Progetto sulle Orme del Futuro. Cena Isreaelo-Palestinese

Si è appena concluso il  progetto “Sulle Orme del Futuro” con la cena Israelo-Palestinese, promossa da Oikos Onlus, dal titolo Alimentare la pace.

Il progetto di cooperazione “Sulle orme del Futuro” aveva l’obiettivo di promuovere la creazione di una società israelo-palestinese basata sul dialogo, sul riconoscimento reciproco e sul rispetto.

A tal fine, sono state sviluppate attività dirette a mitigare la povertà delle famiglie arabe dei villaggi intorno a Kfar Cana.

Inoltre, è stato possibile migliorare le competenze lavorative e le attività generatrici di reddito, con particolare attenzione al coinvolgimento delle donne.

Parallelamente, si sono realizzate  attività volte a far conoscere e promuovere il commercio equo e solidale come mezzo per sviluppare opportunità economiche nel settore rurale, coinvolgendo agricoltori e produttori.

Il progetto di cooperazione Sulle Orme del Futuro, della durata di 12 mesi, si è svolto  in Israele e nei Territori Occupati della Palestina. Più precisamente a Kfar Cana in Israele e a Betlemme in  Palestina.

Articoli prodotti per il mercato equo e solidale a base di olio di oliva.

E quale migliore occasione per celebrare un progetto di cooperazione se non l’apertura della prima Comunità di Minori Stranieri Non Accompagnati di Oikos Onlus?

Una Comunità MSNA Minori Stranieri Non Accompagnati è un esempio concreto di integrazione, di dialogo e rispetto.

Per questo motivo, con la volontà di rafforzare l’idea che un “mondo multiculturale è possibile”, a chiusura dell’inaugurazione della Comunità e nell’ambito del progetto Sulle Orme del Futuro è stata offerta la cena  “Alimentare la pace” a circa una sessantina di partecipanti.

 

Menù della cena preparata e raccontata da due amici. Uno palestinese e uno israeliano.

 

Due mondi.  Ma prima di ogni altra cosa due amici. Uno palestinese e uno israeliano hanno raccontato la loro esperienza di amicizia e condivisione, pur appartenendo a due realtà  spesso in conflitto tra loro.

E l’hanno fatto in modo originale, attraverso il cibo!

Durante la cena Priel Ishayahu Korenfeld e Mohammadnour Irfaeya hanno spiegato i piatti serviti e le loro origini.

Perchè utilizzare il cibo come strumento per veicolare concetti così complessi quali il dialogo e il rispetto reciproco?

Perchè il cibo è cultura, è creatività, è istinto! La cucina migliore non nasce forse dalla sperimentazione? Dall’idea di mescolare gusti e abitudini culturali diverse per creare qualcosa di nuovo ed originale?

Il progetto “Sullo Orme del Futuro” non poteva concludersi in modo migliore.

La cultura del dialogo deve insegnare a tutti noi che solamente con lo sviluppo di un’intera società – e non solamente di una parte di essa – si puo’ vivere in una nazione più sicura, a vantaggio di tutti i cittadini.

Momenti della cena.

 

 

 

 

 

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