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		<title>In partenza il corso RADYO TRAP per la scrittura nella musica rap e trap</title>
		<link>https://www.oikosets.net/radyo-trap-scrittura-rap-prevenzione-radicalizzazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[oikos]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Sep 2026 09:54:26 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Parte il laboratorio di scrittura rap/trap di RADYO TRAP, condotto da Doro Gjat: musica e creatività per favorire espressione, integrazione e prevenzione della radicalizzazione giovanile.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h3><b>Il corso di scrittura rap/trap, tenuto dal rapper e autore per radio e televisione Doro Gjat, usa la musica come strumento per la prevenzione della radicalizzazione</b></h3>
<p>Parte questo giovedì 24/9/26 alle ore 16:30 il corso di scrittura rap/trap <strong>RADYO TRAP – RADicalization in Youth, discomfort and Deviance in a TRAining Perspective</strong>, il progetto promosso da OIKOS ETS insieme a Duemilauno Agenzia Sociale e Centro di accoglienza Ernesto Balducci. Il corso userà la scrittura per la musica rap e trap come strumento per la prevenzione della radicalizzazione e della devianza ed esclusione sociale giovanile.</p>
<p>Il corso di scrittura coinvolgerà 14 ragazzi e ragazze: una parte provenienti dalle comunità di accoglienza per Minori Stranieri Non Accompagnati (MSNA) della regione, una parte selezionati tra le candidature raccolte attraverso un appello aperto a tutti e tutte, diffuso sui canali social di OIKOS ETS.</p>
<p>«L&#8217;idea è che questo corso possa favorire il processo di integrazione tra ragazzi italiani e stranieri e offrire uno strumento di espressione personale, oltre che di apprendimento della lingua italiana» dichiara Anna Paola Peratoner, direttrice dell&#8217;Area Progetti, Formazione e Advocacy di OIKOS ETS.</p>
<p>A guidare il laboratorio sarà Doro Gjat, rapper professionista e autore per radio e televisione, che accompagnerà i partecipanti in sei incontri dedicati alla scrittura e alla registrazione di un brano originale. Attraverso il rap o la trap (la scelta del genere spetterà ai partecipanti), i ragazzi e le ragazze avranno l’opportunità di rielaborare e raccontare il proprio vissuto personale sviluppando parallelamente competenze creative e linguistiche, lavorando sia sugli aspetti teorici della scrittura sia sulla registrazione del pezzo finale, con la possibilità di presentarlo dal vivo al termine del percorso.</p>
<p>“Il rap è un linguaggio universale nel nuovo millennio. La scrittura rap può essere un potente strumento di rielaborazione e racconto del proprio vissuto personale e può offrire uno spaccato di realtà e nuovi modi per interpretarla, se impariamo ad ascoltare” dichiara Doro Gjat.</p>
<p>L’attività sarà inoltre accompagnata dalla presenza di un mediatore culturale e di uno psicologo dell’età evolutiva, che seguiranno le dinamiche del gruppo e supporteranno i partecipanti nel percorso di rielaborazione delle esperienze personali che emergeranno durante il processo di scrittura.</p>
<p>Oltre al laboratorio di scrittura, RADYO TRAP prevede anche un corso di 30 ore dedicato agli operatori delle comunità locali di accoglienza per MSNA e al personale delle istituzioni che si occupano di migranti, oltre che a volontari interssati. Il corso tratterà temi centrali per i professionisti dell’accoglienza e integrazione, tra cui i processi migratori, i modelli europei di accoglienza e  integrazione, le criticità giuridiche del percorso di inclusione e la devianza sociale giovanile. Tra i docenti coinvolti figurano Nives Martini, psicologa psicoterapeuta transculturale, Manuela Pontoni, etnopsicologa, Vincenzo Scalia, professore associato di Sociologia del diritto e della devianza presso l’Università di Firenze e Giovanni Tonutti, presidente di OIKOS ETS.</p>
<p>A completare il quadro del progetto ci sono sette incontri pubblici dal titolo <i>“Migrare perché? – Scomode domande, parole in viaggio, paure da ascoltare”</i>, organizzati nei comuni di Udine, Monfalcone, Ruda e Pozzuolo del Friuli. I primi due si sono già svolti a Ruda e al Centro di accoglienza Ernesto Balducci di Pozzuolo del Friuli. I prossimi appuntamenti sono in programma a ottobre all’Oratorio del Cristo di Baldasseria, a Udine, e all’Oratorio San Michele di Monfalcone.</p>
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		<title>OIKOS ETS ringrazia la comunità di Ronchis di Latisana per il contributo alla famiglia di Agshin Azizov</title>
		<link>https://www.oikosets.net/raccolta-fondi-famiglia-agshin-azizov-ronchis/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[oikos]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Sep 2026 14:19:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Accoglienza]]></category>
		<category><![CDATA[Accoglienza Adulti]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>OIKOS ETS, insieme alla dirigenza e al coordinamento del servizio CAS, desidera rivolgere un sincero ringraziamento al Sindaco, alla Giunta comunale, all’Associazione Insieme ai bambini e a tutta la comunità di Ronchis di Latisana per la raccolta fondi organizzata a sostegno della famiglia di Agshin Azizov, il cittadino azero di 38 anni che lo scorso [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>OIKOS ETS, insieme alla dirigenza e al coordinamento del servizio CAS, desidera rivolgere un sincero ringraziamento al Sindaco, alla Giunta comunale, all’Associazione Insieme ai bambini e a tutta la comunità di Ronchis di Latisana per la raccolta fondi organizzata a sostegno della famiglia di Agshin Azizov, il cittadino azero di 38 anni che lo scorso 11 luglio ha perso la vita nel Tagliamento nel tentativo di salvare i propri figli.</p>
<p>Ronchis di Latisana è il Comune dove ha avuto luogo la tragedia: Agshin Azizov, che aveva 38 anni, si era tuffato nel Tagliamento senza saper nuotare per salvare i figli che stavano annegando. I figli ne sono usciti illesi, ma Azizov è stato trascinato via dalla corrente. La tragedia ha profondamente colpito la comunità di Ronchis che, attraverso il Comune e l’Associazione Insieme ai bambini, ha trasformato la propria vicinanza in un gesto concreto, raccogliendo e donando un contributo alla famiglia nel momento del lutto.</p>
<p>«La comunità di Ronchis di Latisana ha dimostrato un’umanità che ci ha profondamente toccati. La sua vicinanza si è tradotta in un aiuto rivolto semplicemente a una famiglia che si trovava ad affrontare un momento di profondo dolore, senza bisogno di definizioni o categorie», dichiara Ofelia Libralato, coordinatrice del Centro di Accoglienza Straordinaria (CAS) che accoglie la famiglia di Azizov. La famiglia attualmente risiede in un alloggio di OIKOS ETS nella Bassa Friulana.</p>
<p>È proprio questo il valore che OIKOS ETS desidera riconoscere e condividere: la capacità di un gruppo di persone di non rimanere indifferente e di trovare, nel momento del bisogno, un modo per essere vicino a chi sta attraversando una fase particolarmente delicata della propria vita.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Farmaci per Cuba, l’appello di Oikos ETS</title>
		<link>https://www.oikosets.net/raccolta-farmaci-cuba/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[oikos]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Sep 2026 14:10:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cooperazione]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>&#160; A Cuba è in corso una gravissima crisi umanitaria. A Cuba manca tutto, soprattutto i farmaci. A causa della grave crisi che sta attraversando il Paese le persone più colpite sono ovviamente le più vulnerabili e non si contano più ormai le vittime di questa tragedia. Stanno morendo anziani e bambini, tutte morti prevenibili. [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.oikosets.net/raccolta-farmaci-cuba/">Farmaci per Cuba, l’appello di Oikos ETS</a> proviene da <a href="https://www.oikosets.net">OIKOS ETS</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class="alignnone  wp-image-10921" src="https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/09/Farmaci-per-Cuba-lappello-di-Oikos-ETS-www.telefriuli.it_-300x155.png" alt="" width="288" height="149" srcset="https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/09/Farmaci-per-Cuba-lappello-di-Oikos-ETS-www.telefriuli.it_-300x155.png 300w, https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/09/Farmaci-per-Cuba-lappello-di-Oikos-ETS-www.telefriuli.it_-1024x529.png 1024w, https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/09/Farmaci-per-Cuba-lappello-di-Oikos-ETS-www.telefriuli.it_-768x397.png 768w, https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/09/Farmaci-per-Cuba-lappello-di-Oikos-ETS-www.telefriuli.it_.png 1232w" sizes="(max-width: 288px) 100vw, 288px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>A Cuba è in corso una gravissima crisi umanitaria. A Cuba manca tutto, soprattutto i farmaci. A causa della grave crisi che sta attraversando il Paese le persone più colpite sono ovviamente le più vulnerabili e non si contano più ormai le vittime di questa tragedia. Stanno morendo anziani e bambini, tutte morti prevenibili.</p>
<p>OIKOS ETS, in collaborazione con il Centro Raccolta Farmaci di Udine, fa un appello alla cittadinanza del Friuli Venezia Giulia per raccogliere la più grande quantità di farmaci possibile da poter inviare, già nel mese di settembre, sull’isola caraibica. Si tratta di una richiesta di solidarietà cui è facile rispondere: hai in casa dei farmaci in esubero e che rientrano nell’elenco qui sotto? Puoi portarli in una delle farmacie convenzionate con il Centro Raccolta Farmaci riportato in basso o direttamente al Centro Raccolta a Udine in via delle Ferriere 21. Gli orari per il conferimento dei farmaci sono dalle ore 17.00 alle ore 19.00 il lunedì, il mercoledì e il venerdì. Il periodo di raccolta va dal 1 al 15 settembre 2026.</p>
<p>Cosa puoi portare: farmaci con almeno 6 mesi di validità, correttamente conservati nella loro confezione integra</p>
<p>Cosa non puoi portare: farmaci appartenenti alle tabelle delle sostanze stupefacenti e psicotrope, da conservare in frigorifero e ospedalieri.</p>
<p>Elenco dei farmaci necessari oggi a Cuba:</p>
<p>FARMACI ANTIBIOTICI</p>
<p>Ceftriaxone 1 g – flacone iniettabileFlaconi</p>
<p>Cefazolina 1 g – flacone iniettabileFlaconi</p>
<p>Vancomicina 500 mg – flaconeFlaconi</p>
<p>Colistina 100 mg – flaconeFlaconi</p>
<p>Azitromicina 500 mg – compresseCompresse</p>
<p>Azitromicina 200 mg – sospensione orale pediatricaFlaconi</p>
<p>FARMACI RESPIRATORI</p>
<p>SalbutamoloAerosol</p>
<p>FARMACI DERMATOLOGICI</p>
<p>Terbinafina 1%Crema</p>
<p>Sulfadiazina argentica 1%Crema</p>
<p>FARMACI EMTOLOGICI</p>
<p>Fumarato ferroso 200 mg – compresse (ferro)Compresse</p>
<p>Fumarato ferroso infantile – sospensione oraleFlaconi</p>
<p>ANTINFIAMMATORI/CORTISONICI</p>
<p>Prednisolone 20 mg – compresseCompresse</p>
<p>Prednisone 5 mg – compresseCompresse</p>
<p>Prednisolone fosfato iniettabileFlaconi</p>
<p>Prednisolone collirio 0,5%Flaconi</p>
<p>Prednisolone fosfato iniettabileFiale</p>
<p>Clobetasolo unguentoPomata</p>
<p>FARMACI GINECOLOGICI</p>
<p>Clotrimazolo 500 mgOvuli</p>
<p>Ossitocina 10 UIFiale</p>
<p>ANALGESICI/ANTIPIRETICI</p>
<p>Dipirone 500 mgCompresse</p>
<p>Dipirone supposte pediatricheSupposte</p>
<p>Paracetamolo 120 mg/5 ml Compresse e flaconi</p>
<p>Paracetamolo 500 mg – compresseCompresse</p>
<p>Ibuprofene 400 mg – compresseCompresse</p>
<p>Idrocortisone – flacone iniettabileFlaconi</p>
<p>Metamizolo (Dipirona) 600 mg – fiale iniettabiliFiale</p>
<p>Metamizolo (Dipirona) 500 mg – compresseCompresse</p>
<p>FARMACI CARDIOVASCOLARI E METABOLICI</p>
<p>Lisinopril 20 mgCompresse</p>
<p>Metformina 500 mgCompresse</p>
<p>Idroclorotiazide 25 mgCompresse</p>
<p>Captopril 25 mgCompresse</p>
<p>Spironolattone 25 mgCompresse</p>
<p>Atenololo 100 mgCompresse</p>
<p>Dinitrato di isosorbide 10 mgCompresse</p>
<p>Clopidogrel 75 mgCompresse rivestite</p>
<p>Eparina sodica 5000 UI/mlFiale</p>
<p>Metildopa 250 mgCompresse</p>
<p>Verapamil 80 mgCompresse</p>
<p>Furosemide 40 mgCompresse</p>
<p>Propranololo 40 mgCompresse</p>
<p>Pentossifillina 400 mgCompresse</p>
<p>Glibenclamide 5 mg – compresseCompresse</p>
<p>Metformina 500 mg – compresseCompresse</p>
<p>Amlodipina 10 mg – compresseCompresse</p>
<p>Captopril 25 mg – compresseCompresse</p>
<p>Carvedilolo 6,25 mg – compresseCompresse</p>
<p>Idralazina 50 mg – compresseCompresse</p>
<p>Metildopa 250 mg – compresseCompresse</p>
<p>Clopidogrel 75 mg – compresse (antiaggregante)Compresse</p>
<p>PSICHIATRICI/SEDATIVI</p>
<p>Alprazolam 0,5 mgCompresse</p>
<p>MidazolamFiale</p>
<p>Tioridazina 25 mgCompresse</p>
<p>Flufenazina decanoato 25 mg – fiale (antipsicotico depot)Fiale</p>
<p>Olanzapina 10 mg – compresse (antipsicotico)Compresse</p>
<p>Sertralina 50 mg – compresse (antidepressivo)Compresse</p>
<p>Baclofene 10 mgCompresse</p>
<p>ALTRI FARMACI</p>
<p>Soluzione fisiologica (NaCl 0,9%) – 500 mlSacche</p>
<p>Acido folico 5 mg – compresseCompresse</p>
<p>Vitamina K1 (Fitomenadione) 1 mg – fialeFiale</p>
<p>Omeprazolo 20 mgCompresse</p>
<p>ALTRI STRUMENTI DI USO MEDICO</p>
<p>•Catetere endovenoso in plastica con alette 24G-26G: (dispositivo medico – uso professionale)</p>
<p>•Catetere endovenoso in plastica con alette e porta di iniezione 14G-16G-18G-20G-22G (dispositivo medico – uso professionale)</p>
<p>•Trocar per puntura intraossea n. 12, 14, 16, 18 (vendita riservata a strutture sanitarie)</p>
<p>•Ago da biopsia tipo Tru-Cut 16G × 16 cm (uso specialistico – strutture sanitarie)</p>
<p>•Ago da biopsia tipo Tru-Cut 14G × 16 cm (uso specialistico – strutture sanitarie)</p>
<p>•Ago da biopsia tipo Tru-Cut per pistola automatica 18G × 16 cm (uso specialistico – strutture sanitarie)</p>
<p>Sarà possibile conferire i farmaci dal 1 al 15 settembre presso i seguenti CENTRI DI FARMACI:</p>
<p>Centro Raccolta Farmaci Udine – Viale Delle Ferriere 21, 33100 Udine – dalle ore 17.00 alle ore 19 00 il lunedì, mercoledì e venerdì</p>
<p>Farmacia Degrassi – Via Monte Grappa, 79 Udine – orario di apertura</p>
<p>Farmacia Del Monte – Via del Monte, 6 Udine – orario di apertura</p>
<p>Farmacia Favero – Viale Giuseppe Tullio, 11 Udine – orario di apertura</p>
<p>Farmacia Beltrame – Via Roma, 17 Santa Maria La Longa – – orario di apertura</p>
<p>Farmacia Bissaldi – Piazza G. Garibaldi, 3 Gemona del Friuli – orario di apertura</p>
<p>Farmacia Cannistaro – P. le Gemona, 8 Codroipo – – orario di apertura</p>
<p>Farmacia Favero – Via Giovanni Marinelli, 2 Pradamano – orario di apertura</p>
<p>Farmacia Fornasaro – Corso Mazzini, 24 Cividale del Friuli – orario di apertura</p>
<p>Farmacia Peano – Via Codroipo, 2 Camino Al Tagliamento – orario di apertura</p>
<p>Farmacia Tosoni – Piazza G.Garibaldi, 20 Tolmezzo – orario di apertura</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Il report della visita di monitoraggio di OIKOS ETS al progetto NAANE nel dipartimento di Amazonas, Colombia</title>
		<link>https://www.oikosets.net/monitoraggio-progetto-naane-amazzonia-colombia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[oikos]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Jul 2026 13:09:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Colombia]]></category>
		<category><![CDATA[Cooperazione]]></category>
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		<category><![CDATA[News / Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[progetto_naane]]></category>
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		<category><![CDATA[Sviluppo sostenibile]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Si è conclusa la visita di monitoraggio di OIKOS ETS al progetto NAANE in Amazzonia colombiana. L'intervento sostiene le comunità indigene del municipio di Leticia attraverso riforestazione, adattamento ai cambiamenti climatici, tutela della biodiversità e gestione sostenibile del territorio.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.oikosets.net/monitoraggio-progetto-naane-amazzonia-colombia/">Il report della visita di monitoraggio di OIKOS ETS al progetto NAANE nel dipartimento di Amazonas, Colombia</a> proviene da <a href="https://www.oikosets.net">OIKOS ETS</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>Dopo la conclusione del progetto ECO TOUR INCA, l’impegno di OIKOS ETS nella cooperazione internazionale in Amazzonia colombiana prosegue con la visita di monitoraggio del progetto NAANE &#8211; Nuove strategie di Adattamento Ambientale per le comunità e gli Ecosistemi (codice AID 013244/05/5), conclusasi lunedì 20 luglio 2026. Il progetto NAANE è promosso e finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS), ed è nato per sostenere le comunità fluviali del Trapezio Amazzonico colombiano, la sezione di territorio Colombiano compresa fra Perù e Brasile che costituisce l’unico sbocco del Paese sul Rio delle Amazzoni. A rendere possibile il progetto sono la collaborazione diretta con le organizzazioni indigene ACITAM e ATICOYA, il contributo dell’Università di Trento e della Pontificia Universidad Javeriana (PUJ) de Bogotá ed il sostegno di realtà locali come Fundación Maikuchiga, FUCAI e RAIZ Fuerza Natural S.A.S., in una cornice istituzionale condivisa con il Municipio di Leticia.</p>
<p>Lo scopo della visita è stato il monitoraggio dell’attività di riforestazione con le comunità indigene. La metodologia partecipativa, basata sul coinvolgimento e la formazione di guardie indigene per seguire la parte operativa del progetto, permette di includere al 100% le comunità ospitanti e indirizzare la quasi totalità del budget investito verso le stesse.</p>
<p>Manuel Castelletti, il cooperante di OIKOS ETS attivo sul territorio, racconta nel dettaglio come sta avvenendo il processo di riforestazione:<i> “Si cercano delle piantine giovani nei pressi dei loro alberi madre, con attenzione particolare per le specie minacciate che non si trovano più nelle comunità. Con le piantine si ricrea un bosco amazzonico qualificato, inserendovi alberi da frutta, da legname o alberi che aiutino la biodiversità. Con questo metodo siamo già riusciti a riforestare un’area di 24 ettari.”</i></p>
<p>Il progetto è localizzato nel Municipio di Leticia, il principale porto fluviale della Colombia sul Rio delle Amazzoni, ma si dirama lungo diverse comunità indigene che abitano la riva del fiume, mirando a contrastare le gravi sfide dovute ai cambiamenti climatici e alla perdita di biodiversità. Le comunità indigene, fortemente dipendenti dalle risorse naturali, sono particolarmente vulnerabili a questi fenomeni, amplificati dalla mancanza di infrastrutture e di sistemi di gestione del rischio. NAANE è nato per rinforzare la loro resilienza climatica e conservare la biodiversità della regione mediante la gestione sostenibile del territorio.</p>
<p>Nel corso dei tre anni previsti per l’attuazione del progetto, OIKOS ETS sta implementando misure concrete di adattamento e conservazione in almeno otto Resguardo Indigena, monitorando progressi come il numero di infrastrutture resilienti costruite e la percentuale di terre degradate recuperate. Le attività principali comprendono la conduzione di studi per comprendere meglio il comportamento del Rio delle Amazzoni e le sue piene (svolti tramite due borse di ricerca per le Università partner), la creazione di un Sistema di Allerta Precoce e interventi per mitigare i rischi climatici e la costruzione di sistemi integrati di raccolta e trattamento dell&#8217;acqua piovana, oltre a nuove abitazioni resilienti in zone a basso rischio di inondazione.</p>
<p>Per la conservazione della biodiversità, si stanno organizzando incontri con le comunità indigene, aggiornati i documenti di programmazione territoriale, creati e sostenuti programmi comunitari di monitoraggio e vigilanza, e avviate iniziative di riforestazione e riabilitazione degli habitat. Questo progetto è coerente con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (OSS) 13.1 (adattamento ai cambiamenti climatici) e 15.9 (integrazione della biodiversità nei processi di sviluppo).</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.oikosets.net/monitoraggio-progetto-naane-amazzonia-colombia/">Il report della visita di monitoraggio di OIKOS ETS al progetto NAANE nel dipartimento di Amazonas, Colombia</a> proviene da <a href="https://www.oikosets.net">OIKOS ETS</a>.</p>
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		<item>
		<title>In partenza RADYO TRAP: il laboratorio di scrittura di OIKOS ETS contro la radicalizzazione giovanile</title>
		<link>https://www.oikosets.net/radyo-trap-laboratorio-rap-radicalizzazione-giovanile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[oikos]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Jul 2026 13:02:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Formazione]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La musica può diventare uno strumento di inclusione e prevenzione sociale. Con RADYO TRAP, OIKOS ETS propone un laboratorio di scrittura rap e trap guidato da Doro Gjat, rivolto a giovani e MSNA, affiancato da un percorso formativo per operatori e da incontri pubblici dedicati ai temi delle migrazioni, della radicalizzazione e della coesione sociale.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.oikosets.net/radyo-trap-laboratorio-rap-radicalizzazione-giovanile/">In partenza RADYO TRAP: il laboratorio di scrittura di OIKOS ETS contro la radicalizzazione giovanile</a> proviene da <a href="https://www.oikosets.net">OIKOS ETS</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h3><b><i>Il corso di scrittura rap/trap, tenuto dal rapper e autore per radio e televisione Doro Gjat, usa la musica come strumento per la prevenzione della radicalizzazione, dell’esclusione sociale e della devianza giovanile</i></b></h3>
<p>Fra settembre 2026 e gennaio 2027 si svolgerà <strong>RADYO TRAP – RADicalization in Youth, discomfort and Deviance in a TRAining Perspective</strong>, il nuovo progetto promosso da OIKOS ETS insieme a Duemilauno Agenzia Sociale e Centro di accoglienza Ernesto Balducci. Il progetto sarà realizzato grazie al sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia con i fondi previsti nell&#8217;ambito della Legge regionale 3 marzo 2023, n. 9, dedicata alla prevenzione e al contrasto della radicalizzazione violenta e di ogni forma di estremismo.</p>
<p>L&#8217;iniziativa nasce con l&#8217;obiettivo di prevenire i fenomeni di radicalizzazione, esclusione sociale e devianza giovanile attraverso il linguaggio della musica, in particolare dei generi rap e trap. Al centro del progetto ci sarà un laboratorio di scrittura creativa che coinvolgerà otto giovani ragazzi e ragazze selezionati fra le comunità di Minori Stranieri Non Accompagnati (MSNA) della regione e le candidature raccolte con una call to action effettuata tramite i social media di OIKOS ETS.</p>
<p>A guidare il laboratorio sarà Doro Gjat, rapper professionista e autore per radio e televisione, che accompagnerà i partecipanti in sei incontri dedicati alla scrittura e alla registrazione di un brano originale. Attraverso il rap o la trap (la scelta del genere spetterà ai partecipanti), i ragazzi e le ragazze avranno l&#8217;opportunità di rielaborare e raccontare il proprio vissuto personale sviluppando parallelamente  competenze creative, lavorando sia sugli aspetti teorici della scrittura sia sulla registrazione del pezzo finale, con la possibilità di presentarlo dal vivo al termine del percorso.</p>
<p>L&#8217;attività sarà inoltre accompagnata dalla presenza di un mediatore culturale e di uno psicologo dell&#8217;età evolutiva, che seguiranno le dinamiche del gruppo e supporteranno i partecipanti nel percorso di rielaborazione delle esperienze personali che emergeranno durante il processo di scrittura.</p>
<p>Oltre al laboratorio di scrittura, RADYO TRAP prevede anche un corso di 30 ore dedicato agli operatori delle comunità locali di accoglienza per MSNA e al personale della Questura di Udine e dei Comuni di Udine, Monfalcone, Ruda e Pozzuolo del Friuli. Il corso tratterà temi centrali per i professionisti dell’accoglienza, tra cui i processi migratori, i modelli europei di accoglienza e  integrazione, le criticità giuridiche del percorso di inclusione e la devianza sociale giovanile. Tra i docenti coinvolti figurano Nives Martini, psicologa psicodiagnosta e psicoterapeuta transculturale, Vincenzo Scalia, professore associato di Sociologia del diritto e della devianza presso l&#8217;Università di Firenze, e Giovanni Tonutti, presidente di OIKOS ETS.</p>
<p>Ad accompagnare il corso di formazione si svolgeranno sette incontri pubblici dal titolo &#8220;Migrare perché? – Scomode domande, parole in viaggio, paure da ascoltare&#8221;, che si svolgeranno nei comuni di Udine, Monfalcone, Ruda e Pozzuolo del Friuli. Lo scopo degli incontri sarà creare occasioni di dialogo tra cittadini e professionisti ed esperti del terzo settore, promuovendo una conoscenza più approfondita dei fenomeni migratori e una riflessione condivisa sulle cause della marginalità sociale e dei processi di radicalizzazione.</p>
<p>Per approfondire il progetto e conoscere da vicino il laboratorio, guarda il servizio realizzato dalla RAI al seguente link:</p>
<p><a href="https://www.rainews.it/tgr/fvg/articoli/2026/07/radyo-trap-la-musica-come-canale-di-inclusione-per-i-giovani-migranti-3a1c8cd8-5b42-4b8d-b288-79d5aed275bd.html">https://www.rainews.it/tgr/fvg/articoli/2026/07/radyo-trap-la-musica-come-canale-di-inclusione-per-i-giovani-migranti-3a1c8cd8-5b42-4b8d-b288-79d5aed275bd.html </a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.oikosets.net/radyo-trap-laboratorio-rap-radicalizzazione-giovanile/">In partenza RADYO TRAP: il laboratorio di scrittura di OIKOS ETS contro la radicalizzazione giovanile</a> proviene da <a href="https://www.oikosets.net">OIKOS ETS</a>.</p>
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		<title>Radicalizzazione violenta tra i giovani: parte RADYO TRAP con musica, formazione e incontri pubblici</title>
		<link>https://www.oikosets.net/radicalizzazione-violenta-tra-i-giovani-parte-radyo-trap-con-musica-formazione-e-incontri-pubblici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[oikos]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Jul 2026 10:33:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Accoglienza Minori]]></category>
		<category><![CDATA[MSNA]]></category>
		<category><![CDATA[News / Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Press Release]]></category>
		<category><![CDATA[progetto_radyotrap]]></category>
		<category><![CDATA[comunicato stampa]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicato stampa Parte RADYO TRAP: il laboratorio di scrittura musicale di OIKOS ETS contro la radicalizzazione giovanile Il progetto finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia coinvolgerà giovani, operatori dell’accoglienza, istituzioni e cittadinanza con un laboratorio guidato da Doro Gjat, un corso di formazione di 30 ore e sette incontri pubblici sul territorio  Udine, 22 luglio [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.oikosets.net/radicalizzazione-violenta-tra-i-giovani-parte-radyo-trap-con-musica-formazione-e-incontri-pubblici/">Radicalizzazione violenta tra i giovani: parte RADYO TRAP con musica, formazione e incontri pubblici</a> proviene da <a href="https://www.oikosets.net">OIKOS ETS</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3 style="text-align: center;"><b>Comunicato stampa</b></h3>
<h3 style="text-align: center;"><b>Parte RADYO TRAP: il laboratorio di scrittura musicale di OIKOS ETS contro la radicalizzazione giovanile</b></h3>
<p style="text-align: center;"><b><i>Il progetto finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia coinvolgerà giovani, operatori dell’accoglienza, istituzioni e cittadinanza con un laboratorio guidato da Doro Gjat, un corso di formazione di 30 ore e sette incontri pubblici sul territorio </i></b></p>
<p>Udine, 22 luglio 2026 –<b> La musica rap e trap come spazio di espressione, ascolto e rielaborazione</b>; la <b>formazione</b> per chi opera nelle comunità di accoglienza, negli enti locali e nelle istituzioni; il <b>confronto pubblico</b> sulle migrazioni e sulle condizioni che possono alimentare marginalità, disagio e radicalizzazione violenta.</p>
<p><b>Sono i tre assi di RADYO TRAP – RADicalization in Youth, discomfort and Deviance in a TRAining Perspective</b>, il nuovo progetto promosso da OIKOS ETS in partenariato con il Centro di accoglienza Ernesto Balducci e <b>Duemilauno Agenzia Sociale</b> e finanziato dalla <b>Regione Friuli Venezia Giulia</b>.</p>
<p><b>Il progetto, in programma da settembre 2026 a gennaio 2027</b>, è realizzato in collaborazione con i<b> Comuni di Udine, Monfalcone, Ruda e Pozzuolo del Friuli</b> nell’ambito degli interventi regionali dedicati alla prevenzione e al contrasto della radicalizzazione violenta e di ogni forma di estremismo.</p>
<p><b>La musica come spazio di espressione</b></p>
<p>Al centro di RADYO TRAP ci sarà un laboratorio di scrittura e produzione musicale condotto dal rapper e operatore sociale <b>Doro Gjat</b>. Nel corso di sei incontri di due ore, otto ragazze e ragazzi saranno accompagnati nella scrittura, nella registrazione e nella produzione di un brano originale rap o trap, a partire dalle loro attitudini, esperienze e sensibilità.</p>
<p>I partecipanti saranno individuati sia tra i giovani accolti nelle comunità per minori stranieri non accompagnati del Friuli Venezia Giulia e sia attraverso una call pubblica diffusa sui canali social di <b>OIKOS ETS.</b></p>
<p>Il laboratorio affronterà le basi della scrittura musicale, la costruzione del testo, l’applicazione pratica delle tecniche apprese e la fase di registrazione e rifinitura del brano. Il percorso potrà concludersi con una restituzione pubblica e con la presentazione dal vivo del lavoro realizzato.</p>
<p>Accanto a Doro Gjat saranno presenti un mediatore culturale e uno psicologo dell’età evolutiva, che faciliteranno la partecipazione e accompagneranno il gruppo nell’espressione e nella rielaborazione dei temi e dei vissuti personali emersi attraverso la scrittura.</p>
<p><b>Una formazione aperta agli operatori del territorio</b></p>
<p>Parallelamente al laboratorio creativo, OIKOS ETS e i partner promuoveranno un corso di formazione di 30 ore, articolato in cinque giornate, rivolto agli operatori delle comunità di accoglienza per minori stranieri non accompagnati, al personale della Questura di Udine e dei Comuni partner, con la possibilità di partecipazione per gli operatori degli altri Comuni e degli enti pubblici dei distretti territoriali di riferimento.</p>
<p>Tra i docenti saranno presenti <b>Nives Martini</b>, psicologa, psicodiagnosta e psicoterapeuta transculturale;<b> Vincenzo Scalia,</b> professore associato di Sociologia del diritto e della devianza presso il Dipartimento di Scienze politiche e sociali dell’Università di Firenze; <b>Giovanni Tonutti,</b> presidente di OIKOS ETS.</p>
<p>L’obiettivo è ampliare il confronto tra i diversi soggetti che operano nei servizi e nelle istituzioni, condividendo conoscenze e strumenti utili a riconoscere e prevenire le condizioni di vulnerabilità, esclusione e disagio che possono interessare i giovani. Il corso affronterà temi quali i <b>processi migratori</b>, i <b>modelli europei di accoglienza e integrazione,</b> gli aspetti giuridici dei percorsi di inclusione, il disagio e la devianza sociale giovanile e la prevenzione della radicalizzazione violenta.</p>
<p><b>Sette incontri pubblici per parlare di migrazioni</b></p>
<p>RADYO TRAP sarà completato da sette incontri a microfono aperto dal titolo “<b>Migrare perché? Scomode domande, parole in viaggio, paure da ascoltare</b>”. Gli appuntamenti si svolgeranno nei Comuni di Udine, Monfalcone, Ruda e Pozzuolo del Friuli, riprendendo e sviluppando l’esperienza realizzata lo scorso anno con il progetto TERRA FORTE.<b> Il primo incontro è previsto per il 18 settembre 2026 al Centro Balducci di Zugliano. </b></p>
<p><b>Gli incontri metteranno in dialogo professionisti del Terzo settore</b>, operatori sociali, istituzioni e cittadinanza, con l’obiettivo di approfondire la conoscenza dei fenomeni migratori, affrontare dubbi e timori spesso presenti nel dibattito pubblico e favorire una riflessione collettiva sulle condizioni che alimentano marginalità, esclusione sociale e radicalizzazione.</p>
<p><b>Il progetto</b></p>
<p>RADYO TRAP – RADicalization in Youth, discomfort and Deviance in a TRAining Perspective è promosso da OIKOS ETS in partenariato con Duemilauno Agenzia Sociale e il Centro di accoglienza Ernesto Balducci e realizzato in collaborazione con i Comuni di Udine, Monfalcone, Ruda e Pozzuolo del Friuli.</p>
<p><b>Il progetto è finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia ai sensi della Legge regionale 3 marzo 2023, n. 9, articolo 2, dedicata alla prevenzione e al contrasto della radicalizzazione violenta e di ogni forma di estremismo e fondamentalismo</b>.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.oikosets.net/radicalizzazione-violenta-tra-i-giovani-parte-radyo-trap-con-musica-formazione-e-incontri-pubblici/">Radicalizzazione violenta tra i giovani: parte RADYO TRAP con musica, formazione e incontri pubblici</a> proviene da <a href="https://www.oikosets.net">OIKOS ETS</a>.</p>
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		<title>Friuli in Diretta: Giovanni Tonutti racconta la missione di OIKOS ETS in Colombia</title>
		<link>https://www.oikosets.net/giovanni-tonutti-intervista-colombia-oikos-friuli-in-diretta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[oikos]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Jul 2026 13:59:17 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Ospite di Friuli in Diretta, Giovanni Tonutti presenta i risultati della missione di OIKOS ETS in Colombia, tra turismo sostenibile, tutela dell'acqua, Amazzonia e cooperazione internazionale.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.oikosets.net/giovanni-tonutti-intervista-colombia-oikos-friuli-in-diretta/">Friuli in Diretta: Giovanni Tonutti racconta la missione di OIKOS ETS in Colombia</a> proviene da <a href="https://www.oikosets.net">OIKOS ETS</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="PDq2pG_selectionAnchorContainer" data-start="126" data-end="490"><strong data-start="126" data-end="490">Dopo il rientro dalla missione in Colombia, il presidente di OIKOS ETS Giovanni Tonutti è stato ospite della trasmissione <em data-start="250" data-end="269">Friuli in Diretta</em> (TV12) per raccontare i risultati dei progetti di cooperazione internazionale realizzati nel dipartimento di Nariño e nell&#8217;Amazzonia colombiana, sostenuti dall&#8217;Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS).</strong></p>
<p data-start="492" data-end="847">L&#8217;intervista è stata l&#8217;occasione per fare il punto sul progetto <strong data-start="556" data-end="572">ECO TUR INCA</strong>, in fase di conclusione nel dipartimento di Nariño, dove OIKOS ETS ha lavorato insieme ai partner locali per promuovere il turismo sostenibile, rafforzare il dialogo tra comunità indigene e contadine e realizzare interventi concreti per la tutela dell&#8217;acqua e dell&#8217;ambiente.</p>
<p data-start="849" data-end="1124">Tra i risultati più recenti illustrati da Tonutti figura l&#8217;inaugurazione della nuova <strong data-start="934" data-end="986">Planta de Tratamiento de Aguas Residuales (PTAR)</strong> nel Comune di La Cruz, infrastruttura che contribuirà a migliorare la gestione delle acque reflue e la qualità ambientale del territorio.</p>
<p data-start="1126" data-end="1267">Durante l&#8217;intervista, il presidente di OIKOS ETS ha spiegato anche l&#8217;approccio che caratterizza i progetti di cooperazione dell&#8217;associazione.</p>
<blockquote data-start="1269" data-end="1498">
<p data-start="1271" data-end="1498">«Noi non siamo una ONG che va a proporre o a imporre progettazioni sviluppate a tavolino. I progetti nascono dai bisogni che emergono nei territori e dalle richieste delle comunità locali.»</p>
</blockquote>
<p data-start="1500" data-end="1913">Ampio spazio è stato dedicato anche al nuovo progetto NAANE avviato nell&#8217;<strong data-start="1567" data-end="1591">Amazzonia colombiana</strong>, lungo il Rio delle Amazzoni, dove OIKOS ETS lavora con partner locali e internazionali per rafforzare la resilienza delle comunità indigene di fronte agli effetti del cambiamento climatico, attraverso sistemi di allerta precoce e interventi per la tutela dell&#8217;ecosistema amazzonico.</p>
<p data-start="1915" data-end="2302">Nel corso della trasmissione, Tonutti ha inoltre richiamato il ruolo della cooperazione internazionale come investimento per lo sviluppo sostenibile e la solidarietà tra i popoli, ricordando come questi interventi contribuiscano al rafforzamento dei servizi essenziali, della tutela ambientale e delle opportunità economiche nei territori coinvolti.</p>
<p data-start="2304" data-end="2446">L&#8217;intervista completa è disponibile sul canale YouTube di TV12. L&#8217;intervento dedicato alla missione in Colombia inizia dal <strong data-start="2427" data-end="2445">minuto 1:29:12</strong>. <a href="https://www.youtube.com/watch?v=eh7pnfueF6g">https://www.youtube.com/watch?v=eh7pnfueF6g</a></p>
<p data-start="2448" data-end="2515"><a href="https://www.youtube.com/watch?v=eh7pnfueF6g"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter wp-image-10793 size-large" src="https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/FireShot-Capture-034-TG-FRIULI-IN-DIRETTA-20_07_2026-YouTube-www.youtube.com_-1024x506.png" alt="" width="800" height="395" srcset="https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/FireShot-Capture-034-TG-FRIULI-IN-DIRETTA-20_07_2026-YouTube-www.youtube.com_-1024x506.png 1024w, https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/FireShot-Capture-034-TG-FRIULI-IN-DIRETTA-20_07_2026-YouTube-www.youtube.com_-300x148.png 300w, https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/FireShot-Capture-034-TG-FRIULI-IN-DIRETTA-20_07_2026-YouTube-www.youtube.com_-768x379.png 768w, https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/FireShot-Capture-034-TG-FRIULI-IN-DIRETTA-20_07_2026-YouTube-www.youtube.com_.png 1294w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a></p>
<p data-start="2517" data-end="2703">Per approfondire il progetto ECO TUR INCA è possibile leggere anche il reportage della missione pubblicato sul sito di OIKOS ETS:<br />
<a class="decorated-link" href="https://www.oikosets.net/missione-oikos-narino-colombia/" target="_new" rel="noopener" data-start="2647" data-end="2703">https://www.oikosets.net/missione-oikos-narino-colombia/</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.oikosets.net/giovanni-tonutti-intervista-colombia-oikos-friuli-in-diretta/">Friuli in Diretta: Giovanni Tonutti racconta la missione di OIKOS ETS in Colombia</a> proviene da <a href="https://www.oikosets.net">OIKOS ETS</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Dalle scuole ai piccoli coltivatori di caffè: la missione di OIKOS ETS nel Nariño</title>
		<link>https://www.oikosets.net/missione-oikos-narino-colombia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[oikos]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Jul 2026 10:13:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Colombia]]></category>
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		<category><![CDATA[tutela dell’acqua]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.oikosets.net/?p=10784</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nel dipartimento colombiano di Nariño la delegazione di OIKOS ETS ha visitato alcuni dei principali luoghi coinvolti dal progetto ECO TUR INCA: il Centro per la Pace e il Buen Vivir di Samaniego, una scuola interessata dagli interventi del progetto e la comunità di Piedra Blanca, custode delle conoscenze della medicina naturale.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.oikosets.net/missione-oikos-narino-colombia/">Dalle scuole ai piccoli coltivatori di caffè: la missione di OIKOS ETS nel Nariño</a> proviene da <a href="https://www.oikosets.net">OIKOS ETS</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><b>Nelle giornate che hanno preceduto l’inaugurazione della nuova Planta de Tratamiento de Aguas Residuales (PTAR) e la conclusione del progetto ECO TUR INCA, la delegazione di OIKOS ETS ha effettuato diversi sopralluoghi nei territori coinvolti dal progetto nel dipartimento colombiano di Nariño. Un percorso tra scuole, comunità contadine, piccoli produttori di caffè, tutela dell’acqua, Buen Vivir e saperi ancestrali.</b></p>
<p>La delegazione, composta da <strong>Giovanni Tonutti,</strong> presidente di OIKOS ETS, <strong>Manuel Castelletti,</strong> responsabile della missione OIKOS in Colombia, e <strong>Anna Paola Peratoner</strong>, presente anche come <strong>consigliera comunale del Comune di Udine</strong>, ha visitato alcuni degli interventi realizzati e incontrato le comunità protagoniste dei tre anni di progetto.</p>
<p><strong>ECO TUR INCA</strong> – sviluppo dell’ECOnomia del TURismo sostenibile per le comunità Indigene e Contadine e la tutela dell’Ambiente, AID 012590/08/7 – è finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo – AICS e sviluppato nel dipartimento di Nariño da OIKOS ETS, CeVI – Centro Internazionale di Volontariato, ISAIS – Instituto Sur Alexander Von Humboldt, Resguardo Indígena del pueblo Pasto Funes e Comune di La Cruz.<img decoding="async" class="aligncenter wp-image-10788 size-large" src="https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/Gestione-acque-reflue-scuola-Samaniego-461x1024.jpeg" alt="" width="461" height="1024" srcset="https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/Gestione-acque-reflue-scuola-Samaniego-461x1024.jpeg 461w, https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/Gestione-acque-reflue-scuola-Samaniego-135x300.jpeg 135w, https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/Gestione-acque-reflue-scuola-Samaniego-768x1707.jpeg 768w, https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/Gestione-acque-reflue-scuola-Samaniego-691x1536.jpeg 691w, https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/Gestione-acque-reflue-scuola-Samaniego.jpeg 900w" sizes="(max-width: 461px) 100vw, 461px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><b>Il Centro per la Pace e il Buen Vivir di Samaniego</b></h2>
<p>Tra i luoghi visitati durante la missione c’è il <b>Centro per la Pace e il Buen Vivir di Samaniego</b>, uno spazio dedicato all’incontro, alla partecipazione comunitaria e alla costruzione di percorsi di convivenza e sviluppo sostenibile.</p>
<p>Il concetto di <i>Buen Vivir</i>, profondamente legato alle culture andine, propone una visione del benessere fondata sull’equilibrio tra le persone, la comunità e l’ambiente. Un approccio che attraversa l’intero progetto ECO TUR INCA e che riconosce il valore dei saperi locali e delle relazioni tra le comunità e i territori.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-10786 size-large" src="https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/Centro-per-la-Pace-e-Buen-Vivr-Colombia-461x1024.jpeg" alt="" width="461" height="1024" srcset="https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/Centro-per-la-Pace-e-Buen-Vivr-Colombia-461x1024.jpeg 461w, https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/Centro-per-la-Pace-e-Buen-Vivr-Colombia-135x300.jpeg 135w, https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/Centro-per-la-Pace-e-Buen-Vivr-Colombia-691x1536.jpeg 691w, https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/Centro-per-la-Pace-e-Buen-Vivr-Colombia.jpeg 720w" sizes="(max-width: 461px) 100vw, 461px" /></p>
<h2><b>La scuola di Samaniego e la gestione delle acque reflue</b></h2>
<p>La delegazione ha visitato anche una scuola di Samaniego dove, grazie a ECO TUR INCA, è stata realizzata una delle fosse settiche più grandi e significative del territorio.</p>
<p>L’intervento consente una gestione più sicura delle acque reflue e contribuisce a migliorare le condizioni igienico-sanitarie per studenti, insegnanti e personale scolastico.</p>
<p>La visita ha permesso di verificare direttamente uno degli interventi attraverso i quali il progetto ha collegato la tutela dell’acqua alla salute pubblica, alla qualità della vita e alla protezione dell’ambiente.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-10787 size-large" src="https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/Scuola-di-Samaiego-1024x461.jpeg" alt="" width="800" height="360" srcset="https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/Scuola-di-Samaiego-1024x461.jpeg 1024w, https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/Scuola-di-Samaiego-300x135.jpeg 300w, https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/Scuola-di-Samaiego-768x345.jpeg 768w, https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/Scuola-di-Samaiego-1536x691.jpeg 1536w, https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/Scuola-di-Samaiego-1320x594.jpeg 1320w, https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/Scuola-di-Samaiego.jpeg 2048w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<h2><b>Nella boscaglia, lungo il fiume, tra i cafeteros di Samaniego</b></h2>
<p>Sempre nel territorio di Samaniego, la delegazione ha raggiunto, attraversando la vegetazione e costeggiando il fiume, alcune piccole aziende familiari dei <b>cafeteros</b>, i coltivatori di caffè del Nariño.</p>
<p>L’incontro con i produttori ha offerto l’occasione per conoscere da vicino il lavoro quotidiano nelle coltivazioni, osservare la ricchezza della <i>naturaleza</i> e approfondire le diverse fasi del processo di lavorazione e trattamento del caffè.</p>
<p>Dalla raccolta dei frutti alla separazione dei chicchi, fino al lavaggio e all’essiccazione, ogni fase richiede esperienza, attenzione e conoscenza del territorio. Il caffè rappresenta infatti non soltanto una risorsa economica, ma anche una componente fondamentale dell’identità agricola e culturale delle comunità locali.</p>
<p>Durante il sopralluogo sono state visitate anche le fosse settiche realizzate o migliorate presso le piccole aziende agricole coinvolte dal progetto. Interventi essenziali per una corretta gestione delle acque reflue, particolarmente importanti in contesti rurali caratterizzati da abitazioni e coltivazioni immerse nella natura e vicine ai corsi d’acqua.</p>
<p>Il sostegno ai cafeteros mette così in relazione la valorizzazione delle produzioni locali, la tutela delle risorse idriche, il turismo rurale e la salvaguardia del paesaggio. <img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-10789 size-large" src="https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/Caffettoros-Colombe-1024x461.jpeg" alt="" width="800" height="360" srcset="https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/Caffettoros-Colombe-1024x461.jpeg 1024w, https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/Caffettoros-Colombe-300x135.jpeg 300w, https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/Caffettoros-Colombe-768x346.jpeg 768w, https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/Caffettoros-Colombe-1536x691.jpeg 1536w, https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/Caffettoros-Colombe-1320x594.jpeg 1320w, https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/Caffettoros-Colombe.jpeg 2000w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><b>Piedra Blanca e i saperi della medicina naturale</b></h2>
<p>Un’altra tappa significativa della missione è stata la <b>vereda di Piedra Blanca</b>, dove vive e opera <b>Raúl Ortega</b>, sciamano e curandero impegnato da anni nella ricerca e nella valorizzazione delle conoscenze legate alla medicina naturale.</p>
<p>ECO TUR INCA ha contribuito a sostenere anche una struttura destinata all’<b>inípi</b>, un rito spirituale e fisico di purificazione di origine Dakota.</p>
<p>La pratica si svolge all’interno di una tenda, riscaldata dal calore delle pietre, e può ricordare esteriormente una sauna. Il suo significato è però più profondo: l’inípi è un rito di raccoglimento, purificazione e connessione spirituale con la terra, la natura e la comunità.</p>
<p>La visita a Piedra Blanca ha permesso di conoscere un’esperienza nella quale la tutela dell’ambiente si accompagna alla trasmissione dei saperi ancestrali e delle pratiche tradizionali di cura.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-10790 size-large" src="https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/Pietra-Blanca-1024x461.jpeg" alt="" width="800" height="360" srcset="https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/Pietra-Blanca-1024x461.jpeg 1024w, https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/Pietra-Blanca-300x135.jpeg 300w, https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/Pietra-Blanca-768x346.jpeg 768w, https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/Pietra-Blanca-1536x691.jpeg 1536w, https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/Pietra-Blanca-1320x594.jpeg 1320w, https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/Pietra-Blanca.jpeg 2000w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><b>Una cooperazione costruita nei territori</b></h2>
<p>I sopralluoghi nel Nariño hanno restituito la varietà degli interventi promossi da ECO TUR INCA: dalle infrastrutture per la gestione delle acque reflue agli spazi dedicati alla pace e al Buen Vivir, dal sostegno ai piccoli produttori di caffè alla valorizzazione della medicina naturale.</p>
<p>Esperienze differenti, unite da una stessa prospettiva: costruire percorsi di sviluppo sostenibile partendo dalle esigenze, dalle risorse e dalle conoscenze delle comunità.</p>
<p>La missione di OIKOS ETS in Colombia proseguirà con una nuova tappa nella <b>Colombia amazzonica, tra il Comune di Leticia e il Rio delle Amazzoni</b>, per raccontare altri territori, comunità ed esperienze di cooperazione internazionale<strong>, grazie al <a href="http://www.oikosets.net/naane-amazzonia-colombiana-primo-incontro-acitam/">progetto NAANE</a>. </strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.oikosets.net/missione-oikos-narino-colombia/">Dalle scuole ai piccoli coltivatori di caffè: la missione di OIKOS ETS nel Nariño</a> proviene da <a href="https://www.oikosets.net">OIKOS ETS</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>ECOTURINCA in Colombia: a Pasto si conclude un percorso di tre anni tra cooperazione internazionale, turismo sostenibile e tutela dell’acqua</title>
		<link>https://www.oikosets.net/eco-tur-inca-colombia-conclusione-progetto-narino/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[oikos]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Jul 2026 15:15:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Colombia]]></category>
		<category><![CDATA[Cooperazione]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[News / Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Sud America]]></category>
		<category><![CDATA[AICS]]></category>
		<category><![CDATA[AICS Bogotá]]></category>
		<category><![CDATA[Comune di Udine]]></category>
		<category><![CDATA[cooperazione internazionale]]></category>
		<category><![CDATA[ECO TUR INCA]]></category>
		<category><![CDATA[pasto]]></category>
		<category><![CDATA[udine]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.oikosets.net/?p=10745</guid>

					<description><![CDATA[<p>A Pasto si è concluso ECO TUR INCA, il progetto finanziato da AICS che per tre anni ha accompagnato le comunità indigene e contadine del Nariño tra tutela dell’acqua, turismo sostenibile, agroecologia e sviluppo territoriale.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.oikosets.net/eco-tur-inca-colombia-conclusione-progetto-narino/">ECOTURINCA in Colombia: a Pasto si conclude un percorso di tre anni tra cooperazione internazionale, turismo sostenibile e tutela dell’acqua</a> proviene da <a href="https://www.oikosets.net">OIKOS ETS</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3><em><b>Con l’inaugurazione della nuova Planta de Tratamiento de Aguas Residuales – PTAR, realizzata per il Comune di La Cruz, si è concluso in Colombia <a href="https://www.oikosets.net/aggiornamenti-eco-tur-inca/">ECO TUR INCA</a>, il progetto finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo &#8211; AICS e dedicato allo sviluppo sostenibile delle comunità indigene e contadine del dipartimento di Nariño.</b></em></h3>
<p><strong>Non è stata soltanto l’inaugurazione di una nuova infrastruttura,</strong> ma il momento conclusivo di<strong> un percorso che, per tre anni, ha accompagnato le comunità indigene e contadine del Nariño</strong> nella costruzione di nuove opportunità di sviluppo fondate sulla tutela dell’ambiente, sulla valorizzazione del patrimonio culturale, sul turismo sostenibile e sulla gestione responsabile delle risorse naturali.</p>
<p>La cerimonia finale di <b>ECO TUR INCA – sviluppo dell’ECOnomia del TURismo sostenibile per le comunità Indigene e Contadine e la tutela dell’Ambiente</b> (AID 012590/08/7) si è svolta a Pasto. L’evento, inizialmente previsto nel territorio di La Cruz, è stato trasferito nel capoluogo del dipartimento per ragioni di sicurezza, mantenendo però al centro il valore del lavoro realizzato nei territori e il contributo delle comunità coinvolte.</p>
<p>Alla giornata hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni colombiane e italiane, dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, delle organizzazioni partner, delle comunità indigene e contadine e delle reti territoriali nate o rafforzate durante il progetto. Una cerimonia pensata non soltanto per presentare l’opera realizzata, ma anche per condividere i risultati raggiunti e restituire il significato complessivo di tre anni di cooperazione costruita attraverso il dialogo, la partecipazione e l’ascolto dei territori.</p>
<div style="width: 800px;" class="wp-video"><video class="wp-video-shortcode" id="video-10745-1" width="800" height="451" preload="metadata" controls="controls"><source type="video/mp4" src="https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/Ecoturinca-6-WhatsApp-Video-2026-07-16-at-10.05.50.mp4?_=1" /><a href="https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/Ecoturinca-6-WhatsApp-Video-2026-07-16-at-10.05.50.mp4">https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/Ecoturinca-6-WhatsApp-Video-2026-07-16-at-10.05.50.mp4</a></video></div>
<h3><b>L’apertura nel segno della Pachamama</b></h3>
<p>La giornata si è aperta con un rito di armonizzazione dedicato alla <b>Pachamama</b>, guidato da Don Raúl Ortega della comunità Hatun Huasi Yurak Rumi di Samaniego. Non un semplice momento simbolico inserito nel programma istituzionale, ma un gesto coerente con il percorso di ECO TUR INCA, che ha riconosciuto il valore dei saperi ancestrali, della relazione tra le comunità e la terra e della visione del <i>Buen Vivir</i> come parte integrante di un modello di sviluppo capace di tenere insieme ambiente, dignità, relazioni sociali e benessere collettivo.</p>
<p>Al rito sono seguiti gli interventi istituzionali, aperti dal presidente di <b>OIKOS ETS, Giovanni Tonutti</b>, che ha richiamato il valore del percorso realizzato in Colombia e della collaborazione costruita con i partner, le istituzioni locali e le comunità del Nariño.</p>
<p>Per OIKOS ETS erano presenti anche <b>Manuel Castelletti</b>, responsabile della missione dell’organizzazione in Colombia, e <b>Anna Paola Peratoner</b>, consigliera comunale presente anche in rappresentanza del Comune di Udine, del quale ha portato i saluti istituzionali.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-10776 size-large" src="https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/Giovanni-Tonutti-461x1024.jpeg" alt="" width="461" height="1024" srcset="https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/Giovanni-Tonutti-461x1024.jpeg 461w, https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/Giovanni-Tonutti-135x300.jpeg 135w, https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/Giovanni-Tonutti-691x1536.jpeg 691w, https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/Giovanni-Tonutti.jpeg 720w" sizes="(max-width: 461px) 100vw, 461px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><b>Il messaggio del Comune di Udine</b></h3>
<p>Nel suo intervento <strong>Anna Paola Peratoner</strong> ha portato il saluto del sindaco di Udine <b>Alberto Felice De Toni</b>, sottolineando il valore della cooperazione tra istituzioni, società civile e comunità italiane e colombiane.</p>
<p>La nuova infrastruttura, ha ricordato, non rappresenta soltanto un risultato tecnico, ma un atto di responsabilità verso l’acqua, la salute delle persone e la terra.</p>
<p><strong>«Quello che inauguriamo oggi non è solamente un impianto di trattamento. È un atto di cura: cura per l’acqua, per la salute di questa comunità e per la terra che la accoglie»</strong>.</p>
<p>Nel suo discorso Peratoner ha richiamato anche il significato più profondo della cooperazione internazionale: non portare nei territori soluzioni costruite altrove, ma mettersi in ascolto delle comunità, riconoscerne le competenze e accompagnare percorsi condivisi.</p>
<p>Ha inoltre evidenziato quanto l’Europa possa imparare dalle comunità indigene, dalla loro relazione con la natura, dalla capacità di custodire le risorse e da una concezione dello sviluppo che non separa il benessere umano dalla tutela dell’ambiente.</p>
<p>L’auspicio espresso dal Comune di Udine è che le relazioni nate durante ECO TUR INCA possano continuare anche oltre la conclusione formale del progetto, rafforzando il dialogo e l’amicizia tra le comunità e le istituzioni dei due Paesi.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-10782 size-large" src="https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/Ecoturinca-1-1024x767.jpg" alt="" width="800" height="599" srcset="https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/Ecoturinca-1-1024x767.jpg 1024w, https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/Ecoturinca-1-300x225.jpg 300w, https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/Ecoturinca-1-768x575.jpg 768w, https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/Ecoturinca-1-1536x1150.jpg 1536w, https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/Ecoturinca-1-1320x988.jpg 1320w, https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/Ecoturinca-1.jpg 1600w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<h3><b>Le comunità protagoniste del progetto</b></h3>
<p>Uno spazio centrale della giornata è stato dedicato alle voci delle comunità e alle esperienze nate nei territori coinvolti.</p>
<p><b>Mama Carmen Popayán</b>, governatrice del <b>Resguardo Indígena del pueblo Pasto Funes</b> e figura di riferimento della leadership femminile indigena, ha raccontato il percorso realizzato dalla propria comunità e il significato assunto dal progetto per il territorio.</p>
<p>La sua testimonianza ha riportato al centro il ruolo delle donne indigene, la partecipazione comunitaria, la tutela delle conoscenze tradizionali e una visione dello sviluppo legata non soltanto alla crescita economica, ma anche alla cura della terra, alla pace, alla dignità e al <i>Buen Vivir</i>.</p>
<p>Sono state quindi presentate le attività della <b>Rete di Turismo Sostenibile di Consacá</b>, attraverso le testimonianze delle persone che hanno partecipato alla sua costruzione. La rete rappresenta uno dei risultati del lavoro compiuto per valorizzare le risorse naturali, culturali, agricole e produttive locali attraverso un turismo sviluppato insieme alle comunità e rispettoso dell’identità dei territori.</p>
<p>Il turismo sostenibile, nel percorso di ECO TUR INCA, non è stato considerato come un’attività separata dalla vita delle comunità, ma come uno strumento capace di creare opportunità economiche, favorire la permanenza nei territori, sostenere le produzioni locali e tutelare il patrimonio naturale e culturale del Nariño.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-10777 size-large" src="https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/Mama-Resguardo-461x1024.jpeg" alt="" width="461" height="1024" srcset="https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/Mama-Resguardo-461x1024.jpeg 461w, https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/Mama-Resguardo-135x300.jpeg 135w, https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/Mama-Resguardo-691x1536.jpeg 691w, https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/Mama-Resguardo.jpeg 720w" sizes="(max-width: 461px) 100vw, 461px" /></p>
<h3><b>La PTAR di La Cruz: tutela dell’acqua e salute delle comunità</b></h3>
<p>Tra i risultati più significativi presentati durante la giornata vi è la nuova <b>Planta de Tratamiento de Aguas Residuales – PTAR</b>, realizzata per il Comune di La Cruz.</p>
<p>La cerimonia conclusiva avrebbe dovuto svolgersi nel territorio in cui si trova l’opera, ma per ragioni di sicurezza è stata trasferita a Pasto. Non è stato quindi possibile celebrare l’avvio della nuova infrastruttura direttamente sul posto, come inizialmente previsto.</p>
<p>La PTAR contribuirà a migliorare la gestione delle acque reflue e la tutela delle risorse idriche, con effetti positivi sulla salute pubblica, sulla qualità della vita della popolazione e sulla protezione dell’ambiente.</p>
<p>L’opera è stata realizzata con il sostegno di <b>CORPONARIÑO</b> e dell’<b>Alcaldía Municipal de La Cruz – Nariño</b>, nell’ambito di un percorso che ha unito tutela ambientale, turismo sostenibile, partecipazione delle comunità e sviluppo territoriale.</p>
<p>La nuova infrastruttura rappresenta il risultato più visibile di un lavoro più ampio: in ECO TUR INCA la salvaguardia delle risorse idriche è stata sviluppata insieme alla promozione dell’agroecologia, alla valorizzazione del patrimonio culturale e naturale e alla creazione di opportunità sostenibili per le comunità indigene e contadine.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-10779 size-large" src="https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/Placa-PTAR-de-La-Cruz-1024x683.jpeg" alt="" width="800" height="534" srcset="https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/Placa-PTAR-de-La-Cruz-1024x683.jpeg 1024w, https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/Placa-PTAR-de-La-Cruz-300x200.jpeg 300w, https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/Placa-PTAR-de-La-Cruz-768x512.jpeg 768w, https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/Placa-PTAR-de-La-Cruz-1320x880.jpeg 1320w, https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/Placa-PTAR-de-La-Cruz.jpeg 1536w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<h3><b>Il bilancio di tre anni di attività</b></h3>
<p><b>Harold Montúfar</b>, fondatore di <b>ISAIS – Instituto Sur Alexander Von Humboldt</b>, ha illustrato l’impatto complessivo di ECO TUR INCA nei territori beneficiari del dipartimento di Nariño.</p>
<p>Il suo intervento ha ripercorso le principali attività sviluppate dal progetto e il coinvolgimento delle comunità indigene e contadine nella costruzione di modelli di sviluppo fondati sulla sostenibilità ambientale, sulla partecipazione e sulla valorizzazione delle risorse locali.</p>
<p>Nel corso dei tre anni, ECO TUR INCA ha intrecciato diversi ambiti di intervento: la tutela dell’acqua e degli ecosistemi, il turismo sostenibile, la promozione dell’agroecologia, il rafforzamento delle organizzazioni comunitarie, la valorizzazione delle conoscenze ancestrali e la creazione di reti di collaborazione tra comunità, istituzioni e organizzazioni della società civile.</p>
<p>L’obiettivo non era soltanto realizzare singole attività, ma contribuire alla costruzione di competenze e strumenti che potessero continuare a produrre effetti anche dopo la conclusione del finanziamento.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-10781 size-large" src="https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/Visita-con-Corponarino-e-Alcaldia_25.07.26-1024x768.jpeg" alt="" width="800" height="600" srcset="https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/Visita-con-Corponarino-e-Alcaldia_25.07.26-1024x768.jpeg 1024w, https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/Visita-con-Corponarino-e-Alcaldia_25.07.26-300x225.jpeg 300w, https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/Visita-con-Corponarino-e-Alcaldia_25.07.26-768x576.jpeg 768w, https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/Visita-con-Corponarino-e-Alcaldia_25.07.26-1536x1152.jpeg 1536w, https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/Visita-con-Corponarino-e-Alcaldia_25.07.26-1320x990.jpeg 1320w, https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/Visita-con-Corponarino-e-Alcaldia_25.07.26.jpeg 1600w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<h3><b>L’intervento di AICS Bogotá</b></h3>
<p>A chiudere la giornata sono stati i saluti istituzionali della direttrice della sede <strong>AICS di Bogotá</strong>, <a href="https://www.facebook.com/AICSBogota/posts/pfbid0QdJGoWFPEw7odEMv8igMr8CpU4vryRFzc9KfBhYYvx5M8FDj4zSZbbEUaFzBJu7Pl"><b>Valeria Boninfante</b></a>. Nel suo intervento ha sottolineato come l’accesso all’acqua e ai servizi igienico-sanitari rappresenti una condizione fondamentale per migliorare la qualità della vita delle comunità, rafforzare la resilienza dei territori e promuovere uno sviluppo realmente inclusivo e sostenibile.</p>
<p>La direttrice ha inoltre richiamato il valore del lavoro condiviso tra OIKOS ETS, i partner italiani e colombiani, le autorità locali e le comunità, riconoscendo nel progetto un esempio concreto di cooperazione costruita insieme ai territori. AICS Bogotá ha valorizzato anche il contributo della nuova infrastruttura al miglioramento delle condizioni di vita delle famiglie di La Cruz e alla tutela delle risorse idriche del territorio.</p>
<p>La presenza dell’Agenzia alla cerimonia conclusiva ha ribadito il ruolo della Cooperazione italiana nel sostenere interventi capaci non soltanto di rispondere a bisogni immediati, ma anche di rafforzare competenze locali, relazioni istituzionali e processi di sviluppo destinati a continuare nel tempo.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-10780 size-large" src="https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/AICS-BOGOTA-768x1024.jpg" alt="" width="768" height="1024" srcset="https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/AICS-BOGOTA-768x1024.jpg 768w, https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/AICS-BOGOTA-225x300.jpg 225w, https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/AICS-BOGOTA-1152x1536.jpg 1152w, https://www.oikosets.net/files/oikosonlus.net/2026/07/AICS-BOGOTA.jpg 1200w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /></p>
<h3><b>I partner di ECO TUR INCA</b></h3>
<p>Il progetto è stato finanziato dall’<b>Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo  &#8211; AICS</b> e realizzato da <b>OIKOS ETS</b> insieme a <b>CeVI &#8211;  Centro Internazionale di Volontariato</b>, <b>ISAIS &#8211; Instituto Sur Alexander Von Humboldt</b>, il <b>Resguardo Indígena del pueblo Pasto Funes</b> e il <b>Comune di La Cruz</b>.</p>
<p>La realizzazione della PTAR ha visto inoltre il sostegno di <b>CORPONARIÑO</b> e dell’<b>Alcaldía Municipal de La Cruz</b>, che hanno contribuito specificamente alla costruzione della nuova infrastruttura.</p>
<p>La collaborazione tra organizzazioni italiane e colombiane, autorità locali e comunità ha rappresentato uno degli elementi centrali dell’intero percorso, integrando competenze tecniche, conoscenza dei territori e partecipazione comunitaria.</p>
<h3><b>Tre anni di lavoro condiviso</b></h3>
<p><strong>La giornata di Pasto ha segnato la conclusione formale di ECO TUR INCA</strong> e ha restituito la dimensione complessiva del lavoro realizzato: dalla nuova infrastruttura per La Cruz alle esperienze di turismo sostenibile e agroecologia sviluppate con le comunità.</p>
<p>Tre anni di cooperazione che hanno unito tutela dell’ambiente, partecipazione e sviluppo territoriale, lasciando strumenti e opportunità che potranno continuare a crescere nel Nariño.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.oikosets.net/eco-tur-inca-colombia-conclusione-progetto-narino/">ECOTURINCA in Colombia: a Pasto si conclude un percorso di tre anni tra cooperazione internazionale, turismo sostenibile e tutela dell’acqua</a> proviene da <a href="https://www.oikosets.net">OIKOS ETS</a>.</p>
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		<title>Tragedia sul Tagliamento: Il cordoglio di OIKOS ETS per la morte di Agshin Azizov, cittadino azero accolto con la famiglia</title>
		<link>https://www.oikosets.net/cordoglio-oikos-agshin-azizov-tagliamento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[oikos]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jul 2026 10:41:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Press Release]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>OIKOS ETS esprime profondo cordoglio per la morte di Agshin Azizov, cittadino azero di 38 anni accolto con la famiglia a Campolongo. L’organizzazione sta sostenendo la moglie e i tre figli in raccordo con la Prefettura di Udine e i servizi territoriali.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.oikosets.net/cordoglio-oikos-agshin-azizov-tagliamento/">Tragedia sul Tagliamento: Il cordoglio di OIKOS ETS per la morte di Agshin Azizov, cittadino azero accolto con la famiglia</a> proviene da <a href="https://www.oikosets.net">OIKOS ETS</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h3><b><i>Il trentottenne, richiedente protezione internazionale e padre di tre figli, ha perso la vita a Ronchis dopo essersi gettato nel fiume per soccorrere i suoi bambini. OIKOS ETS, in raccordo con la Prefettura di Udine e i servizi territoriali, sta garantendo sostegno alla moglie e ai figli. </i></b></h3>
<p>Udine, 13 luglio 2026  &#8211; OIKOS ETS esprime profondo cordoglio per la morte di Agshin Azizov, cittadino azero di 38 anni, deceduto nelle acque del Tagliamento, nel territorio comunale di Ronchis, nel pomeriggio di sabato 11 luglio.</p>
<p>Agshin era accolto da meno di un mese, insieme alla moglie Leyla e ai loro tre figli minori, in una struttura gestita da OIKOS ETS a Campolongo, nell’ambito del sistema di accoglienza per richiedenti protezione internazionale coordinato dalla Prefettura di Udine.</p>
<p>La famiglia, originaria dell’Azerbaigian, era arrivata in Italia attraverso la rotta balcanica e proveniva da un precedente Centro di accoglienza straordinaria. Il successivo ricongiungimento aveva permesso ai cinque componenti del nucleo familiare di ritrovarsi e di iniziare insieme un nuovo percorso.</p>
<p>«Era una famiglia con una forte volontà di inclusione e con il desiderio di affrancarsi quanto prima dal sistema di accoglienza, costruendo in Italia un futuro autonomo», dichiara Ruben Cadau, vicepresidente di OIKOS ETS.</p>
<p>«Agshin lavorava come operaio meccanico in una azienda di Tarvisio, dove si era perfettamente inserito ed era molto stimato e apprezzato per la sua professionalità. Con lui tutta la famiglia stava affrontando con grande determinazione questo nuovo inizio. I figli avevano già cominciato a parlare italiano e si erano già inseriti nel sistema scolastico del territorio. Avevano affrontato le difficoltà della rotta balcanica con l’obiettivo di migliorare la propria vita e quella dei loro bambini».</p>
<p>La moglie e i figli sono stati soccorsi e assistiti dal personale sanitario. Le loro condizioni non destano preoccupazione, ma la famiglia è profondamente provata dall’accaduto. «È una tragedia che colpisce profondamente tutta la nostra organizzazione», prosegue Cadau.</p>
<p>«Con l’équipe degli operatori stiamo seguendo con tutta la cura possibile i bambini e la signora, per affrontare il lutto e la situazione un po’ alla volta» racconta Ofelia Libralato, coordinatrice del servizio di accoglienza.</p>
<p>«Il nostro pensiero va alla moglie di Agshin, ai suoi figli e a tutte le persone vicine alla famiglia. In questo momento la priorità è garantire loro vicinanza, protezione e tutto il sostegno necessario», conclude Ruben Cadau.</p>
<p>OIKOS ETS, in raccordo con la Prefettura di Udine, che è stata costantemente presente nei giorni successivi alla tragedia, con i servizi sociali e con l’Azienda sanitaria, sta predisponendo un percorso di sostegno psicologico, sociale e assistenziale per la moglie e i tre bambini.</p>
<p>L’organizzazione ringrazia i vigili del fuoco, il personale sanitario dell’Ospedale Santa Maria della Misericordia di Udine, che si sono prodigati con cura e supporto esemplari, le forze dell’ordine e tutte le persone intervenute nelle operazioni di soccorso e nell’assistenza alla famiglia.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.oikosets.net/cordoglio-oikos-agshin-azizov-tagliamento/">Tragedia sul Tagliamento: Il cordoglio di OIKOS ETS per la morte di Agshin Azizov, cittadino azero accolto con la famiglia</a> proviene da <a href="https://www.oikosets.net">OIKOS ETS</a>.</p>
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