Carcere di Udine: concluso il progetto TERRA FORTE contro la radicalizzazione

Comunicato stampa
Prevenzione della radicalizzazione:
si conclude il percorso formativo del progetto TERRA FORTE alla Casa Circondariale di Udine

Percorso partecipato e collaborazione interistituzionale al centro della formazione per operatori del sistema penitenziario del Friuli Venezia Giulia

Udine, 18 febbraio 2026 – Si è concluso presso la Casa Circondariale di Udine il percorso di formazione previsto dal progetto regionale TERRA FORTE – Territorio e Radicalizzazione Formazione e Testimonianza, promosso da Oikos ETS e rivolto a operatori, operatrici ed educatori del sistema penitenziario del Friuli Venezia Giulia.

Il percorso formativo, avviato il 28 gennaio 2026, ha registrato una partecipazione ampia e continuativa, confermando l’esistenza di un bisogno trasversale di conoscenza, confronto e strumenti condivisi sui temi della vulnerabilità, della prevenzione della radicalizzazione e della gestione dei contesti complessi negli ambiti della migrazione e dell’accoglienza.
Elemento qualificante del percorso è stata la collaborazione strutturata con il Nucleo Investigativo Centrale, attraverso il Nucleo Regionale di Padova – III Unità Operativa (Analisi e monitoraggio, Terrorismo interno, Terrorismo internazionale e Criminalità organizzata), che ha contribuito alle attività formative portando competenze specialistiche e un inquadramento operativo essenziale per la lettura dei fenomeni affrontati.

L’Assistente Capo Coordinatore di Polizia Penitenziaria, la dott.ssa Ileana Siracusa del Nucleo Investigativo Centrale –  Nucleo Regionale di Padova, ha dichiarato:  “Il monitoraggio dei processi di proselitismo si fonda su una costante sinergia tra analisi investigativa e operatività di rete. In questo contesto, il Nucleo Investigativo Centrale conferma la propria naturale vocazione interdisciplinare: la nostra attività di analisi, infatti, si alimenta quotidianamente dell’elaborazione dei dati provenienti da tutte le aree professionali degli Istituti Penitenziari, integrando le diverse competenze interne in un’unica visione strategica”.

Sottolineando: “Tale approccio permette di valorizzare il percorso trattamentale del ristretto, riconoscendo nella libera espressione della religiosità un elemento fondamentale di supporto e rieducazione, distinguendola nettamente da derive ideologiche radicali. La collaborazione con Oikos ETS ha rappresentato un ulteriore valore aggiunto, permettendo di raccordare la nostra consolidata esperienza di analisi e sintesi dei dati con l’approccio educativo e multidisciplinare del progetto. L’obiettivo rimane il rafforzamento della sicurezza del sistema penitenziario, sostenuto da una conoscenza specialistica capace di valorizzare ogni contributo professionale per intercettare precocemente ogni segnale di rischio”.

Il percorso si è svolto grazie alla disponibilità e alla collaborazione della Direzione della Casa Circondariale di Udine, nella persona del Direttore della Casa Circondariale di Udine, la Dott.ssa Tiziana Paolini, che ha accolto e accompagnato le attività formative all’interno dell’Istituto, integrandole con il lavoro quotidiano svolto dal personale.

Alla fase conclusiva del percorso ha preso parte anche il Garante dei diritti delle persone private della libertà personale, il Dott. Andrea Sandra, autorità che ha concesso il proprio patrocinio al progetto TERRA FORTE, a sottolineare l’importanza di un approccio che tenga insieme sicurezza, prevenzione, tutela dei diritti e lavoro educativo, riconoscendo nella formazione uno strumento centrale di sistema.
Per Oikos ETS, il percorso rappresenta una conferma della validità di un modello formativo fondato sull’integrazione tra competenze diverse e sulla capacità di rispondere a bisogni concreti espressi dagli operatori.

“Questo percorso – dichiara Giovanni Tonutti, Presidente di Oikos ETS – ha mostrato quanto sia forte, nei contesti penitenziari, la domanda di strumenti di lettura condivisi su temi complessi come la radicalizzazione. La partecipazione attenta e costante degli operatori conferma che investire in formazione significa rafforzare la capacità delle istituzioni di prevenire, comprendere e intervenire in modo responsabile e coordinato”.

I formatori e le formatrici coinvolti hanno evidenziato un alto livello di attenzione e coinvolgimento, con un confronto continuo sui contenuti proposti, a dimostrazione di come la prevenzione della radicalizzazione richieda competenze trasversali, aggiornamento continuo e collaborazione interistituzionale. Il percorso formativo in ambito penitenziario ha concluso il progetto regionale TERRA FORTE, che ha affiancato alla sensibilizzazione della cittadinanza e al lavoro nelle scuole un investimento mirato sulla formazione riconoscendo il ruolo strategico dei contesti detentivi nei percorsi di prevenzione.

Il progetto TERRA FORTE – Territorio e Radicalizzazione Formazione e Testimonianza è stato promosso da Oikos ETS con il partenariato di Time for Africa, realizzato in collaborazione con l’Ordine degli Psicologi del Friuli Venezia Giulia, il Garante dei diritti delle persone private della libertà personale di Udine e i Comuni di Udine, Fagagna, Terzo d’Aquileia e Cervignano del Friuli, ed è sostenuto dalla Regione Friuli Venezia Giulia ai sensi della Legge regionale 3 marzo 2023, n. 9, art. 2 “Prevenzione e contrasto della radicalizzazione”, e del DPReg n. 166 del 29 settembre 2023.

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