Lo spettacolo del Circo all’Incirca, offerto da OIKOS ETS con il patrocinio del Comune di Attimis, ha coinvolto le scuole in un momento di condivisione
Ci sono momenti in cui un territorio si ritrova attorno ai più piccoli, riconoscendo il valore di esperienze capaci di unire scuola, istituzioni e comunità. È quanto accaduto ad Attimis, dove le classi del territorio hanno partecipato allo spettacolo del Circo all’Incirca, offerto da OIKOS ETS con il patrocinio del Comune di Attimis, lo scorso 17 aprile. L’iniziativa si è svolta in occasione dell’avvio di una nuova realtà dedicata all’accoglienza e al sostegno dei minori, accompagnando questo passaggio con un momento aperto e condiviso rivolto ai bambini delle scuole.
Lo spettacolo ha portato leggerezza e partecipazione, utilizzando il linguaggio del circo per creare uno spazio accessibile a tutti, in cui i bambini potessero sentirsi coinvolti e parte di un’esperienza comune. Dalla rappresentazione ironica delle complicazioni della vita quotidiana, fatta di piccoli gesti e difficoltà, la scena si è trasformata in una danza coinvolgente e leggera: quasi un “tango della vita”, capace di restituire ai più piccoli il senso del gioco, della relazione e della possibilità.
All’iniziativa hanno preso parte l’Arcivescovo di Udine, mons. Riccardo Lamba, che si è rivolto ai bambini presenti richiamando il valore dell’aiuto reciproco e della solidarietà fin dall’infanzia, il Sindaco di Attimis Maurizio Malduca, l’Assessora alle politiche sociali del Comune di Attimis Barbara Poiana, l’Assessore del Comune di Udine Carlo Giacomello, insieme ai Consiglieri regionali Manuela Celotti, Furio Honsell e Massimo Morettuzzo, oltre alle forze dell’ordine, insieme a Don Bruno D’Andrea, parroco di Attimis, e al presidente di OIKOS ETS, Giovanni Tonutti.
Una presenza ampia e trasversale che restituisce il senso di un impegno condiviso, capace di mettere in rete responsabilità diverse attorno a un obiettivo comune: l’attenzione concreta verso i più piccoli. In questo contesto, l’iniziativa si inserisce in un lavoro più ampio che accompagna nel tempo situazioni e percorsi delicati, costruendo occasioni di incontro e normalità attraverso attività aperte e inclusive, con un’equipe dedicata diretta da Anna Paola Peratoner, dotata di psicologi, educatori professionali e una coordinatrice.
Per OIKOS ETS, promuovere momenti come questo significa contribuire a creare contesti in cui i bambini possano vivere esperienze positive, rafforzando il legame con il territorio e favorendo una partecipazione che passa anche attraverso gesti semplici, ma significativi.
