Mentre su Gaza sono calati i riflettori dei media, la società civile udinese accoglie il teatro civile che porta in scena con Beppe Casales, il dramma ma anche la necessità di vita della popolazione gazawi.
Sabato 21 febbraio alle ore 19.00 all’Auditorium Spazio Venezia, Via G. Stuparich 8 a Udine, si terrà lo spettacolo dell’artista veneto, un atto artistico e politico, nato dal bisogno di prendere posizione e dare voce a chi viene silenziato.
L’opera segue la vicenda di una famiglia di Gaza, prima e dopo il 7 ottobre 2023: dalla semplicità di una giornata al mare all’orrore delle bombe e della fame. Una vita schiacciata da un’ideologia che ha prodotto pulizia etnica, apartheid e genocidio, nata molto prima di quella data.
Eppure la storia di Gaza non è solo una storia di perdita, ma anche di speranza.
Perché violenza, razzismo e morte non possono fermare la vita.
Anche Oikos ha aderito all’appello del Circolo Arci MissKappa e insieme a Arci Territoriale di Udine, Medici senza frontiere, VicinoLontano, Emergency, Damatrà, ANPI Udine, Libera Udine, Time for Africa, Ospiti in arrivo, Arcigay Udine Fur, Donne in nero Udine, Comitato per la Palestina, Le Serre, MEC, ne promuove la partecipazione.
Per info e biglietti consultare l’evento su Facebook https://fb.me/e/40Xi8UvnG
L’immagine della locandina è un dettaglio dell’opera di Hassan e Nour, due bambini di Gaza che hanno partecipato al progetto HeART of Gaza bit.ly/4taHOpn