In partenza RADYO TRAP: il laboratorio di scrittura di OIKOS ETS contro la radicalizzazione giovanile

Il corso di scrittura rap/trap, tenuto dal rapper e autore per radio e televisione Doro Gjat, usa la musica come strumento per la prevenzione della radicalizzazione, dell’esclusione sociale e della devianza giovanile

Fra settembre 2026 e gennaio 2027 si svolgerà RADYO TRAP – RADicalization in Youth, discomfort and Deviance in a TRAining Perspective, il nuovo progetto promosso da OIKOS ETS insieme a Duemilauno Agenzia Sociale e Centro di accoglienza Ernesto Balducci. Il progetto sarà realizzato grazie al sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia con i fondi previsti nell’ambito della Legge regionale 3 marzo 2023, n. 9, dedicata alla prevenzione e al contrasto della radicalizzazione violenta e di ogni forma di estremismo.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di prevenire i fenomeni di radicalizzazione, esclusione sociale e devianza giovanile attraverso il linguaggio della musica, in particolare dei generi rap e trap. Al centro del progetto ci sarà un laboratorio di scrittura creativa che coinvolgerà otto giovani ragazzi e ragazze selezionati fra le comunità di Minori Stranieri Non Accompagnati (MSNA) della regione e le candidature raccolte con una call to action effettuata tramite i social media di OIKOS ETS.

A guidare il laboratorio sarà Doro Gjat, rapper professionista e autore per radio e televisione, che accompagnerà i partecipanti in sei incontri dedicati alla scrittura e alla registrazione di un brano originale. Attraverso il rap o la trap (la scelta del genere spetterà ai partecipanti), i ragazzi e le ragazze avranno l’opportunità di rielaborare e raccontare il proprio vissuto personale sviluppando parallelamente  competenze creative, lavorando sia sugli aspetti teorici della scrittura sia sulla registrazione del pezzo finale, con la possibilità di presentarlo dal vivo al termine del percorso.

L’attività sarà inoltre accompagnata dalla presenza di un mediatore culturale e di uno psicologo dell’età evolutiva, che seguiranno le dinamiche del gruppo e supporteranno i partecipanti nel percorso di rielaborazione delle esperienze personali che emergeranno durante il processo di scrittura.

Oltre al laboratorio di scrittura, RADYO TRAP prevede anche un corso di 30 ore dedicato agli operatori delle comunità locali di accoglienza per MSNA e al personale della Questura di Udine e dei Comuni di Udine, Monfalcone, Ruda e Pozzuolo del Friuli. Il corso tratterà temi centrali per i professionisti dell’accoglienza, tra cui i processi migratori, i modelli europei di accoglienza e  integrazione, le criticità giuridiche del percorso di inclusione e la devianza sociale giovanile. Tra i docenti coinvolti figurano Nives Martini, psicologa psicodiagnosta e psicoterapeuta transculturale, Vincenzo Scalia, professore associato di Sociologia del diritto e della devianza presso l’Università di Firenze, e Giovanni Tonutti, presidente di OIKOS ETS.

Ad accompagnare il corso di formazione si svolgeranno sette incontri pubblici dal titolo “Migrare perché? – Scomode domande, parole in viaggio, paure da ascoltare”, che si svolgeranno nei comuni di Udine, Monfalcone, Ruda e Pozzuolo del Friuli. Lo scopo degli incontri sarà creare occasioni di dialogo tra cittadini e professionisti ed esperti del terzo settore, promuovendo una conoscenza più approfondita dei fenomeni migratori e una riflessione condivisa sulle cause della marginalità sociale e dei processi di radicalizzazione.

Per approfondire il progetto e conoscere da vicino il laboratorio, guarda il servizio realizzato dalla RAI al seguente link:

https://www.rainews.it/tgr/fvg/articoli/2026/07/radyo-trap-la-musica-come-canale-di-inclusione-per-i-giovani-migranti-3a1c8cd8-5b42-4b8d-b288-79d5aed275bd.html 

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