Imparare per restare: a Udine e Fagagna la formazione linguistica cambia forma

Cinque corsi in Friuli per imparare, orientarsi e costruire autonomia.

Imparare una lingua non è solo una questione di grammatica. È il modo in cui ci si orienta in un posto nuovo. Si capisce una busta paga, si risponde a un medico, si legge un contratto. In molti casi, è la condizione minima per costruire un futuro.

Da questa consapevolezza nasce INSPIRED (INNovazione SPerimentazione IntegRazionE nuoveDotazioni). Il progetto è finanziato dal Fondo Asilo Migrazione e Integrazione (FAMI) 2021-2027 e cofinanziato dall’Unione Europea. È guidato da Civiform come ente capofila. OIKOS ETS è partner responsabile delle attività sul territorio del Friuli Venezia Giulia.

Attualmente OIKOS ha attivato cinque corsi, pensati per chi si trova in situazioni di particolare fragilità, coordinati sul territorio da Matteo Molinaro, responsabile del servizio di alfabetizzazione dell’associazione. Nelle comunità per minori di Fagagna, un corso di alfabetizzazione linguistica e uno di orientamento alle professioni procedono in parallelo: due strumenti diversi, un unico obiettivo, dare ai ragazzi le parole e le coordinate per immaginare un futuro qui. A Cervignano, sempre all’interno di una comunità per minori, è attivo un modulo di educazione civica: capire i diritti, i doveri, le regole di una società nuova. A Udine, presso il servizio CAS, i percorsi di alfabetizzazione e orientamento professionale accompagnano i richiedenti asilo adulti in un percorso che non si ferma all’accoglienza, ma punta all’autonomia.

Contesti diversi, bisogni diversi, ma la stessa scommessa: che imparare sia il primo atto concreto di integrazione.

Un’eredità che si rinnova

INSPIRED raccoglie e rilancia l’eredità di INSPIRE, un progetto che tra il 2019 e il 2022 aveva coinvolto oltre 600 migranti in 82 corsi di alfabetizzazione in tutta la regione, sperimentando nuove metodologie didattiche, fornendo formazione specifica per gli operatori del settore e costruendo nuovi strumenti per promuovere l’accoglienza linguistica. Numeri che raccontano non solo una scala d’impatto, ma una tenuta nel tempo: la prova che questo lavoro funziona, e vale la pena continuarlo.

La novità di questa edizione sta nell’approccio: percorsi personalizzati, metodologie flessibili, materiali costruiti su misura per contesti complessi come le comunità per minori e i centri di accoglienza. Meno standard, più ascolto. E una vera innovazione tecnologica: la metodologia VAM, già sperimentata con INSPIRE, compie qui un salto qualitativo, grazie all’uso del visore per video immersivi. I partecipanti vengono immersi in situazioni reali a 360°, acquisendo lingua e competenze dentro il contesto in cui dovranno usarle, prima ancora di affrontarlo nella vita quotidiana.

I prossimi passi: la formazione a catalogo

Il lavoro nelle comunità del Friuli è solo un tassello di un impegno formativo più ampio che INSPIRED rivolgerà al territorio nei prossimi mesi. Sono già in calendario i nuovi corsi gratuiti a catalogo rivolti agli operatori e ai professionisti dell’educazione: a luglio un percorso intensivo focalizzato sul Game-Based Learning applicato all’alfabetizzazione linguistica; a settembre un modulo formativo dedicato all’introduzione alla VAM.

La sfida di INSPIRED, in fondo, è proprio questa: dimostrare che per accogliere davvero non basta aprire le porte delle aule, bisogna saperne trasformare il clima, un gioco e una parola alla volta.

Il progetto INSPIRED è promosso da Civiform (ente capofila), in partenariato con OIKOS ETS, IRES FVG Impresa Sociale, Cooperativa Duemilauno Agenzia Sociale, ICS Ufficio Rifugiati Onlus e Fondazione OSF. È finanziato dal Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (FAMI) 2021–2027, cofinanziato dall’Unione Europea. Per aggiornamenti, materiali e prossimi appuntamenti: www.progettoinspired.it

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