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	<title>Accoglienza Adulti Archivi - OIKOS ETS</title>
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	<description>Organization for International KOoperation and Solidarity</description>
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	<title>Accoglienza Adulti Archivi - OIKOS ETS</title>
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	<item>
		<title>Giugno Migrante 2026: sei serate di musica, teatro e convivialità dedicate alle migrazioni</title>
		<link>https://www.oikosets.net/giugno-migrante-2026-centro-balducci-zugliano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[oikos]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Jun 2026 10:07:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Accoglienza Adulti]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Friuli Venezia Giulia]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>OIKOS ETS è tra le organizzazioni partner della quarta edizione di Giugno Migrante, sei serate a ingresso libero dal 5 al 30 giugno al Centro Balducci di Zugliano tra musica, cinema, teatro, libri e convivialità dedicate al tema delle migrazioni.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.oikosets.net/giugno-migrante-2026-centro-balducci-zugliano/">Giugno Migrante 2026: sei serate di musica, teatro e convivialità dedicate alle migrazioni</a> proviene da <a href="https://www.oikosets.net">OIKOS ETS</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3>Giugno Migrante 2026: sei sere per capire che le migrazioni non sono un&#8217;emergenza, ma una storia</h3>
<p><i>Al Centro &#8220;Balducci&#8221; di Zugliano, la quarta edizione di Giugno Migrante intreccia musica, cinema, teatro, libri e convivialità intorno a un filo che attraversa secoli: quello di chi lascia, di chi arriva, e di chi rimane a fare i conti con un posto che cambia.</i></p>
<p>Dal 5 al 30 giugno,la piazza della Chiesa di Zugliano ospita la quarta edizione di Giugno Migrante, rassegna promossa dal Centro di Accoglienza e di Promozione Culturale Ernesto Balducci ODV ETS con il contributo del Consiglio Regionale del Friuli Venezia Giulia. Sei serate a ingresso libero che intrecciano musica dal vivo, cinema, teatro, libri e convivialità attorno al tema delle migrazioni, un percorso culturale e umano pensato per coinvolgere mente, emozioni e sensi.</p>
<p><b>Da dove parte il viaggio</b></p>
<p>Il filo conduttore parte da vicino: dalla storia del Friuli e della Carnia, da quelle migrazioni che già dalla metà del Cinquecento spingevano uomini e donne verso le aree germaniche in cerca di lavoro. Storie spesso dimenticate, che risuonano però ancora oggi nelle vicende di chi è costretto a lasciare la propria terra per fuggire da guerre e ingiustizie, perché parlare di migrazione partendo da casa propria è una scelta precisa: non lasciare che il tema riguardi sempre gli altri.</p>
<p>Ogni serata si articola in tre momenti: un concerto dal vivo con narrazioni alle 18.30, con musiche cantate anche in lingua friulana e testi di autori come Leonardo Zanier, Boris Pahor e David Maria Turoldo, un momento di convivialità e sapori dal mondo alle 19.30, e alle 20.30 proiezioni, spettacoli o presentazioni di libri in dialogo con Flaviano Bosco, docente di Lettere. Tra i concerti, quelli di Alessio Velliscig e Nicole Coceancig; le testimonianze sulle migrazioni dal Friuli saranno a cura dell&#8217;attrice Sara Alzetta, tra le altre.</p>
<p>Tra gli appuntamenti da segnare: la serata del <b>17 giugno</b>, in prossimità della Giornata Mondiale del Rifugiato (20 giugno), con un dialogo tra Said Zarrouk, nomade Saharawi del Marocco, e il poeta e scrittore triestino Luigi Nacci; e il <b>26 giugno</b>, Giornata Mondiale contro la Tortura, con lo spettacolo teatrale &#8220;Lo strano presepe&#8221;, opera buffa attorno al tema dell&#8217;accoglienza,  e un confronto con i volontari di Ospiti in Arrivo. Il gruppo Emergency di Udine sarà presente con un banchetto informativo nelle giornate del <b>12</b> e <b>30 giugno</b>.</p>
<p>OIKOS ETS è tra le organizzazioni che sostengono Giugno Migrante 2026, insieme a Rete DASI, Articolo 21, Emergency, Fondazione Migrantes, Pax Christi, Libera, UNESCO e ICS. Una collaborazione coerente con il nostro impegno quotidiano per l&#8217;accoglienza, la formazione e il dialogo interculturale in Friuli Venezia Giulia, perché la cultura è uno dei luoghi in cui si costruisce la possibilità concreta di una convivenza.</p>
<p>Per il programma completo, <a href="https://www.centrobalducci.org/eventi-e-news/giugno-migrante-2026-4858/">visita il sito del Centro Balducci.</a></p>
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		<item>
		<title>Controlli alla frontiera italo-slovena, ICS: “Il richiamo della Commissione europea conferma l’illegittimità della misura”</title>
		<link>https://www.oikosets.net/controlli-frontiera-italo-slovena-ics-commissione-europea/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[oikos]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Jun 2026 06:50:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Accoglienza]]></category>
		<category><![CDATA[Accoglienza Adulti]]></category>
		<category><![CDATA[Accoglienza Minori]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>OIKOS ETS condivide la posizione di ICS dopo il richiamo della Commissione europea all’Italia sui controlli alla frontiera interna con la Slovenia, attivi dall’ottobre 2023.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.oikosets.net/controlli-frontiera-italo-slovena-ics-commissione-europea/">Controlli alla frontiera italo-slovena, ICS: “Il richiamo della Commissione europea conferma l’illegittimità della misura”</a> proviene da <a href="https://www.oikosets.net">OIKOS ETS</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3 class="isSelectedEnd"><em>OIKOS ETS condivide il comunicato del Consorzio Italiano di Solidarietà sulla richiesta europea di cessazione dei controlli alla frontiera interna tra Italia e Slovenia.</em></h3>
<p class="isSelectedEnd"><strong>La Commissione europea ha chiesto all’Italia di porre fine ai controlli alla frontiera interna con la Slovenia</strong>, attivi dall’ottobre 2023. Per <a href="https://www.icsufficiorifugiati.org/il-richiamo-della-commissione-europea-conferma-lillegittimita-dei-controllialla-frontiera-italo-slovena-chi-li-ha-voluti-deve-risponderne/"><strong>ICS – Consorzio Italiano di Solidarietà,</strong> </a>si tratta di un<strong> richiamo che conferma l’illegittimità di una misura introdotta e mantenuta senza il rispetto dei requisiti previsti dal Regolamento Schengen</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">Nel <a href="https://www.icsufficiorifugiati.org/il-richiamo-della-commissione-europea-conferma-lillegittimita-dei-controllialla-frontiera-italo-slovena-chi-li-ha-voluti-deve-risponderne/">comunicato</a>, ICS ricorda che il <strong>Regolamento Schengen consente il ripristino dei controlli alle frontiere interne solo in presenza di una minaccia grave per l’ordine pubblico</strong> o la sicurezza interna di uno Stato membro. La gestione dei flussi migratori, anche quando significativa, non costituisce invece una ragione sufficiente per derogare al principio della libera circolazione all’interno dell’Unione europea.</p>
<p class="isSelectedEnd"><strong>Come spiega ICS, il Governo italiano ha disposto il ripristino dei controlli alla frontiera italo-slovena senza che ricorressero le condizioni eccezionali previste dalla normativa europea</strong>. Una scelta che l’associazione definisce <strong>illegittima</strong> e motivata da ragioni politiche e propagandistiche, con conseguenze concrete anche sull’impiego delle risorse pubbliche e delle forze dell’ordine.</p>
<p><strong>ICS sottolinea inoltre che il fatto che il ripristino dei controlli alle frontiere interne sia avvenuto in modo non conforme al diritto europeo</strong> anche in altri Stati membri<strong> non attenua in alcun modo la gravità delle scelte compiute in Friuli Venezia Giulia</strong>, definite “<strong>irrazionali e contrarie al bene pubblico</strong>”. <strong>Per l’associazione, chi le ha sostenute con veemenza, a livello nazionale e locale, deve essere chiamato a risponderne.</strong></p>
<p><strong>Per queste ragioni, ICS chiede il pieno rispetto del diritto europeo e la cessazione dei controlli alla frontiera interna tra Italia e Slovenia.</strong></p>
<p><strong>OIKOS ETS condivide la posizione espressa da ICS,</strong> coerente con il proprio impegno per la tutela dei diritti delle persone migranti, richiedenti asilo e in transito lungo le rotte europee, e per il rispetto del diritto nazionale ed europeo.</p>
<p>Leggi <strong><a href="https://www.icsufficiorifugiati.org/il-richiamo-della-commissione-europea-conferma-lillegittimita-dei-controllialla-frontiera-italo-slovena-chi-li-ha-voluti-deve-risponderne/">il comunicato integrale sul sito di ICS-</a><a href="https://www.icsufficiorifugiati.org/il-richiamo-della-commissione-europea-conferma-lillegittimita-dei-controllialla-frontiera-italo-slovena-chi-li-ha-voluti-deve-risponderne/"> Consorzio Italiano di Solidarietà</a></strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.oikosets.net/controlli-frontiera-italo-slovena-ics-commissione-europea/">Controlli alla frontiera italo-slovena, ICS: “Il richiamo della Commissione europea conferma l’illegittimità della misura”</a> proviene da <a href="https://www.oikosets.net">OIKOS ETS</a>.</p>
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		<item>
		<title>Vuoi fare volontariato con OIKOS ETS? Cerchiamo supporto educativo nei CAS di Udine e Cervignano</title>
		<link>https://www.oikosets.net/volontariato-cas-udine-cervignano-oikos/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[oikos]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 May 2026 11:58:53 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p> Vuoi fare volontariato? OIKOS ETS cerca un/una volontario/a per supporto educativo nei CAS di Udine e Cervignano</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Fare volontariato significa anche esserci, ogni giorno, nei percorsi di accoglienza.</p>
<p>Per questo <b>OIKOS ETS</b> è alla ricerca di un/una <b>volontario/a</b> per attività di supporto nei <b>CAS di Udine e Cervignano</b>, rivolte a persone richiedenti protezione internazionale.</p>
<p>La persona selezionata collaborerà con l’équipe nelle attività quotidiane, tra <b>supporto all’educazione civica</b> e accompagnamento degli ospiti all’interno della struttura.</p>
<p>È richiesta disponibilità:</p>
<ul>
<li aria-level="1">in orario di ufficio</li>
<li aria-level="1">dal lunedì al venerdì</li>
</ul>
<p><b>Candidature</b><b><br />
</b> Se sei interessato/a, puoi inviare il tuo CV a:<br />
accoglienza.balcani@oikosets.net</p>
<p>alla cortese attenzione di Ofelia Libralato<br />
(ofelia.libralato@oikosets.net)</p>
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		<item>
		<title>[Annuncio] Cercasi un/una mediatore linguistico turco / italiano</title>
		<link>https://www.oikosets.net/annuncio-cercasi-mediatore-mediatrice-linguistico-turco-italiano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[oikos]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 10:44:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Accoglienza Adulti]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Oikos ETS ricerca un/una mediatore/mediatrice linguistico/a in lingua turca o facilitatore/facilitatrice per collaborazione saltuaria alle attività del CAS Balcani. La figura svolgerà attività di mediazione linguistica, sia in presenza che da remoto, nell’ambito di prestazioni di lavoro autonomo occasionale (partita IVA o ritenuta d’acconto). Modalità di lavoro: online e in presenza Tipologia contrattuale: prestazione occasionale [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.oikosets.net/annuncio-cercasi-mediatore-mediatrice-linguistico-turco-italiano/">[Annuncio] Cercasi un/una mediatore linguistico turco / italiano</a> proviene da <a href="https://www.oikosets.net">OIKOS ETS</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Oikos ETS ricerca un/una mediatore/mediatrice linguistico/a in lingua turca o facilitatore/facilitatrice per collaborazione saltuaria alle attività del CAS Balcani.</p>
<p>La figura svolgerà attività di mediazione linguistica, sia in presenza che da remoto, nell’ambito di prestazioni di lavoro autonomo occasionale (partita IVA o ritenuta d’acconto).</p>
<p><b>Modalità di lavoro:</b> online e in presenza<br />
<b>Tipologia contrattuale:</b> prestazione occasionale (partita IVA o ritenuta d’acconto)</p>
<p><b>Candidature:</b><b><br />
</b>Inviare CV all’indirizzo:<br />
accoglienza.balcani@oikosets.net<br />
alla c.a. di Ofelia Libralato (ofelia.libralato@oikosets.net)</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.oikosets.net/annuncio-cercasi-mediatore-mediatrice-linguistico-turco-italiano/">[Annuncio] Cercasi un/una mediatore linguistico turco / italiano</a> proviene da <a href="https://www.oikosets.net">OIKOS ETS</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Periferie della Cura: la complessità delle migrazioni al centro del terzo seminario</title>
		<link>https://www.oikosets.net/salute-mentale-migrazioni-seminario-reggi-marzagalia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[oikos]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 10:22:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Accoglienza]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Seminario su salute mentale e migrazioni con Reggi e Marzagalia: focus su violenze stratificate, contesto sociale e pratica clinica nei servizi.00</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.oikosets.net/salute-mentale-migrazioni-seminario-reggi-marzagalia/">Periferie della Cura: la complessità delle migrazioni al centro del terzo seminario</a> proviene da <a href="https://www.oikosets.net">OIKOS ETS</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Si è svolto ier, 23 aprile 2026, il terzo appuntamento del ciclo <strong>“Periferie della Cura”</strong>, promosso da OIKOS ETS in co-progettazione con il DDSM – ASUFC, con la partecipazione di circa 25–30 operatrici e operatori della salute mentale.</p>
<p>Il dott. <strong>Massimiliano Reggi</strong> ha affrontato il tema del disagio psichico nelle migrazioni, mettendo in luce come le storie migratorie siano spesso lunghe e attraversate da <strong>violenze stratificate</strong>, e come la salute mentale non possa essere separata dal contesto <strong>culturale, sociale e politico</strong>. A partire dalla sua esperienza sul campo, in particolare in Somalia, ha portato esempi concreti legati alla vita quotidiana e ai contesti di origine.</p>
<p>Nell’ultima parte dell’incontro è intervenuta online la dott.ssa <strong>Marzia Maria Marzagalia</strong>, psichiatra, che ha riportato questa complessità all’interno della pratica clinica, condividendo il lavoro svolto nei servizi e nella supervisione di équipe sanitarie e sociali, in particolare in contesti urbani come Milano.</p>
<p>Un momento di confronto che continua a rafforzare il dialogo tra psichiatria territoriale ed etnopsichiatria, mettendo al centro la complessità della cura nei contesti migratori.</p>
<p><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f4c5.png" alt="📅" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> Il ciclo si concluderà con l’ultimo appuntamento:<br />
<strong>21 maggio 2026</strong><br />
con la dott.ssa <strong>Maria Inglese</strong></p>
<p><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f4cd.png" alt="📍" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> Udine – Via Pozzuolo 330</p>
<p><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f449.png" alt="👉" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> Programma completo:<br />
<a href="https://www.oikosets.net/seminari-salute-mentale-udine-2026-periferie-della-cura/">https://www.oikosets.net/seminari-salute-mentale-udine-2026-periferie-della-cura/</a></p>
<p><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f449.png" alt="👉" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> Iscrizioni:<br />
<a href="https://forms.gle/WubeBBT37GJSY9qc7">https://forms.gle/WubeBBT37GJSY9qc7</a></p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter wp-image-10244 size-large" src="https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/04/WhatsApp-Image-2026-04-24-at-12.19.13-1-1024x768.jpeg" alt="" width="800" height="600" srcset="https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/04/WhatsApp-Image-2026-04-24-at-12.19.13-1-1024x768.jpeg 1024w, https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/04/WhatsApp-Image-2026-04-24-at-12.19.13-1-300x225.jpeg 300w, https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/04/WhatsApp-Image-2026-04-24-at-12.19.13-1-768x576.jpeg 768w, https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/04/WhatsApp-Image-2026-04-24-at-12.19.13-1-1536x1152.jpeg 1536w, https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/04/WhatsApp-Image-2026-04-24-at-12.19.13-1-1320x990.jpeg 1320w, https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/04/WhatsApp-Image-2026-04-24-at-12.19.13-1.jpeg 1600w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.oikosets.net/salute-mentale-migrazioni-seminario-reggi-marzagalia/">Periferie della Cura: la complessità delle migrazioni al centro del terzo seminario</a> proviene da <a href="https://www.oikosets.net">OIKOS ETS</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>RAI TGR FVG racconta TERRA FORTE: conoscenza e formazione contro la radicalizzazione</title>
		<link>https://www.oikosets.net/rai-tgr-fvg-terra-forte-radicalizzazione-udine/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[oikos]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Feb 2026 09:34:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Accoglienza Adulti]]></category>
		<category><![CDATA[Accoglienza Minori]]></category>
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		<category><![CDATA[Contrasto alla radicalizzazione]]></category>
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		<category><![CDATA[prevenzione radicalizzazione]]></category>
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		<category><![CDATA[Terra Forte]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>RAI TGR FVG racconta il progetto TERRA FORTE di Oikos ETS: incontri pubblici e formazione in carcere a Udine contro pregiudizi e radicalizzazione.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.oikosets.net/rai-tgr-fvg-terra-forte-radicalizzazione-udine/">RAI TGR FVG racconta TERRA FORTE: conoscenza e formazione contro la radicalizzazione</a> proviene da <a href="https://www.oikosets.net">OIKOS ETS</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p data-start="416" data-end="523"><strong>«Conoscere per capire, e per contrastare i pregiudizi da un lato, i rischi di radicalizzazione dall’altro.»</strong></p>
<p data-start="525" data-end="793">Con queste parole il TGR Rai Friuli Venezia Giulia ha raccontato il progetto regionale TERRA FORTE – Territorio e Radicalizzazione Formazione e Testimonianza, promosso da Oikos ETS con il partenariato di <span class="xv78j7m" spellcheck="false">Time For Africa</span> e sostenuto dalla <span class="xv78j7m" spellcheck="false">Regione Friuli Venezia Giulia</span>, in collaborazione con l&#8217;<span class="xv78j7m" spellcheck="false">Ordine delle Psicologhe e degli Psicologi del Friuli Venezia Giulia</span> e il Garante delle Persone private della libertà personale, dott. Andrea Sandra.</p>
<p data-start="795" data-end="1206">Il servizio ha ripercorso le due direttrici principali del progetto: da un lato gli incontri pubblici realizzati nei Comuni di Cervignano del Friuli, Fagagna, Palmanova, Udine e Terzo di Aquileia, con spazi di confronto aperto sulle migrazioni e sull’accoglienza; dall’altro il percorso formativo rivolto a psicologi, agenti di polizia penitenziaria ed educatori operanti nelle carceri del Friuli Venezia Giulia.</p>
<p data-start="1208" data-end="1284"><strong>Come ha ricordato nel servizio il presidente di Oikos ETS</strong>, Giovanni Tonutti:</p>
<p data-start="1286" data-end="1487">«Quanto costa l&#8217;accoglienza, perché arrivano qua, perché partono, come funziona il sistema di accoglienza, cosa fanno le persone durante il giorno: viene fatta luce su tante questioni e luoghi comuni.»</p>
<p data-start="1489" data-end="1821"><strong>Particolare attenzione è stata dedicata alla formazione in ambito penitenziario</strong>, realizzata in collaborazione con il <strong>Nucleo Investigativo Centrale della Polizia Penitenziaria</strong> e con la <strong>Direzione della Casa Circondariale di Udine</strong>. Un percorso costruito per fornire strumenti di lettura, prevenzione e intervento su fenomeni complessi, che si è concluso proprio ieri, 18 febbraio 2026.</p>
<p data-start="1823" data-end="2003">Nel servizio è intervenuto anche<strong> Luca Guglielminetti</strong>, docente esperto di processi di radicalizzazione religiosa e violenta, che ha sottolineato un punto centrale del lavoro svolto:</p>
<p data-start="2005" data-end="2246">«Si è discusso molto di come il carcere possa essere uno dei luoghi in cui si sviluppano processi di radicalizzazione, ma un elemento centrale della formazione è non confondere il fenomeno della migrazione con quello della radicalizzazione.»</p>
<p data-start="2248" data-end="2411">Una distinzione fondamentale, che ha attraversato l’intero progetto TERRA FORTE, nato proprio per promuovere conoscenza, consapevolezza e responsabilità condivisa.</p>
<p data-start="2413" data-end="2657"><strong>Oikos ETS rinnova il ringraziamento al Nucleo Investigativo Centrale e alla Direzione della Casa Circondariale di Udine</strong> per la collaborazione istituzionale che ha reso possibile la realizzazione delle attività formative in ambito penitenziario.</p>
<p data-start="2659" data-end="2733">Il servizio completo è disponibile sul sito <a href="https://www.rainews.it/tgr/fvg/articoli/2026/02/a-udine-parole-e-ascolto-contro-la-radicalizzazione-2b7930ea-93fb-4f5f-8a0c-3490a40476c7.html?wt_mc=2.www.wzp.rainews">Rai TGR Friuli Venezia Giulia.</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.oikosets.net/rai-tgr-fvg-terra-forte-radicalizzazione-udine/">RAI TGR FVG racconta TERRA FORTE: conoscenza e formazione contro la radicalizzazione</a> proviene da <a href="https://www.oikosets.net">OIKOS ETS</a>.</p>
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		<item>
		<title>Si conclude con successo il ciclo di incontri “Migrante a chi?” del progetto TERRA FORTE</title>
		<link>https://www.oikosets.net/migrante-a-chi-chiusura-incontri-terra-forte/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[oikos]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Jan 2026 10:41:49 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Si è concluso con successo a Terzo d’Aquileia il ciclo di incontri pubblici “Migrante a chi?” del progetto TERRA FORTE. Partecipazione della cittadinanza, lavoro nelle scuole a Cervignano e prosecuzione della formazione in carcere.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.oikosets.net/migrante-a-chi-chiusura-incontri-terra-forte/">Si conclude con successo il ciclo di incontri “Migrante a chi?” del progetto TERRA FORTE</a> proviene da <a href="https://www.oikosets.net">OIKOS ETS</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Si è concluso con successo a Terzo d’Aquileia il ciclo di incontri pubblici del format “Migrante a chi?”, promosso da Oikos ETS e Time for Africa nell’ambito del progetto regionale TERRA FORTE. Oikos ETS ringrazia l’Amministrazione comunale di Terzo d’Aquileia e il Sindaco per il sostegno e la collaborazione che hanno reso possibile la tappa conclusiva del percorso.</p>
<p>Un percorso avviato il 29 agosto a Udine e sviluppato nei mesi successivi in diversi territori del Friuli Venezia Giulia, che ha visto una partecipazione costante e attenta della cittadinanza. Il ciclo di incontri ha coinvolto i territori di Udine, Fagagna e Terzo d’Aquileia, confermando l’efficacia di un format capace di creare spazi di dialogo reale sui temi delle migrazioni, dell’accoglienza e della convivenza nelle comunità locali.</p>
<p>A questi momenti pubblici si sono affiancate anche attività di sensibilizzazione nelle scuole, in particolare a Cervignano del Friuli, dove studentesse e studenti hanno partecipato con interesse e attenzione a incontri dedicati alla comprensione dei fenomeni migratori e dei percorsi di inclusione. Durante gli appuntamenti aperti al pubblico, il confronto si è sviluppato a partire da domande concrete poste dalla cittadinanza: quali sono le motivazioni delle migrazioni, con quali livelli di istruzione arrivano i minori stranieri non accompagnati, che cosa cercano una volta giunti nei territori di accoglienza.</p>
<p>Agli operatori di Oikos ETS è stato chiesto di restituire un quadro che tenesse insieme trauma e speranza, mettendo in evidenza la complessità dei vissuti e la necessità di risposte competenti e integrate. Ampio spazio è stato dedicato anche al tema della lingua come primo strumento di relazione e inclusione, così come alla responsabilità collettiva delle comunità locali, richiamata da una domanda emersa più volte nel corso degli incontri: cosa possiamo fare noi. Una domanda che rimanda alla necessità di non sentirsi isole e di costruire conoscenza reciproca come base per rapporti di fiducia.</p>
<p>A chiudere il ciclo pubblico del format, anche testimonianze dirette, come quella di Lamin, arrivato dal Gambia e accolto nel territorio di Terzo d’Aquileia. Dopo un periodo di formazione, oggi vive nella comunità locale, è in fase di ricongiungimento familiare e sta studiando italiano L2, offrendo un esempio concreto di un modello di accoglienza più umano e sostenibile.</p>
<p>Con la conclusione degli incontri pubblici del format “Migrante a chi?”, il progetto TERRA FORTE prosegue ora con le attività di formazione negli istituti penitenziari, confermando un approccio integrato che affianca sensibilizzazione della cittadinanza, lavoro nelle scuole e formazione specialistica nel percorso di prevenzione e contrasto alla radicalizzazione. Il progetto TERRA FORTE è promosso da Oikos ETS con il partenariato di Time for Africa ed è sostenuto dalla Regione Friuli Venezia Giulia.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.oikosets.net/migrante-a-chi-chiusura-incontri-terra-forte/">Si conclude con successo il ciclo di incontri “Migrante a chi?” del progetto TERRA FORTE</a> proviene da <a href="https://www.oikosets.net">OIKOS ETS</a>.</p>
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		<title>Migrante a chi? Chiude con successo a Terzo d’Aquileia il ciclo di incontri avviato a Udine</title>
		<link>https://www.oikosets.net/migrante-a-chi-terzo-di-aquileia-successo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[oikos]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Jan 2026 10:36:25 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Si è chiuso con successo nel Comune di Terzo di Aquileia, il ciclo di incontri di dialogo sulle migrazioni e l'accoglienza del progetto Terra Forte, promosso da OIKOS ETS e Time for Africa </p>
<p>L'articolo <a href="https://www.oikosets.net/migrante-a-chi-terzo-di-aquileia-successo/">Migrante a chi? Chiude con successo a Terzo d’Aquileia il ciclo di incontri avviato a Udine</a> proviene da <a href="https://www.oikosets.net">OIKOS ETS</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><b>Comunicato stampa  </b></p>
<h2 style="text-align: center;"><b>Migrante a chi? Chiude con successo a Terzo d’Aquileia il ciclo di incontri avviato a Udine</b><b><br />
</b><b><i>Partecipazione e dialogo confermano il successo del format</i></b></h2>
<p style="text-align: left;"><b>Terzo di Aquileia, 21 gennaio </b><b>2026</b>. Con il successo dell’incontro del 19 gennaio a Terzo d’Aquileia si è concluso il ciclo di appuntamenti pubblici “Migrante a chi? Migrante perché?”, promosso da Oikos ETS e Time for Africa nell’ambito del progetto regionale TERRA FORTE, avviato il 29 agosto a Udine e proseguito nei mesi successivi in diversi territori del Friuli Venezia Giulia.</p>
<h3 style="text-align: left;"><strong>Un format che coinvolge i territori</strong></h3>
<p style="text-align: left;">La tappa conclusiva di Terzo d’Aquileia, fortemente voluta dal Sindaco Giosualdo Quaini che ringraziamo, ha registrato una partecipazione attenta della cittadinanza, confermando il successo di un format capace di coinvolgere persone diverse per età, esperienze e sensibilità. Un modello di incontro che ha saputo creare spazi di confronto aperti e rispettosi su temi complessi e spesso polarizzanti.</p>
<h3 style="text-align: left;">Le domande della cittadinanza</h3>
<p style="text-align: left;">Durante l’incontro conclusivo di Terzo d’Aquileia, il dialogo con il pubblico si è sviluppato a partire da domande dirette: quali sono le motivazioni che spingono a migrare? Con quale livello di istruzione arrivano i minori stranieri non accompagnati? Che cosa cercano, realmente, una volta giunti nei territori di accoglienza?</p>
<h3 style="text-align: left;">Trauma, speranza e responsabilità dell’accoglienza</h3>
<p style="text-align: left;">Agli operatori ed esperti di Oikos ETS è stato chiesto di restituire un quadro che tenesse insieme trauma e speranza. È emerso come la migrazione sia spesso una scelta obbligata, segnata da vissuti di sofferenza, ma anche dal desiderio di costruire un futuro diverso. Particolare attenzione è stata dedicata al tema dei minori stranieri non accompagnati: dietro comportamenti conflittuali o situazioni di tensione si celano frequentemente fragilità psicologiche profonde, che richiedono risposte competenti e integrate.</p>
<h3 style="text-align: left;">La lingua come primo strumento di inclusione</h3>
<p style="text-align: left;">Un ulteriore focus ha riguardato la lingua come strumento fondamentale di relazione. L’apprendimento dell’italiano avviene nella quotidianità delle comunità, attraverso le relazioni, il confronto tra pari e il tempo condiviso, elementi centrali per la costruzione di percorsi di autonomia.</p>
<h3 style="text-align: left;">“Cosa possiamo fare noi?”</h3>
<p style="text-align: left;">Dal pubblico è emersa una domanda ricorrente: cosa può fare la cittadinanza? La risposta ha richiamato una responsabilità collettiva: non sentirsi isole, riconoscersi, costruire conoscenza reciproca. È da qui che nasce la fiducia tra persone e comunità.</p>
<h3 style="text-align: left;">L’appello ai tutori volontari</h3>
<p style="text-align: left;">Nel corso dell’incontro è stato rilanciato anche l’appello a diventare tutori volontari di minori stranieri non accompagnati, una figura oggi ancora insufficiente rispetto ai bisogni reali del territorio regionale.</p>
<h3 style="text-align: left;">Testimonianze e percorsi concreti</h3>
<p style="text-align: left;">A chiudere il percorso, anche testimonianze dirette, come quella di Lamin, arrivato dal Gambia e accolto dallo stesso Sindaco di Terzo d’Aquileia, già avviato nel percorso verso la richiesta della cittadinanza italiana. Dopo un periodo di formazione, oggi Lamin vive sul territorio, è in fase di ricongiungimento familiare e sta studiando italiano L2. Un esempio concreto di un modello di accoglienza più umano e sostenibile.</p>
<h3 style="text-align: left;">Partecipazione e interesse lungo tutto il ciclo</h3>
<p style="text-align: left;">Nel complesso, gli incontri di Udine, Fagagna, Palmanova, Terzo d’Aquileia e presso le scuole di Cervignano del Friuli hanno restituito la misura di un interesse diffuso nei territori. La partecipazione costante ha confermato il bisogno di luoghi pubblici in cui parlare di migrazioni, accoglienza e convivenza partendo dai contesti locali e dalle esperienze concrete, lontano da slogan e semplificazioni.</p>
<h3 style="text-align: left;">Un bilancio positivo</h3>
<p style="text-align: left;">Il ciclo di incontri di TERRA FORTE si chiude con un bilancio positivo, sia in termini di partecipazione sia di qualità del confronto, confermando l’efficacia di un format che porta il tema dell’accoglienza nei luoghi della vita quotidiana e restituisce centralità alla voce dei territori. Il progetto TERRA FORTE è promosso da Oikos ETS con il partenariato di Time for Africa ed è realizzato in collaborazione con l’Ordine degli Psicologi del Friuli Venezia Giulia, il Garante dei diritti delle persone detenute e i Comuni partner. Il progetto è sostenuto dalla Regione Friuli Venezia Giulia.</p>
<p style="text-align: left;">[Dichiarazione del Sindaco di Terzo d’Aquileia Giosualdo Quaini]</p>
<p style="text-align: left;">“<i>Terzo di Aquileia nel corso dell’ultimo anno ha avuto 34 morti e 14 nati.  Sono questi i numeri che indicano l’inverno demografico a cui stiamo andando incontro e che non si discostano dai dati nazionali. Come possiamo essere un paese attraente sotto il profilo di nuovi investimenti e di crescita economica, che comprendono la previsione e il mantenimento di infrastrutture fondamentali per il benessere della comunità, come asili, scuole, nuove case e un’assistenza sociale sostenibile, senza aprirci al Mondo e senza chiedere aiuto alle famiglie che vengono da fuori? In questo contesto si inserisce anche l’accoglienza di persone provenienti da paesi in guerra o in difficoltà economiche, che vogliono costruirsi una nuova possibilità e desiderano contribuire alla crescita economica della società in cui vengono accolt</i><i>i</i>”. <i>Solamente gestendo in maniera coordinata e consapevole l’accoglienza dei nuovi arrivati possiamo restare al passo delle nazioni del nord Europa e continuare ad avere un tenore di vita buono assieme ai nuovi compagni di viaggio. Tutto questo si può realizzare con un impegno corale fatto di colloqui e non di paure. È un obbiettivo impegnativo, ma dobbiamo provarci</i>”.</p>
<p style="text-align: left;">[Dichiarazione del Presidente di Oikos ETS Giovanni Tonutti]</p>
<p style="text-align: left;"><i>Il format del microfono aperto e dell’ascolto dei cittadini sui temi delle migrazioni e dell’accoglienza si è rivelato efficace e assolutamente funzionale a presentare una narrazione delle migrazioni alternativa a quella del mainstream prevalente. Spiegare il funzionamento dei sistemi di accoglienza, sviscerare le cause e le motivazioni che portano molte persone migranti alle porte d’Europa permette di decostruire i meccanismi che generano paura e diffidenza da parte dei cittadini di un fenomeno &#8211; quello migratorio appunto &#8211; che oramai è parte integrante della nostra quotidianità. OIKOS ETS continuerà anche nei prossimi anni a fare informazione e sensibilizzazione nel modo corretto, ponendosi in ascolto con le comunità locali e contribuendo a smussare i muri della diffidenza e dell’intolleranza da una parte e a far diminuire la crescita di sentimenti di rivalsa e radicalizzazione dall’altra.</i></p>
<h4></h4>
<h4><b>Per interviste e informazioni:</b></h4>
<h4><b><i>Rosy Battaglia – Responsabile Comunicazione OIKOS ETS </i></b><b>cell.  378 3058729</b><b><br />
</b><b> email: </b><b>comunicazione@oikosets.net</b></h4>
<p><b><i>Chi siamo</i></b></p>
<p><i>Oikos ETS è un’organizzazione senza scopo di lucro fondata nel 2005 a Udine. Da allora, è impegnata nella</i><a href="https://www.oikosets.net/cosa-facciamo/cooperazione-internazionale/"> <i>cooperazione internazionale</i></a><i> con le comunità locali del Sud del Mondo, con un focus sulla sicurezza alimentare e lo sviluppo dell’imprenditorialità. Grazie alla sua posizione al confine con Austria e Slovenia, dal 2016 Oikos è attiva nell’</i><a href="https://www.oikosets.net/cosa-facciamo/accoglienza/"><i>accoglienza</i></a><i> di persone migranti, offrendo corsi di lingua, assistenza psicologica, formazione professionale e supporto legale. Tra i servizi di accoglienza e accompagnamento all’autonomia, Oikos si occupa di bambini dai 6 ai 13 anni, minori non accompagnati, neo-maggiorenni, adulti provenienti dalla rotta balcanica e persone in fuga dall’Ucraina.</i></p>
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		<item>
		<title>Riprendono i seminari INSPIRED – didattica inclusiva e lingua italiana L2 in Friuli Venezia Giulia</title>
		<link>https://www.oikosets.net/seminari-inspired-gennaio-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[oikos]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Jan 2026 13:46:33 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Proseguono i seminari del progetto INSPIRED dedicati agli insegnanti di italiano L2 e operatori dell'accoglienza in tutto il Friuli Venezia Giulia </p>
<p>L'articolo <a href="https://www.oikosets.net/seminari-inspired-gennaio-2026/">Riprendono i seminari INSPIRED – didattica inclusiva e lingua italiana L2 in Friuli Venezia Giulia</a> proviene da <a href="https://www.oikosets.net">OIKOS ETS</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p data-start="317" data-end="636">Dopo il seminario inaugurale <strong data-start="346" data-end="376">“<a href="https://www.oikosets.net/oltre-alfabetizzazione-inspired-udine-2025/">Oltre l’alfabetizzazione</a>”</strong>, svoltosi il <strong data-start="390" data-end="412">29 ottobre a Udine</strong>, il progetto <strong data-start="426" data-end="483">INSPIRED – Innovazione, Sperimentazione, Integrazione </strong>ha attraversato i territori del Friuli Venezia Giulia con un primo ciclo di seminari di disseminazione dedicati a docenti, formatori, operatori dell’accoglienza e stakeholder del territorio.</p>
<p data-start="852" data-end="1161">Gli incontri realizzati tra novembre e dicembre hanno registrato <strong data-start="917" data-end="968">una partecipazione attenta e un forte interesse</strong> da parte di insegnanti e operatori, confermando la necessità di strumenti aggiornati per la <strong data-start="1061" data-end="1090">Formazione in Italiano L2</strong>, la glottodidattica e il lavoro educativo nei contesti multiculturali.</p>
<p data-start="1163" data-end="1730">Il percorso, promosso da <strong data-start="1188" data-end="1229"><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Civiform</span></span></strong> (capofila) insieme ai partner <strong data-start="1260" data-end="1301"><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">OIKOS ETS</span></span></strong>, <strong data-start="1303" data-end="1344"><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">IRES FVG Impresa Sociale</span></span></strong>, <strong data-start="1346" data-end="1387"><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Cooperativa Duemilauno Agenzia Sociale</span></span></strong>, <strong data-start="1389" data-end="1430"><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">ICS Ufficio Rifugiati Onlus</span></span></strong> e <strong data-start="1433" data-end="1474"><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Fondazione OSF</span></span></strong>, con il sostegno del <strong data-start="1496" data-end="1545">Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (FAMI)</strong>, mira a trasferire conoscenze, strumenti e metodologie sviluppate nella prima fase del progetto: dalla glottodidattica all’educazione civica, fino alle pratiche di didattica inclusiva.</p>
<p data-start="1732" data-end="1963">Con l’inizio del nuovo anno, <strong data-start="1761" data-end="1794">INSPIRED riprende le attività</strong> con una nuova fase di seminari territoriali, pensata per consolidare il lavoro svolto e ampliare ulteriormente la rete tra enti del terzo settore, scuole e istituzioni.</p>
<h3 data-start="1965" data-end="2009"><strong data-start="1965" data-end="2009">I prossimi appuntamenti di gennaio 2026:</strong></h3>
<p><b>Udine – 12 gennaio 2025</b><b><br />
</b>IRES FVG, Viale Ungheria, 22<br />
Seminario pomeridiano (14.00–18.00) dedicato alla formazione linguistica degli adulti stranieri<br />
<a href="https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2025/12/Locandina-seminario-Udine-WP2-A2-9.docx-1.pdf">Locandina scaricabile qui.</a> Link al form iscrizione <a href="https://forms.gle/5TywzgXQisZPtE1Z9">https://forms.gle/vx39SLbGBg21xwfh9</a></p>
<p><b>Pordenone – 14 gennaio 2025 </b><b><br />
</b> Fondazione OSF, Viale de la Comina 25<br />
Seminario pomeridiano (14.00–18.00) dedicato a operatori, volontari e servizi sociali, con focus su pratiche educative per minori in accoglienza.<br />
<a href="https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2025/12/Locandina-seminario-Pordenone-WP2-A2-10-def.docx.pdf">Locandina scaricabile qui</a>. Link al form iscrizione <a href="https://forms.gle/9QTNNJRmskFCGLis6">https://forms.gle/9QTNNJRmskFCGLis6</a></p>
<p><b>Gorizia – 27 gennaio 2026 </b>Ad Formandum, Via della Croce &#8211; 3<br />
Seminario pomeridiano (14.00–18.00) dedicato alla formazione linguistica degli adulti stranieri<br />
<a href="https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/01/Locandina-seminario-Gorizia-WP2-A2-7.docx1_.pdf">Locandina scaricabile qui</a>. Link al form iscrizione <span id="m_5919320012195814657m_2873806296853944120gmail-docs-internal-guid-d5a75413-7fff-e215-fa09-ed0756468544"><a href="https://forms.gle/pFvpYopT2bJUZXQS9" target="_blank" rel="noopener" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://forms.gle/pFvpYopT2bJUZXQS9&amp;source=gmail&amp;ust=1767960400545000&amp;usg=AOvVaw2u8tG-mL_fL-AIP42IbldW">forms.gle/<wbr />pFvpYopT2bJUZXQS9</a></span></p>
<p data-start="2757" data-end="3001">Un ringraziamento va a <strong data-start="2780" data-end="2834">tutte le persone che hanno partecipato ai seminari</strong>, contribuendo con competenze, domande e riflessioni, e a <strong data-start="2892" data-end="2923">tutti i partner di progetto</strong> per il lavoro condiviso che continua a dare solidità e continuità a INSPIRED.</p>
<p data-start="3003" data-end="3261">Con la ripartenza delle attività nel 2026, il progetto prosegue il suo impegno nel sostenere una <strong data-start="3100" data-end="3183">formazione linguistica sempre più inclusiva, consapevole e attenta alle persone</strong>, rafforzando il dialogo tra chi, ogni giorno, insegna, accoglie e accompagna.</p>
<p><strong>Per informazioni:</strong><br />
<strong>matteo.molinaro@oikosets.net ; comunicazione@oikosets.net </strong><br />
<a href="https://www.progettoinspired.it"><strong> www.progettoinspired.it</strong></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.oikosets.net/seminari-inspired-gennaio-2026/">Riprendono i seminari INSPIRED – didattica inclusiva e lingua italiana L2 in Friuli Venezia Giulia</a> proviene da <a href="https://www.oikosets.net">OIKOS ETS</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>[buone storie] Imparare un mestiere, costruire autonomia</title>
		<link>https://www.oikosets.net/buone-storie-imparare-un-mestiere-costruire-autonomia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[oikos]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Dec 2025 09:45:09 +0000</pubDate>
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		<guid isPermaLink="false">https://www.oikosets.net/?p=9938</guid>

					<description><![CDATA[<p>OIKOS ETS attiva un laboratorio di ciclofficina per minori nel progetto F.U.T.U.R.O., in collaborazione con ENAIP Pasian di Prato. Formazione, autonomia e competenze concrete.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.oikosets.net/buone-storie-imparare-un-mestiere-costruire-autonomia/">[buone storie] Imparare un mestiere, costruire autonomia</a> proviene da <a href="https://www.oikosets.net">OIKOS ETS</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3><em>Laboratorio di ciclofficina per minori: competenze e autonomia nel progetto F.U.T.U.R.O.</em></h3>
<p>All’interno del progetto F.U.T.U.R.O. – Formazione Utile per la Trasformazione delle Risorse e l’Occupabilità, OIKOS ETS, in collaborazione con ENAIP Pasian di Prato, ha attivato un laboratorio di meccanica ciclistica rivolto a minori stranieri.</p>
<p>Il laboratorio di ciclofficina è pensato come uno spazio formativo e educativo in cui i ragazzi acquisiscono competenze pratiche legate alla manutenzione e riparazione delle biciclette, affiancate da un percorso di crescita personale e relazionale.</p>
<p>Attraverso l’attività laboratoriale, i partecipanti lavorano non solo sugli aspetti tecnici, ma anche su:</p>
<ul>
<li>sviluppo di competenze professionali spendibili</li>
<li>assunzione di responsabilità e rispetto delle regole</li>
<li>lavoro di squadra e collaborazione</li>
<li>rafforzamento dell’autonomia e della fiducia nelle proprie capacità</li>
</ul>
<p>La scelta della meccanica ciclistica risponde alle caratteristiche del territorio del Friuli Venezia Giulia, dove il cicloturismo rappresenta un settore in crescita e un potenziale ambito di inserimento futuro. Le competenze acquisite risultano inoltre trasferibili anche nei Paesi di origine, in un’ottica di libertà di scelta e valorizzazione dei saperi.</p>
<p>Le attività di ciclofficina si inseriscono in un percorso più ampio di orientamento, sviluppo delle soft skills e accompagnamento all’autonomia, che rappresenta il cuore del progetto F.U.T.U.R.O., in avvio con il nuovo anno. Il progetto F.U.T.U.R.O. è realizzato nell’ambito della Legge regionale Friuli Venezia Giulia 3 marzo 2023, n. 9, art. 10 (“Rientro e reinserimento nei Paesi di origine”) e del relativo regolamento attuativo (DPReg n. 189 del 17 novembre 2023).</p>
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