Nel dipartimento di Nariño, nel sud della Colombia, la comunità indigena del Resguardo Quillasinga Refugio del Sol – La Cocha è impegnata da anni nella difesa della Laguna de La Cocha, un ecosistema sacro, fragile e fondamentale per la biodiversità andina.
In questo contesto è nato “Madre Cocha”, un progetto promosso da OIKOS ETS in collaborazione con l’Universidad Javeriana di Cali, tramite l’Instituto de Estudios Interculturales (IEI), e sostenuto dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia nell’ambito della Legge Regionale 19/2000.
All’interno del progetto è stato avviato un diplomado interculturale, un corso di formazione certificato che unisce saperi accademici e conoscenze tradizionali, con l’obiettivo di rafforzare la governance comunitaria, valorizzare l’identità indigena e promuovere una gestione sostenibile del territorio.
Il percorso formativo si svolge nel resguardo ogni due settimane, ed è guidato in collaborazione con la governatrice Mama Patricia Jojoa Salazar. A ogni incontro, la comunità documenta le attività con contenuti multimediali condivisi attraverso i propri canali.
“Madre Cocha” rappresenta un esempio concreto di cooperazione internazionale costruita a partire dai territori, attenta alla giustizia ambientale e al diritto dei popoli a preservare e trasmettere il proprio sapere.
#salvemoslacocha
Foto di Pablo Vladimir



