esposizioni indebite e stigmatizzazioni. <b>OIKOS ETS ribadisce, proprio per questo, la propria piena disponibilità al confronto con tutte le istituzioni e con la stampa, nel segno della trasparenza e della responsabilità condivisa</b>.</p>
<p>Il presidente Tonutti è rientrato in questi giorni da una missione internazionale in Colombia, dove OIKOS ETS promuove progetti di cooperazione insieme alla Regione Friuli Venezia Giulia e all’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS).  <b>Un impegno che testimonia come l’educazione, l’inclusione e la costruzione della pace siano sfide globali che si riflettono anche sul piano locale. </b><b> </b></p>
<p><b>Per interviste e informazioni:</b><b><br />
</b><b><i>Rosy Battaglia – Responsabile Comunicazione OIKOS ETS </i></b><b>cell.  378 3058729 </b><b><br />
</b><b>email: </b><a href="mailto:comunicazione@oikosets.net"><b>comunicazione@oikosets.net</b></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b><i>Chi siamo</i></b></p>
<p><i>Oikos ETS è un’organizzazione senza scopo di lucro fondata nel 2005 a Udine. Da allora, è impegnata nella</i><a href="https://www.oikosets.net/cosa-facciamo/cooperazione-internazionale/"> <i>cooperazione internazionale</i></a><i> con le comunità locali del Sud del Mondo, con un focus sulla sicurezza alimentare e lo sviluppo dell’imprenditorialità. Grazie alla sua posizione al confine con Austria e Slovenia, dal 2016 Oikos è attiva nell’</i><a href="https://www.oikosets.net/cosa-facciamo/accoglienza/"><i>accoglienza</i></a><i> di persone migranti, offrendo corsi di lingua, assistenza psicologica, formazione professionale e supporto legale. Tra i servizi di accoglienza e accompagnamento all’autonomia, Oikos si occupa di bambini dai 6 ai 13 anni, minori non accompagnati, neo-maggiorenni, adulti provenienti dalla rotta balcanica e persone in fuga dall’Ucraina.</i></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.oikosets.net/minori-msna-cervignano-oikos-tonutti/">Comunicato stampa: “Solidarietà al Sindaco di Cervignano. Serve responsabilità, non allarmismo”</a> proviene da <a href="https://www.oikosets.net">OIKOS ETS</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Nota stampa in merito ai fatti occorsi il 2 luglio presso la comunità per Minori Stranieri non accompagnati “Una Casa nel Mondo” di Cervignano del Friuli</title>
		<link>https://www.oikosets.net/nota-stampa-in-merito-ai-fatti-occorsi-il-2-luglio-presso-la-comunita-per-minori-stranieri-non-accompagnati-una-casa-nel-mondo-di-cervignano-del-friuli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[oikos]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Jul 2025 12:30:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Press Release]]></category>
		<category><![CDATA[comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[press realease]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>In merito all’episodio avvenuto nella serata del 2 luglio all’interno della comunità per minori stranieri non accompagnati “Una Casa nel Mondo”, il Vicepresidente di OIKOS ETS, Ruben Cadau e la responsabile dell’area accoglienza Elisa Sartori rendono noto quanto segue. Alle ore 20:45, un minore già precedentemente attenzionato per comportamenti disfunzionali e difficoltà nel percorso educativo, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.oikosets.net/nota-stampa-in-merito-ai-fatti-occorsi-il-2-luglio-presso-la-comunita-per-minori-stranieri-non-accompagnati-una-casa-nel-mondo-di-cervignano-del-friuli/">Nota stampa in merito ai fatti occorsi il 2 luglio presso la comunità per Minori Stranieri non accompagnati “Una Casa nel Mondo” di Cervignano del Friuli</a> proviene da <a href="https://www.oikosets.net">OIKOS ETS</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>In merito all’episodio avvenuto nella serata del 2 luglio all’interno della comunità per minori stranieri non accompagnati “Una Casa nel Mondo”, il Vicepresidente di OIKOS ETS, Ruben Cadau e la responsabile dell’area accoglienza Elisa Sartori rendono noto quanto segue.</p>
<p>Alle ore 20:45, un minore già precedentemente attenzionato per comportamenti disfunzionali e difficoltà nel percorso educativo, è rientrato nella struttura in evidente stato di alterazione e agitazione. Gli operatori presenti – tre membri dell’equipe educativa – hanno immediatamente avvertito la responsabile dell’area, che si stava già recando sul posto insieme alla vice coordinatrice operativa per un intervento educativo tempestivo.</p>
<p>Nel corso dei minuti successivi, lo stato di disagio del ragazzo è aumentato, sfociando in comportamenti aggressivi e verbali denigratori nei confronti degli altri ospiti. Tali atteggiamenti hanno innescato una reazione da parte di alcuni minori presenti, degenerando in una colluttazione, nel corso della quale uno dei ragazzi ha riportato una ferita lacero-contusa.</p>
<p>Gli operatori hanno prontamente isolato il minore in uno spazio neutro, ma lo stesso è riuscito ad allontanarsi, innescando un nuovo momento di tensione. In conformità alle procedure previste nei casi più complessi, sono stati immediatamente allertati i Carabinieri e i Servizi Sociali competenti, che sono intervenuti con grande tempestività e professionalità. A entrambi va il nostro sentito ringraziamento per il supporto e la collaborazione continua, così come al Sindaco di Cervignano del Friuli.</p>
<p>Grazie al lavoro congiunto con i servizi territoriali, nella giornata odierna è stato predisposto il trasferimento del minore presso altra struttura idonea, nel rispetto della tutela del ragazzo e del benessere degli altri ospiti.</p>
<p>OIKOS ETS ribadisce l’impegno quotidiano a favore dell’inclusione e dell’accompagnamento educativo dei minori stranieri non accompagnati, pur nella complessità di situazioni che talvolta richiedono interventi strutturati e tempestivi da parte dell’intera rete di accoglienza.</p>
<p><b>Per interviste e informazioni:</b><b><br />
</b><b><i>Rosy Battaglia – Responsabile Comunicazione OIKOS ETS </i></b><b>cell.  378 3058729 </b><b><br />
</b><b>email: </b><a href="mailto:comunicazione@oikosets.net"><b>comunicazione@oikosets.net</b></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b><i>Chi siamo</i></b></p>
<p><i>Oikos ETS è un’organizzazione senza scopo di lucro fondata nel 2005 a Udine. Da allora, è impegnata nella</i><a href="https://www.oikosets.net/cosa-facciamo/cooperazione-internazionale/"> <i>cooperazione internazionale</i></a><i> con le comunità locali del Sud del Mondo, con un focus sulla sicurezza alimentare e lo sviluppo dell’imprenditorialità. Grazie alla sua posizione al confine con Austria e Slovenia, dal 2016 Oikos è attiva nell’</i><a href="https://www.oikosets.net/cosa-facciamo/accoglienza/"><i>accoglienza</i></a><i> di persone migranti, offrendo corsi di lingua, assistenza psicologica, formazione professionale e supporto legale. Tra i servizi di accoglienza e accompagnamento all’autonomia, Oikos si occupa di bambini dai 6 ai 13 anni, minori non accompagnati, neo-maggiorenni, adulti provenienti dalla rotta balcanica e persone in fuga dall’Ucraina.</i></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.oikosets.net/nota-stampa-in-merito-ai-fatti-occorsi-il-2-luglio-presso-la-comunita-per-minori-stranieri-non-accompagnati-una-casa-nel-mondo-di-cervignano-del-friuli/">Nota stampa in merito ai fatti occorsi il 2 luglio presso la comunità per Minori Stranieri non accompagnati “Una Casa nel Mondo” di Cervignano del Friuli</a> proviene da <a href="https://www.oikosets.net">OIKOS ETS</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Comunicato stampa &#8211; Da Udine alla Colombia: OIKOS ETS in missione per rafforzare i legami con le comunità locali</title>
		<link>https://www.oikosets.net/comunicato-stampa-da-udine-alla-colombia-oikos-ets-in-missione-per-rafforzare-i-legami-con-le-comunita-locali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[oikos]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Jun 2025 13:03:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Colombia]]></category>
		<category><![CDATA[Cooperazione]]></category>
		<category><![CDATA[Press Release]]></category>
		<category><![CDATA[progetto_ecoturinca]]></category>
		<category><![CDATA[progetto_madrecocha]]></category>
		<category><![CDATA[progetto_naane]]></category>
		<category><![CDATA[progetto_pacebuena]]></category>
		<category><![CDATA[Sud America]]></category>
		<category><![CDATA[comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[press realease]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.oikosets.net/?p=9499</guid>

					<description><![CDATA[<p>Una missione istituzionale e di cooperazione per rafforzare i legami internazionali tra OIKOS ETS e le comunità locali del dipartimento di Nariño e della valle del Cauca (Buenaventura), in Colombia. </p>
<p>L'articolo <a href="https://www.oikosets.net/comunicato-stampa-da-udine-alla-colombia-oikos-ets-in-missione-per-rafforzare-i-legami-con-le-comunita-locali/">Comunicato stampa &#8211; Da Udine alla Colombia: OIKOS ETS in missione per rafforzare i legami con le comunità locali</a> proviene da <a href="https://www.oikosets.net">OIKOS ETS</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3 style="text-align: center;"><b>Dal 24 giugno al 5 luglio visite nei territori dei progetti di cooperazione internazionale </b></h3>
<p>Udine, 24 giugno 2025 – <b>Una missione istituzionale e di cooperazione per rafforzare i legami internazionali tra OIKOS ETS e le comunità locali del dipartimento di Nariño e della valle del Cauca (Buenaventura), in Colombia. </b></p>
<p><b>Dal 25 giugno al 5 luglio</b>, <b>Giovanni Tonutt</b>i, presidente di <b>OIKOS ETS</b>, sarà in Sud America, nell’ambito delle attività previste da tre progetti di cooperazione internazionale, come <b>ECO TUR INCA </b>dedicato al turismo responsabile, <b>Madre Cocha per sostenere le locali comunità nella tutela e protezione ambientale</b> dell’importante bioma dalla Laguna della Cocha e di Pace Buena, finalizzato alla promozione della pace e l’inclusione dei territori colpiti dai conflitti armati a Buenaventura.</p>
<p><b>Il viaggio toccherà diverse località chiave per lo sviluppo dell’ecoturismo comunitario e il consolidamento dei percorsi di pace territoriale, a partire dai Resguardo Indígena.</b> Sono, inoltre, previste visite e incontri nelle comunità, momenti di scambio e confronto con rappresentanti istituzionali, autorità indigene, organizzazioni contadine e cooperative impegnate nella valorizzazione culturale e ambientale delle regioni andine.</p>
<p>La visita ha come meta, infatti, anche la località interessata dal progetto <b>Madre Cocha</b>, finanziato dalla <b>Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia</b>, che vede come partner il <b>Resguardo Indigena Refugio del Sol</b>, con l’obiettivo di favorire la tutela dell’ambiente e la valorizzazione culturale, rafforzando la resilienza ecologica e la sostenibilità socio-culturale.</p>
<p>Oltre al progetto<b> ECO TUR INCA</b>,  finanziato dall’<b>Agenzia Italiana per la Collaborazione allo Sviluppo</b> (AICS) realizzato da OIKOS ETS, in collaborazione con Centro di Volontariato Internazionale (CEVI), l&#8217;Istituto Sur Alexander Von Humboldt &#8211; ISAIS, i comuni di La Cruz e di Consacà e il Resguardo Indigena di Funes, la missione include momenti di pianificazione futura con i partner colombiani, incontri di monitoraggio e avanzamento del progetto <b>Pace Buena</b>, dedicato alla giustizia sociale e all’inclusione nei territori colpiti dai conflitti armati.</p>
<p>Quest’ultimo progetto, sempre finanziato da AICS, vede come partner oltre all’Instituto Sur Alexander Von Humboldt (ISAIS), il CESVI (Cooperazione E SVIluppo), il  Movimiento Social Paro Cívico de Buenaventura e la Fundación Socio ambiental ARIBI.</p>
<p><i>«Questa missione – </i>dichiara Giovanni Tonutti<i> – rappresenta un momento cruciale per consolidare legami di fiducia, ascolto e scambio reciproco, che sono alla base della nostra cooperazione. Siamo convinti che solo attraverso un dialogo continuo con le comunità si possano costruire percorsi reali di inclusione, sostenibilità e pace». Prosegue il presidente di OIKOS ETS: «La missione sarà soprattutto di ascolto e di lettura dei fabbisogni oltre che di monitoraggio degli stati di avanzamento dei progetti. Si tratta di territori molto complessi, in cui diverse compagini di eserciti irregolari hanno ruoli ben definiti e continuano ad esercitare la loro influenza sui locali asset sociali. Prevediamo di fermarci a Bogotà per fare il punto della situazione con i funzionari di AICS Bogotà, quindi nel Nariño incontreremo figure di spicco del Governo Colombiano con la delega alla Pace nel Dipartimento e insieme alle comunità locali cercheremo di comprendere quali ulteriori eventuali progettualità potrebbero essere utili ai territori interessati». </i></p>
<p>Durante le prossime settimane, OIKOS ETS condividerà aggiornamenti attraverso i propri canali social ufficiali, raccontando “on the road” gli incontri, i progetti e le storie dai territori.</p>
<p><b>Per interviste e informazioni:</b><b><br />
</b><b><i>Rosy Battaglia – Responsabile Comunicazione OIKOS ETS</i></b><b><i><br />
</i></b><b>cell.  378 3058729</b><b><br />
</b><b>email: </b><a href="mailto:comunicazione@oikosets.net"><b>comunicazione@oikosets.net</b></a><b> </b></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.oikosets.net/comunicato-stampa-da-udine-alla-colombia-oikos-ets-in-missione-per-rafforzare-i-legami-con-le-comunita-locali/">Comunicato stampa &#8211; Da Udine alla Colombia: OIKOS ETS in missione per rafforzare i legami con le comunità locali</a> proviene da <a href="https://www.oikosets.net">OIKOS ETS</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Comunicato stampa: OIKOS ETS, Associazione Luca Coscioni e Radicali di Udine in visita al carcere di Udine</title>
		<link>https://www.oikosets.net/comunicato-stampa-oikos-ets-associazione-luca-coscioni-e-radicali-di-udine-in-visita-al-carcere-di-udine/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[oikos]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Jun 2025 11:45:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Press Release]]></category>
		<category><![CDATA[comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[press realease]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.oikosets.net/?p=9485</guid>

					<description><![CDATA[<p>Una visita per riportare l’attenzione sulla salute e la dignità delle persone detenute  Udine, 16 giugno 2025 – Venerdì 13 giugno pomeriggio una delegazione composta da rappresentanti dell’Associazione Luca Coscioni, dei Radicali di Udine e dell’associazione OIKOS ETS ha fatto accesso alla Casa Circondariale di Udine per una visita di osservazione e ascolto, con l’obiettivo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.oikosets.net/comunicato-stampa-oikos-ets-associazione-luca-coscioni-e-radicali-di-udine-in-visita-al-carcere-di-udine/">Comunicato stampa: OIKOS ETS, Associazione Luca Coscioni e Radicali di Udine in visita al carcere di Udine</a> proviene da <a href="https://www.oikosets.net">OIKOS ETS</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3 style="text-align: center;"><i>Una visita per riportare l’attenzione sulla salute e la dignità delle persone detenute </i></h3>
<p>Udine, 16 giugno 2025 – Venerdì 13 giugno pomeriggio una delegazione composta da rappresentanti dell’<b>Associazione Luca Coscioni</b>, dei <b>Radicali di Udine</b> e dell’associazione <b>OIKOS ETS</b> ha fatto accesso alla <b>Casa Circondariale di Udine</b> per una <b>visita di osservazione e ascolto</b>, con l’obiettivo di <b>verificare le condizioni di vita delle persone detenute</b> e <b>avviare un confronto costruttivo con l’amministrazione penitenziaria</b>.</p>
<p><b>Dalla delegazione è stato apprezzato lo stato di avanzamento lavori di ristrutturazione di vari spazi, di cui il precedente garante, on. Corleone, si era fatto attivatore con l’amministrazione penitenziaria</b>, in un lavoro importante i cui frutti sulle condizioni di lavoro e di vita si stanno palesando per chi ne può già beneficiare.</p>
<p><b>La visita si colloca infatti nel solco del dialogo con l’amministrazione penitenziaria, già avviato da tempo dalle associazioni impegnate a sostegno delle persone ristrette, insieme al Garante dei detenuti di Udine</b>, che lo scorso <b>30 maggio,</b> nella sua relazione annuale, ha evidenziato diverse criticità. Il <b>carcere di Udine</b>, a fronte di una<b> capienza regolamentare di 95 posti, ospita attualmente 176 detenuti</b>, con evidenti conseguenze sul piano della vivibilità e della gestione quotidiana.</p>
<p>Al centro della visita, le <b>condizioni sanitarie</b>, considerate particolarmente critiche: si segnalano difficoltà di accesso alle cure, ritardi diagnostici, carenze strutturali e di personale, nonché l’impossibilità di garantire la continuità terapeutica. Una situazione che, in alcuni casi, compromette seriamente la salute fisica e mentale dei detenuti. Rimane altresì urgente affrontare con maggiore efficacia la gestione dei casi di <b>dipendenza</b> e l’accesso a <b>terapie sostitutive</b>, spesso rese difficili dalla mancanza di risorse e strutture adeguate.</p>
<p>Le <b>condizioni igieniche</b> in alcune sezioni, come la cosiddetta “<b>prima comune</b>”, appaiono particolarmente problematiche, soprattutto per i detenuti privi di riferimenti familiari. Preoccupano inoltre le condizioni in cui versano coloro che, per problematiche relazionali o comportamentali, vengono collocati nella sezione “<b>ex art. 32</b>”. Colpisce infine la composizione della popolazione detenuta, con una <b>netta prevalenza di persone di origine straniera</b> – circa il <b>60%</b> – in <b>controtendenza rispetto alla media nazionale</b>. A questo quadro si aggiunge la quasi <b>totale assenza di attività lavorative interne</b>, che aggrava ulteriormente la marginalità delle persone recluse.</p>
<p><b>Dichiara Raffaella Barbieri dell&#8217;Associazione Luca Coscioni:</b> “L<i>a nostra associazione da anni si batte per dare voce ai detenuti e alle detenute affinché lo Stato garantisca loro i diritti fondamentali. Le realtà documentate dalle relazioni del </i><b><i>Collegio dei Garanti nazionali, regionali e locali per i diritti delle persone prive di libertà parla di un sistema carcere il cui sovraffollamento ha portato l’Italia a essere condannata dalla</i></b> <b><i>Corte Europea dei diritti dell’uomo per trattamenti inumani e degradanti in violazione dell’art.3 della CEDU.</i></b><i> Anche per questo abbiamo diffidato 102 ASL italiane ad adempiere al proprio ruolo di erogazione dei servizi igienico-sanitari all&#8217;interno delle strutture carcerarie. </i><b><i>Ad agosto 2024 abbiamo diffidato l’Azienda sanitaria universitaria Friuli Centrale (ASUFC), in merito al servizio svolto nel carcere di Udine. A dicembre abbiamo presentato richiesta di accesso agli atti, ma a distanza di quasi un anno non abbiamo ancora ricevuto risposta</i></b>.”</p>
<p><b>A cui si unisce il rappresentante dei Radicali</b>, Italiani, <b>Nicholas Garufi:</b> “&#8221;<i>Il nostro paese registra tra i peggiori dati in Europa per quanto riguarda il sovraffollamento carcerario e condizioni di vita detentiva, </i><b><i>il 2024 ha presentato il più alto numero di suicidi in carcere della storia della Repubblica, non solo tra i detenuti, ma anche tra gli agenti della polizia penitenziaria</i></b><i>. </i><b><i>Radicali italiani non starà in silenzio e continuerà a denunciare le condizioni inaccettabili dei nostri istituti penitenziari e pretendere che vengano rispettati i principi costituzionali e che si garantisca il rispetto della dignità umana in carcere.&#8221;</i></b></p>
<p><b>Sottolinea per </b><b>OIKOS ETS, il presidente Giovanni Tonutti</b>: <b>“S</b><b><i>e da un lato si può constatare un miglioramento della struttura di accoglienza, dovuta soprattutto ai lavori di ristrutturazione in fase di conclusione, è molto preoccupante l’aspetto qualitativo della vita all’interno del carcere</i></b><i>. </i><b><i>Ad oggi sono presenti 176 persone a fronte di una capienza di 95, gli agenti di polizia penitenziaria sono un terzo di quanto previsto per il numero di detenuti presenti.</i></b><i> Questo comporta elevati straordinari del personale disponibile che continua a calare di numero a causa di pensionamenti che non vengono rimpiazzati.  </i><b><i>La sezione 1 al primo piano è decisamente avvilente, celle sovraffollate e totale carenza di spazi comuni</i></b><i>. </i><b><i>Si riscontrano poi gravi carenze in merito all’assistenza sanitaria e alle cure e difatti  preoccupa la mancanza di un presidio sanitario interno</i></b><i>. Sembra inoltre totalmente carente la possibilità di poter realizzare diagnosi di disagi psichiatrici.”  </i></p>
<p><b><i>Conclude Tonutti: “Se la Legge in Italia prevede che il carcere debba avere una funzione rieducativa, a Udine siamo ancora fermi al puro contenimento</i></b><i>. Se</i><i>nza dubbio le speranze di miglioramento ci sono e sono legate a diversi progetti in avvio, sia di formazione sia di ascolto, oltre che di ricerca di inserimento lavorativo per chi si avvicina al fine pena o si trova in condizione di semilibertà. </i><b><i>La costruzione, quasi terminata di un campo da calcio interno e di una sala teatro lasciano sperare che anche a Udine fra qualche tempo si possa cominciare a vivere di speranza per una detenzione più dignitosa</i></b><i>”. </i></p>
<p>La visita è nata, infatti, dalla volontà condivisa delle tre realtà promotrici di <b>mantenere alta l’attenzione pubblica sulla condizione carceraria</b>, nella convinzione che <b>dignità, salute e inclusione</b> debbano essere garantite a tutti, anche a chi vive in condizioni di <b>restrizione della libertà personale</b>.</p>
<p><b>Per interviste e informazioni:</b><b><br />
</b><b><i>Rosy Battaglia – Responsabile Comunicazione OIKOS ETS</i></b><b><i><br />
</i></b><b>cell.  378 3058729</b><b><br />
</b><b>email: </b><a href="mailto:comunicazione@oikosets.net"><b>comunicazione@oikosets.net</b></a><b> </b></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b><i>Chi siamo</i></b></p>
<p><i>Oikos ETS è un’organizzazione senza scopo di lucro fondata nel 2005 a Udine. Da allora, è impegnata nella</i><a href="https://www.oikosets.net/cosa-facciamo/cooperazione-internazionale/"> <i>cooperazione internazionale</i></a><i> con le comunità locali del Sud del Mondo, con un focus sulla sicurezza alimentare e lo sviluppo dell’imprenditorialità. Grazie alla sua posizione al confine con Austria e Slovenia, dal 2016 Oikos è attiva nell’</i><a href="https://www.oikosets.net/cosa-facciamo/accoglienza/"><i>accoglienza</i></a><i> di persone migranti, offrendo corsi di lingua, assistenza psicologica, formazione professionale e supporto legale. Tra i servizi di accoglienza e accompagnamento all’autonomia, Oikos si occupa di bambini dai 6 ai 13 anni, minori non accompagnati, neo-maggiorenni, adulti provenienti dalla rotta balcanica e persone in fuga dall’Ucraina.</i></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.oikosets.net/comunicato-stampa-oikos-ets-associazione-luca-coscioni-e-radicali-di-udine-in-visita-al-carcere-di-udine/">Comunicato stampa: OIKOS ETS, Associazione Luca Coscioni e Radicali di Udine in visita al carcere di Udine</a> proviene da <a href="https://www.oikosets.net">OIKOS ETS</a>.</p>
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		<title>Comunicato stampa &#8211; Dal Liceo Marinelli al Mondo:  le iniziative di OIKOS ETS, dalla formazione all’accoglienza ai campi di volontariato internazionale</title>
		<link>https://www.oikosets.net/cs-2025-06-05-dal-liceo-marinelli-al-mondo-le-iniziative-di-oikos-ets-dalla-formazione-allaccoglienza-ai-campi-di-volontariato-internazionale/</link>
		
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		<pubDate>Thu, 05 Jun 2025 14:05:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Colombia]]></category>
		<category><![CDATA[Press Release]]></category>
		<category><![CDATA[progetto_ecoturinca]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Udine, 5 giugno 2025. Si tiene oggi al Liceo Scientifico “G. Marinelli” di Udine un breve percorso di conoscenza rivolto alle nuove generazioni, per approfondire il fenomeno delle migrazioni, il significato dell’accoglienza e il ruolo della cooperazione internazionale, con un focus particolare sul Bangladesh. Il presidente di OIKOS ETS, Giovanni Tonutti, nel presentare l’iniziativa agli [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.oikosets.net/cs-2025-06-05-dal-liceo-marinelli-al-mondo-le-iniziative-di-oikos-ets-dalla-formazione-allaccoglienza-ai-campi-di-volontariato-internazionale/">Comunicato stampa &#8211; Dal Liceo Marinelli al Mondo:  le iniziative di OIKOS ETS, dalla formazione all’accoglienza ai campi di volontariato internazionale</a> proviene da <a href="https://www.oikosets.net">OIKOS ETS</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Udine, 5 giugno 2025. Si tiene <b>oggi al Liceo Scientifico “G. Marinelli” di Udine un breve percorso di conoscenza rivolto alle nuove generazioni,</b> per approfondire il <b>fenomeno delle migrazioni, il significato dell’accoglienza e il ruolo della cooperazione internazionale</b>, con un focus particolare sul <b>Bangladesh.</b></p>
<p><b>Il presidente di OIKOS ETS, Giovanni Tonutti, nel presentare l’iniziativa agli studenti e alle studentesse del Marinelli, ha dichiarato</b>: <i>“Ci occupiamo di accoglienza e di cooperazione. Da poco siamo approdati in </i><b><i>Bangladesh</i></b><i>, nella città di Khulna, dove sosteniamo progetti educativi e di inclusione per minori abbandonati”, sottolinea Tonutti. </i></p>
<p><i>“</i><b><i>Il Bangladesh è uno dei principali paesi di origine dei flussi migratori che portano molte persone ai nostri confini nella speranza di vivere una vita fatta di diritti e dignità</i></b><i>. Costruire ponti, per OIKOS ETS, significa anche far comprendere la genesi delle migrazioni, le motivazioni che spingono tanti giovani a partire, e stimolare empatia nei nostri ragazzi verso i loro coetanei che arrivano da lontano. </i><b><i>Costruire ponti, per noi, significa lavorare sulle persone</i></b><i>, liberando il campo dai tanti luoghi comuni che ancora infestano la narrazione sulle migrazioni.”  </i></p>
<p><b>Accanto alla formazione, infatti, OIKOS ETS propone anche esperienze estive di volontariato internazionale in collaborazione con comunità e organizzazioni locali rivolte alle studentesse e agli studenti dai 18 anni in sù, </b>Esperienze che possono anche essere riconosciute come crediti universitari.</p>
<p>Le destinazioni attive per il 2025 sono quattro: <b>Khulna (Bangladesh)</b>, Nairobi <b>(Kenya)</b>, <b>Salvador de Bahia, Nairobi e Foz do Iguaçu (Brasile).</b>  I progetti di volontariato in Bangladesh e Brasile sono <b>sostenuti dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia nell’ambito della Legge Regionale 19/2000</b>. <b>Tra giugno e luglio partiranno i primi giovani partecipanti, provenienti dal Friuli Venezia Giulia e da altre regioni italiane</b>.</p>
<p><b>Proprio in Bangladesh, a Khulna,</b> OIKOS ETS ha recentemente avviato un progetto di cooperazione internazionale a fianco dell’organizzazione <i>Pang’ono Pang’ono</i>, impegnata nell’educazione, nell’inclusione sociale e nello sviluppo sostenibile a favore di minori e famiglie vulnerabili.</p>
<p><b>In Brasile, il progetto </b><b><i>BRASILEIRANDO</i></b><b>, a Salvador de Bahia</b> prevede la collaborazione all’interno di strutture di turismo sostenibile e attività di affiancamento al cooperante di OIKOS ETS, per la valorizzazione del territorio e l’accoglienza turistica. Sempre in Brasile, a <b>Foz do Iguaçu</b>, i volontari collaborano con la scuola comunitaria <i>AFA – Associação Fraternidade Aliança</i>, in progetti educativi e ambientali dal forte valore interculturale.</p>
<p><b>In Kenya, a Nairobi, i volontari collaborano con la </b><b><i>Koinonia Community</i></b>, fondata da <b>Padre Renato Kizito Sesana</b>, da decenni impegnata nell’accoglienza e nel sostegno a bambini e giovani di strada. Padre Kizito è stato ospite a Udine lo scorso 23 maggio, in un incontro pubblico sempre promosso da OIKOS ETS..</p>
<p>Tutti i progetti prevedono una formazione pre-partenza, il coinvolgimento attivo dei partecipanti e il confronto diretto con realtà locali impegnate in percorsi di giustizia sociale, inclusione e sostenibilità. Altre informazioni sono disponibili nella <a href="https://www.oikosets.net/cosa-facciamo/mobilita-internazionale/campi-di-volontariato-internazionale/">sezione dedicata del sito web di OIKOS ETS</a> oppure scrivendo a<b> Martina Conchione</b>, referente dei progetti di cooperazione internazionale: <a href="mailto:martina.conchione@oikosets.net">martina.conchione@oikosets.net</a></p>
<p><b>Per interviste e informazioni:</b><b><br />
</b><b><i>Rosy Battaglia – Responsabile Comunicazione OIKOS ETS</i></b><b><i><br />
</i></b><b>cell.  378 3058729</b><b><br />
</b><b>email: </b><a href="mailto:comunicazione@oikosets.net"><b>comunicazione@oikosets.net</b></a><b> </b></p>
<p><b><i>Chi siamo</i></b></p>
<p><i>Oikos ETS è un’organizzazione senza scopo di lucro fondata nel 2005 a Udine. Da allora, è impegnata nella</i><a href="https://www.oikosets.net/cosa-facciamo/cooperazione-internazionale/"> <i>cooperazione internazionale</i></a><i> con le comunità locali del Sud del Mondo, con un focus sulla sicurezza alimentare e lo sviluppo dell’imprenditorialità. Grazie alla sua posizione al confine con Austria e Slovenia, dal 2016 Oikos è attiva nell’</i><a href="https://www.oikosets.net/cosa-facciamo/accoglienza/"><i>accoglienza</i></a><i> di persone migranti, offrendo corsi di lingua, assistenza psicologica, formazione professionale e supporto legale. Tra i servizi di accoglienza e accompagnamento all’autonomia, Oikos si occupa di bambini dai 6 ai 13 anni, minori non accompagnati, neo-maggiorenni, adulti provenienti dalla rotta balcanica e persone in fuga dall’Ucraina.</i></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.oikosets.net/cs-2025-06-05-dal-liceo-marinelli-al-mondo-le-iniziative-di-oikos-ets-dalla-formazione-allaccoglienza-ai-campi-di-volontariato-internazionale/">Comunicato stampa &#8211; Dal Liceo Marinelli al Mondo:  le iniziative di OIKOS ETS, dalla formazione all’accoglienza ai campi di volontariato internazionale</a> proviene da <a href="https://www.oikosets.net">OIKOS ETS</a>.</p>
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